Portafogli digitali svuotati dagli hacker: come difendersi dalla nuova trappola

I portafogli digitali sono nel mirino degli hacker. Basta un errore e il conto corrente sarà svuotato a causa di un malware introdotto nello smartphone.

Viviamo nell’era della digitalizzazione e ci stiamo pian piano abituando alla comodità e alla praticità che il mondo tecnologico offre. Mai dimenticare, però, l’altra faccia della medaglia, i pericoli che questo mondo nasconde.

Donna preoccupata con mani nei capelli davanti al pc
Portafogli digitali svuotati dagli hacker: come difendersi dalla nuova trappola (Ot11ot2.it)

La tecnologia di pagamento negli ultimi anni ha fatto grandi passi in avanti. I portafogli digitali, nello specifico, sono diventati un vero trend e tantissime persone e aziende non potrebbero più farne a meno. I wallet sono applicazioni che memorizzano i dati di pagamento come bancomat e carte di credito e consentono, dunque, di effettuare velocemente transazioni nei negozi fisici o virtuali semplicemente tramite smartphone.

Questi portafogli digitali funzionano con la tecnologia di tokenizzazione ossia i dati della carta vengono trasformati in token memorizzati e utilizzati per effettuare gli acquisti. Per quanto siano utili e pratici non bisogna dimenticare che i wallet sono nel mirino dei cyber criminali. Nello specifico è stato ideato dagli hacker un malware che attacca lo smartphone e mette a rischio i risparmi.

Come difendere il proprio portafoglio digitale

Dobbiamo proteggere i risparmi inseriti nel portafoglio digitale dai virus lanciati dai criminali informatici. Un gruppo di esperti del Microsoft Incidente Response ha individuato un pericoloso trojan ad accesso remoto (RAT) che consente agli hacker di entrare negli smartphone arrivando ai soldi. StillachiRAT – questo il nome del malware – attacca in particolar modo i portafogli digitali che contengono importi elevati in criptovalute.

Pulsante tastiera con scritta Malware
Come difendere il proprio portafoglio digitale (Ot11ot2.it)

Riesce a rubare i dati sensibili degli utenti puntando alle credenziali dei wallet sfruttando la funzione di Google Chrome volta a memorizzare tali credenziali e salvarle per l’accesso veloce al portafoglio digitale. Di conseguenza sono a rischio tutti gli utenti che conservano nel browser le proprie credenziali di accesso al wallet digitale. Per difendersi dall’attacco, dunque, bisognerebbe evitare di sfruttare questa funzione anche se significa dover inserire ogni volta i dati per sfruttare la comodità del pagamento veloce tramite smartphone.

In più Microsoft ha consigliato agli utenti di attivare Microsoft Defender sul device per bloccare le minacce informatiche ed evitare che trojan possano intrufolarsi nello smartphone e rubare le credenziali del portafoglio digitale contenente criptovalute. In questo momento Microsoft non è riuscita ad individuare chi si cela dietro il malware ma condividendo l’informazione e invitando a scaricare antivirus e componenti anti-phishing e anti malware basati su cloud spera che tutti possano tutelare il proprio wallet di criptovalute.

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