L’allerta dei medici per questa primavera: se hai più di quarant’anni devi farti visitare subito

Con l’arrivo della primavera i medici lanciano l’allarme per la popolazione over 40. L’importanza di fare questo controllo è fondamentale.

Le giornate assolate di inizio aprile e le temperature miti sembrano invitare a rilassarsi fuori e ad approfittarne per organizzare gite. Ma se soprattutto i bambini sembrano più energici e vivaci ora che è tornata la bella stagione c’è sempre un rovescio della medaglia. La primavera non è una festa per tutti, perché come ogni cambio di stagione può mettere a dura prova la salute di alcuni.

Dottoressa seduta alla scrivani che compila un modulo
L’allerta dei medici per questa primavera: se hai più di quarant’anni devi farti visitare subito – (ot11ot2.it)

Il primo esempio che viene in mente è quello dei soggetti allergici ai pollini, che ogni anno passano due o tre mesi a lottare contro sintomi anche gravi. Più in generale però gli sbalzi di temperatura e l’estensione delle giornate possono scombussolare l’organismo per un po’. In più da poco è tornata l’ora legale, a cui abituarsi non è così immediato per chi non è più giovane.

I medici di famiglia ne sanno qualcosa visto che in questo periodo osservano visite più frequenti ai loro ambulatori. Tuttavia nell’ambiente della sanità la preoccupazione principale in questo periodo riguarda la salute di una fascia precisa della popolazione, ossia gli individui over 40. L’invito è per tutti coloro che vi rientrano di recarsi dal medico il prima possibile.

Il progetto di screening per prevenire i disturbi più gravi

Secondo i dati e le ricerche della European Society of Cardiology dopo i quarant’anni inizia la necessità di interrogarsi sull’effettiva salute del proprio sistema cardiocircolatorio. La popolazione di età compresa fra i 40 e i 69 anni infatti è quella che presenta il rischio di infarto più elevato. Questo vale per tutti, anche per chi non avesse mai subito prima interventi cardiovascolari.

Stetoscopio accanto a sagoma a forma di cuore
Il progetto di screening per prevenire i disturbi più gravi – (ot11ot2.it)

Purtroppo proprio chi non sospetta minimamente questa possibilità corre il pericolo più grave. Per la precisione dai quarant’anni in poi il rischio di infarto è medio-alto, ovvero c’è una possibilità superiore al 5% di averne uno entro i 10 anni successivi. Secondo gli esperti però l’80% degli infarti e degli ictus si potrebbe evitare prevedendo un adeguato sistema di prevenzione primaria.

Una delle proposte al momento è quella di prevedere uno screening della popolazione italiana over 40 composta da controlli molto semplici. Vale a dire misurazione della pressione, esami del sangue per rilevare glicemia e livelli di colesterolo e un questionario relativo allo stile di vita seguito.

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