CReIAMO PA

Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA

Il progetto, realizzato dal Ministero della Transizione Ecologica, concorre, in un’ottica di capacity building, a risolvere le criticità riscontrate nel governo delle politiche ambientali a livello territoriale, favorendo il radicamento e la diffusione di una cultura amministrativa tesa a coniugare i principi di tutela e salvaguardia dell’ambiente con quelli di coesione e sviluppo sostenibile.

A tale scopo, il Progetto si rivolge a una variegata platea di attori-destinatari, nelle loro diverse articolazioni interne: amministrazioni pubbliche - a livello regionale e locale - nonché altri enti e soggetti con competenze ambientali, quali Autorità ambientali, Autorità di distretto, Enti Parco, Aree Marine Protette, Centrali d’acquisto.

Valorizzando un’impostazione “di sistema” e privilegiando una logica intersettoriale e di prossimità con gli attori territoriali, che ha fatto della flessibilità operativa e del dialogo cooperativo i propri punti di forza, il progetto offre percorsi di apprendimento che:

  • promuovono un comportamento pro-attivo da parte delle amministrazioni partecipanti, basato su un approccio “dare↔avere” nella prospettiva del miglioramento nel disegno e nell’attuazione delle politiche;
  • favoriscono la trasferibilità di soluzioni innovative tra livello centrale e periferico, secondo un principio di sussidiarietà orientato al progressivo consolidamento di reti relazionali che permettano l’integrazione delle istanze dei diversi soggetti coinvolti.

Dopo l’ammissione a finanziamento, nel maggio 2017, CReIAMO PA è stato rimodulato nel gennaio 2020, sulla base di mutamenti intervenuti nel contesto di riferimento (provvedimenti di carattere legislativo e regolamentare, orientamenti e raccomandazioni comunitarie, linee programmatiche di Governo) e nuovi fabbisogni e istanze territoriali emersi in fase attuativa.

Le modifiche apportate hanno tenuto conto, inoltre, degli obiettivi individuati per il nuovo il ciclo di programmazione della Politica di coesione che ha portato alcune attività a finalizzare le proprie azioni anche in chiave anticipatoria.

Il rafforzamento delle competenze tecniche e il radicamento di conoscenza, utili a migliorare il “saper fare” della Pubblica amministrazione nella direzione di un cambiamento sostenibile, passano anche attraverso la co-progettazione di un apposito sito di progetto, on line da dicembre 2019.

Sul sito, che funge da “centrale operativa” delle molteplici iniziative pianificate per il conseguimento di tali obiettivi, sono disponibili i dati, le informazioni e i prodotti realizzati nell’ambito delle Attività contemplate in ogni Linea di intervento/Work Package in cui è articolato il Progetto.

 

Il sito del Progetto CReIAMO PA è momentaneamente offline.

 

Per aggiornamenti sulle attività di progetto si rimanda ai canali social di Progetto (Facebook, Twitter, SlideShare e YouTube) e al seguente indirizzo: http://www.pongovernance1420.gov.it/it/progetto/creiamo-pa-competenze-e-...

Azioni in corso al 31/08/2022

 

Formazione e diffusione del Green Public Procurement

Sono state avviate le iniziative di promozione di azioni formative mirate ad introdurre lo strumento del Green Public Procurement (GPP) nelle procedure di acquisto delle amministrazioni pubbliche.

Inoltre, sono stati realizzati affiancamenti on the job tesi a definire e revisionare i quadri normativi e dei piani di azione regionali, nonché workshop e webinar mirati a divulgare il piano operativo sul GPP, i dispositivi per il monitoraggio degli appalti pubblici e le procedure per l’affidamento di servizi di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.

 

Azioni specifiche per l'applicazione dei CAM sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

Le azioni di promozione dei criteri ambientali minimi (CAM) sono state concluse nel dicembre 2020 e, nel complesso, sono risultate nella realizzazione di moduli di formazione e affiancamento sulla valutazione dei rischi sanitari e ambientali derivanti dai trattamenti fitosanitari, da un canto, e nella distribuzione di una documentazione volta a supportare i destinatari nell’implementazione dei CAM negli appalti pubblici per tali trattamenti lungo strade e ferrovie.

 

Attuazione e monitoraggio dell’Agenda 2030

Le attività supportano le regioni e le città metropolitane nel percorso di redazione delle Strategie e Agende metropolitane per lo Sviluppo Sostenibile, assicurando il pieno rispetto di quanto previsto, a livello di obiettivi e metodologie operative, dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Le amministrazioni sono state coinvolte con l’istituzione di un tavolo tecnico finalizzato a supportare il confronto tra il Ministero e le amministrazioni regionali, così come a fornire gli elementi necessari per la stesura dei documenti per l'attuazione territoriale dell'Agenda 2030, con un focus sugli aspetti di governance del processo.

Inoltre, sono state realizzate una serie di conferenze nazionali, tra cui la Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, finalizzata a presentare la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile 2022, nonché le collaborazioni attivabili al fine di garantirne la corretta attuazione. Tali attività sono state accompagnate da workshop in merito alla redazione delle strategie di sviluppo sostenibile.

 

Azioni per il raggiungimento del buono stato ambientale dell’ambiente marino, in applicazione dell’approccio ecosistemico e per contribuire allo sviluppo sostenibile

Le attività avviate nell’ambito del rafforzamento delle sinergie tra l'implementazione della Direttiva Quadro sulla Strategia per l’ambiente marino e le Direttive Habitat, Uccelli e Acque sono consistite nella realizzazione di un seminario in merito ai programmi di monitoraggio della strategia marina e di iniziative di formazione e di scambio di esperienze tra amministrazioni centrali e territoriali, enti gestori delle Aree Marine Protette e l’Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA).

 

Uso efficiente e sostenibile delle risorse ed economia circolare

Le attività formative previste cooperano a migliorare la capacità delle amministrazioni pubbliche di programmare e gestire la transizione dei sistemi produttivi locali verso l’economia circolare e sono state intraprese con l'evento di lancio “Verso un’economia circolare: modelli, strumenti e percorsi a supporto della governance territoriale”. Tra gli obiettivi specifici di tali attività, rientrano la definizione di strumenti di policy integrata e il rafforzamento della base conoscitiva sugli scambi di materia tra il sistema antropico e l’ambiente.

Inoltre, sono stati realizzati dei seminari, laboratori e affiancamenti tesi a diffondere i dispositivi per un corretto utilizzo dei conti ambientali e dei flussi di materia ed energia, nonché le conoscenze in merito ai temi di eco-innovazione, green job e capitale naturale.

 

Promozione di Modelli di Gestione Ambientale ed Energetica nelle Pubbliche Amministrazioni

La promozione dei modelli di gestione ambientale ed energetica è stata realizzata con la definizione di 13 Accordi di collaborazione con i destinatari e con l’attuazione di moduli formativi, conferenze e affiancamenti mirati a migliorare la conoscenza sugli standard internazionali per la contabilizzazione di emissioni di gas ad effetto serra, favorire l’aggiornamento sulle politiche europee e internazionali e, infine, supportare i percorsi per l’adozione dell’impronta di carbonio nelle amministrazioni.

 

Rafforzamento della capacità amministrativa per la prevenzione e la gestione dei rifiuti

Il processo di rafforzamento delle procedure di prevenzione e gestione dei rifiuti negli enti pubblici è terminato a febbraio 2021. In particolare, le attività di rafforzamento delle capacità amministrative che sono state realizzate hanno riguardato l’attivazione di affiancamenti per il supporto delle regioni nell’uso della Piattaforma MonitorPiani e di approfondimenti sui temi della prevenzione dei rifiuti, nonché la redazione di specifici documenti di indirizzo.

 

Sviluppo e diffusione di procedure per il contenimento delle emissioni in atmosfera derivanti dalla combustione di biomassa ad uso civile

Con il fine di trasferire agli enti regionali e locali un modello di buone pratiche che incentivi gli attori considerati a predisporre dispositivi e provvedimenti per la riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera, sono stati realizzati dei casi studio in merito alle esperienze internazionali di gestione del fenomeno e laboratori aventi il fine di trasferire il know-how acquisito dall’esperienza pregressa.

Inoltre, sono stati organizzati tre differenti affiancamenti riguardanti il catasto degli impianti termici regionali e il Parco impianti a biomassa residenziali.

 

Rafforzamento della capacità amministrativa per l’adattamento ai cambiamenti climatici

Poiché è risultato necessario superare le disparità territoriali in termini di attuazione dei percorsi di adattamento ai cambiamenti climatici, sono stati realizzati dei convegni per ampliare le conoscenze delle varie amministrazioni in merito alle politiche di adattamento, agli aspetti giuridici e normativi ad esse connesse e, infine, agli asset disponibili nel quadro della Politica di coesione 2021-2027.

Inoltre, sono stati realizzati dei workshop, delle summer school e degli affiancamenti on the job che erano tesi, tra l’altro, ad illustrare le metodologie da adottare a supporto delle decisioni in materia di adattamento ai cambiamenti climatici, da un canto, e gli elementi alla base della redazione della Strategia e del Piano Nazionale di Adattamento, dall’altro.

Oltre all’istituzione di cinque tavoli tecnici, la linea di intervento ha necessitato della definizione di una serie di documenti di indirizzo che hanno interessato, in particolare, le metodologie strategiche.

 

Rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti per la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica

Le attività attivate hanno riguardato la realizzazione di iniziative che hanno coinvolto, oltre alle 7 autorità di distretto, la platea di stakeholder interessati alle attività di pianificazione delle acque. In particolare, con il fine di migliorare le procedure di pianificazione di distretti idrografici, il Progetto è risultato nella definizione del Manuale sul reporting idrologico, ambientale ed economico e di oltre 50 affiancamenti. Sono state redatte le Linee guida sugli indicatori di siccità e scarsità idrica.

 

Gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici

Allo scopo di rafforzare le capacità istituzionali nell’ambito dei Contratti di Fiume, si è preceduto ad istituire 51 tavoli tecnici, tesi a sintetizzare i risultati raggiunti, a pianificare le attività e a favorire gli scambi di esperienze tra soggetti a vario titolo coinvolti nei Contratti di Fiume, nonché a creare due comitati per la costituzione di una struttura centrale di coordinamento per l’attuazione di questi.

Tali attività sono state affiancate da conferenze, workshop e affiancamenti on the job relativi alle capacità degli uffici regionali di competenza, con precipuo riferimento ai processi di diagnostica e di previsione, di monitoraggio e di valutazione. Sono stati redatti, infine, 3 documenti tecnici.

 

Sviluppo di modelli e strumenti per la gestione della mobilità urbana sostenibile

La Linea di intervento mira a elevare i gradi di competenza del personale delle regioni e dei comuni per la gestione di azioni di mobilità sostenibile e per la valutazione di efficacia in termini di riduzione delle emissioni inquinanti, diffondendo le esperienze di successo a livello nazionale e comunitario.

Le attività svolte hanno affrontato le tematiche del mobility management, della mobilità ciclistica ed elettrica, della multi-modalità e dei veicoli a basse emissioni. Nel complesso, sono state realizzate attività di formazione, di divulgazione e di affiancamento per gli enti territoriali e sono stati istituiti 13 tavoli tecnici sui temi oggetto della linea d’intervento.

Inoltre, è stato realizzato un applicativo “Piattaforma e-community” per lo scambio dei documenti tecnici redatti e delle buone pratiche tra le amministrazioni coinvolte.

 

Valutazioni ambientali - Azioni per il miglioramento dell’efficacia dei processi di VAS e di VIA relativi a programmi, piani e progetti

Le iniziative per la semplificazione e l’armonizzazione delle procedure di valutazione ambientale su tutto il territorio nazionale sono le seguenti:

  • Definizione dei protocolli di intesa per la condivisione di metodologie, strumenti e tecnologie a supporto delle procedure di valutazione ambientale e dei documenti tecnici di indirizzo
  • Istituzione di 69 tavoli tecnici e 17 incontri tecnici aggiuntivi volti a formare gli enti pubblici sull’utilizzo degli strumenti a supporto delle decisioni nelle valutazioni ambientali
  • Organizzazione di moduli formativi frontali, di workshop e affiancamenti, con fondamentale riferimento alla normativa vigente sull’applicazione del provvedimento autorizzatorio unico regionale, dei controlli e delle sanzioni e altri aspetti tecnico-procedurali
  • Implementazione di attività di scambi di esperienze nell’ambito della governance ambientale per il monitoraggio degli effetti connessi all’attuazione di piani, programmi e progetti in una ottica orientata alla Programmazione 2021-2027 della Politica di coesione

 

Rafforzamento della capacità amministrativa in materia di VIncA

I soggetti delegati alla Valutazione di Incidenza sono stati supportati nel percorso di rafforzamento delle capacità amministrative tramite la realizzazione di seminari e scambi di esperienze inerenti ai processi valutativi, alla delega di VIncA, e alle specificità della VIncA nelle Aree Protette Nazionali e nelle regioni e province autonome dell’arco alpino, nonché con la redazione di documenti tecnici.