Niente banca, niente mutuo: così puoi comprare casa lo stesso

Se vuoi comprare casa, c’è una soluzione che può essere molto utile e che non necessita né di una banca, né di un mutuo da richiedere.

Spesso e sicuramente mal volentieri, nel momento in cui decidiamo di acquistare casa, ci troviamo di fronte a tutta una serie di ostacoli che ci sembrano insormontabili: il primo e più importante passo che spesso ci coglie impreparati è quello di dover affrontare una banca per chiedere un mutuo. Banca che nella maggior parte dei casi più che elargire un mutuo innalza un muro fatto di non si può e non ci sono i requisiti minimi.

una coppia compra casa
Niente banca, niente mutuo: così puoi comprare casa lo stesso (Ot11ot2.it)

Così ci ritroviamo col cerino in mano, pronti a rifare il solito giro delle agenzie immobiliari per provare a prendere in affitto un immobile e anche qui magari si ha a che fare con tutta una serie di questioni problematiche legate a garanzie anche ben consistenti, come l’anticipo di due o tre rate oppure i costi dell’agenzia stessa, che rendono difficile anche solo pensare a come sopportare poi i successivi costi di locazione.

Come funziona nella pratica l’affitto a riscatto

La soluzione, non semplice e di certo non una vera e propria via di mezzo, ma anzi un onere che non è proprio semplicissimo da estinguere, si chiama affitto a riscatto. Si tratta di una soluzione pensata soprattutto per chi non ha subito accesso a un mutuo o non dispone di una grande somma iniziale, che però come tutte le soluzioni che sembrano la panacea caduta dal cielo ha dei pro e anche degli evidenti contro.

coppia in una casa tra gli scatoloni
Come funziona nella pratica l’affitto a riscatto (Ot11ot2.it)

Partiamo da una definizione base, ovvero il contratto di affitto a riscatto è un contratto che unisce due elementi: un normale contratto di locazione con un accordo che dà all’inquilino la possibilità di acquistare l’immobile in un secondo momento. Nel momento in cui si prende casa in affitto, ogni mese si paga una quota per l’uso dell’immobile e se ne paga un’altra che viene considerata come anticipo sul prezzo finale, alla fine del periodo stabilito, l’inquilino può decidere se acquistare la casa.

Perché questa soluzione potrebbe non essere conveniente

In pratica, si firma un contratto che stabilisce durata, prezzo di vendita e condizioni e si entra subito nell’immobile come inquilini, quindi si paga un canone mensile più alto rispetto a un affitto tradizionale e dopo alcuni anni si decide se riscattare o no l’immobile. È importante sapere che, in caso di rinuncia, parte delle somme versate potrebbe non essere restituita, per cui il meccanismo conviene fino a un certo punto.

coppia con le chiavi di casa
Perché questa soluzione potrebbe non essere conveniente (Ot11ot2.it)

Questa formula può essere interessante per diversi motivi: non è necessario ottenere subito un mutuo e non serve un grande capitale iniziale, consente di vivere nella casa prima di acquistarla e infine offre tempo per migliorare la propria situazione economica. Non mancano però alcuni aspetti critici, oltre al canone mensile più elevaato e il rischio di perdere denaro versato, perché anche i contratti possono essere complessi e richiedono attenzione, per cui è fondamentale leggere tutte le clausole.