Il progetto RiformAttiva entra nella sua terza fase, ampliando il proprio raggio d’azione e aprendo le porte a nuove amministrazioni pubbliche interessate a prendere parte a un percorso di miglioramento, scambio e sperimentazione. L’annuncio della proroga fino al 25 settembre 2020 del termine per presentare la candidatura rappresenta un’opportunità concreta per gli enti che desiderano beneficiare dell’esperienza maturata finora, contribuendo al tempo stesso alla diffusione e alla capitalizzazione dei risultati ottenuti.
RiformAttiva è un progetto promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con il supporto del Formez e il cofinanziamento dei fondi strutturali europei, nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale. Fin dalla sua nascita, l’obiettivo del progetto è stato quello di accompagnare concretamente le pubbliche amministrazioni, in particolare quelle territoriali, nell’implementazione delle riforme, attraverso azioni mirate e strumenti pratici. Dopo due fasi iniziali incentrate sulla sperimentazione e sulla costruzione di modelli operativi, questa terza fase punta a valorizzare al massimo le esperienze già realizzate, ampliando la platea dei beneficiari.
L’approccio adottato in questa nuova fase è centrato sulla condivisione attiva delle buone pratiche, dei metodi e degli strumenti sviluppati nel corso delle precedenti attività progettuali. L’intento è quello di mettere a disposizione di nuove amministrazioni un patrimonio già testato e validato, fornendo un accompagnamento su misura in grado di facilitare l’adozione di soluzioni innovative. RiformAttiva si conferma così un catalizzatore di esperienze e competenze, capace di creare una rete tra enti impegnati nel miglioramento continuo e nell’attuazione concreta della riforma della pubblica amministrazione.
I temi al centro della terza fase sono molteplici e toccano aspetti fondamentali della vita amministrativa. Tra questi, spiccano la semplificazione dei processi, la valutazione delle performance, anche in relazione allo smart working, l’accesso civico generalizzato (FOIA), la definizione dei fabbisogni di personale e dei profili professionali. Si tratta di ambiti che, soprattutto in seguito alla crisi sanitaria, hanno acquisito una nuova centralità nel ripensamento organizzativo della pubblica amministrazione. In questo contesto, le esperienze maturate con RiformAttiva rappresentano un riferimento utile per orientare il cambiamento e affrontare le sfide con maggiore consapevolezza.
Per rendere possibile questa estensione, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha deciso di ammettere alla partecipazione ulteriori 20 amministrazioni per ciascuno dei quattro ambiti tematici del progetto. Le amministrazioni interessate possono candidarsi compilando un apposito modulo e inviandolo via e-mail entro il termine del 25 settembre 2020. Una volta selezionate, le amministrazioni saranno coinvolte in un percorso di accompagnamento e formazione, che si svolgerà da settembre alla fine dell’anno. Il programma prevede incontri a distanza, momenti di confronto e scambio di esperienze, con l’obiettivo di favorire l’adozione degli strumenti messi a punto nelle precedenti fasi e adattarli alle specificità locali.
Tra le attività previste, particolare rilievo sarà dato al tema dell’accesso civico generalizzato, uno degli strumenti chiave per promuovere la trasparenza amministrativa e migliorare il rapporto tra cittadini e istituzioni. A tal fine, sono stati programmati tre tavoli tecnici di confronto che si terranno il 7, 14 e 27 ottobre 2020, con l’obiettivo di approfondire le esperienze sul campo e mettere in comune soluzioni operative efficaci. Anche in questo caso, l’attenzione sarà rivolta alla concreta applicabilità delle metodologie, all’analisi delle criticità riscontrate e alla diffusione delle buone pratiche già sperimentate.
La terza fase di RiformAttiva si inserisce in un percorso più ampio e coerente di miglioramento della capacità amministrativa, basato sulla condivisione delle conoscenze, sull’apprendimento tra pari e sulla sperimentazione assistita. In un contesto in cui l’emergenza sanitaria ha accelerato il bisogno di innovazione e adattamento, progetti come questo si rivelano fondamentali per aiutare le amministrazioni a ridefinire il proprio assetto organizzativo e operativo.
RiformAttiva si conferma un progetto strategico per la modernizzazione della pubblica amministrazione, capace di mettere in rete le competenze, le esperienze e gli strumenti necessari per affrontare il cambiamento. La proroga delle candidature rappresenta un’occasione importante per tutte quelle amministrazioni che vogliono cogliere la sfida dell’innovazione, migliorare la qualità dei propri servizi e contribuire alla costruzione di una PA più trasparente, efficace e vicina ai cittadini.