Niente più detrazioni fiscali in busta paga per i figli a carico: soldi negati ai lavoratori

Controllate in busta paga, potreste non trovare le detrazioni per figli a carico. La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità.

Le detrazioni per figli a carico sono sgravi fiscali concessi dal Governo ai genitori con almeno un figlio a carico ossia con reddito personale entro 4 mila euro se di età compresa tra 21 e 24 anni e 2.8540,51 euro se over 24.

Dita sulla calcolatrice
Niente più detrazioni fiscali in busta paga per i figli a carico: soldi negati ai lavoratori (Ot11ot2.it)

Dal mese di gennaio 2025 la detrazione teoricamente spettante per i figli a carico sarà di 950 euro parametrati al reddito dei genitori e di 1.220 euro per i minori sotto i tre anni di età. La novità introdotta dalla Legge di Bilancio riguarda l’introduzione di un limite di età per considerare il figlio a carico ma andiamo per gradi. Un primo cambiamento in relazione alle detrazioni risale al 2024 quando è stato stabilito che i percettori di Assegno Unico non avrebbero più ricevuto lo sgravio fiscale per i figli a carico essendo incluso nella misura erogata mensilmente previa richiesta.

Dato che l’AUU viene erogato ai figli minori di 21 anni si deduce facilmente come al compimento di questa età anagrafica le detrazioni tornino in busta paga a condizione che vengano rispettati i limiti reddituali prima indicati. Fino allo scorso anno sopra i 24 anni bastava che il figlio avesse un reddito entro 2.840,51 euro per considerarlo a carico e ricevere le detrazioni senza altri limiti. La Manovra 2025, invece, ha introdotto un limite di età.

Niente detrazioni per i figli over 30

Dal 2025 non sono più previste detrazioni fiscali per i figli che compiono 30 anni anche se ancora a carico dei genitori. Lo sgravio spetterà solo fino a 29 anni e 364 giorni. Un cambiamento introdotto nella Legge di Bilancio 2025 per risparmiare risorse da dedicare alle famiglie con figli più piccoli e che possono dipendere economicamente solo dai genitori per la giovane età. Naturalmente sono esclusi da questa nuova direttiva i figli con disabilità. La Legge 104 permette di fruire delle detrazioni indipendentemente dall’età.

Numero 30 bianco su sfondo rosso
Niente detrazioni per i figli over 30 (Ot11ot2.it)

La stretta del Governo è dedicata, dunque, a quelli che diversi anni fa sono stati definiti “bamboccioni” dal Ministro Padoa Schioppa. Ragazzi non più giovanissimi che vivono con mamma e papà perché non hanno un lavoro tale da poter vivere da soli. Di chi è la colpa? Certamente per alcuni sarà questione di pigrizia e interesse ma per tanti altri la difficoltà a trovare un’occupazione con adeguato stipendio è frutto di una situazione economica e sociale non proprio idilliaca. In ogni caso a 30 anni spariranno le detrazioni fiscali dalla busta paga del genitore. C’è di più, la Manovra ha modificato le categorie di familiari che possono fruire delle detrazioni riducendole a figli e ascendenti conviventi con il contribuente.

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