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Approfondimenti

RiformAttiva: strumenti, metodi e visione per la riforma della pubblica amministrazione

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Delania Margiovanni

RiformAttiva è un’iniziativa strategica promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica per supportare in modo concreto e operativo la riforma della pubblica amministrazione italiana. Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare le amministrazioni pubbliche, in particolare quelle territoriali, nel difficile percorso di attuazione delle riforme normative, con un approccio sperimentale, replicabile e centrato sull’innovazione organizzativa.

ot11ot2.it – RiformATTIVA Pubblica Amministrazione: obiettivi

Al centro del progetto c’è l’intento di trasformare le riforme da semplici disposizioni di legge a pratiche amministrative consolidate, capaci di incidere realmente sull’efficienza, l’efficacia e la trasparenza della macchina pubblica. Il tutto attraverso azioni concrete, strumenti operativi e modelli organizzativi flessibili, da diffondere su scala nazionale.

Obiettivo generale: accompagnare il cambiamento

Il cuore del progetto è rappresentato da un’attività di accompagnamento sostanziale alle riforme della PA, in particolare alla Legge 124/2015, nota come Riforma Madia. Questa legge ha segnato una tappa fondamentale nel processo di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, introducendo deleghe e principi orientati a:

  • semplificare i procedimenti;

  • razionalizzare le competenze;

  • promuovere la trasparenza e l’accesso civico;

  • valorizzare il merito e le competenze;

  • rafforzare la capacità amministrativa.

Tuttavia, affinché questi obiettivi si traducano in risultati concreti, è necessario un supporto attivo alle amministrazioni, soprattutto a livello locale, per superare ostacoli culturali, organizzativi e operativi. Ed è proprio in questa direzione che si muove il progetto RiformAttiva.

Le tre linee d’azione del progetto RiformAttiva

Il progetto si articola su tre linee d’azione principali, ognuna delle quali affronta un aspetto specifico del processo di riforma. Queste azioni sono tra loro integrate e complementari, e concorrono a costruire un sistema pubblico più moderno, competente e orientato ai risultati.

1. Implementazione operativa della Riforma Madia attraverso iniziative pilota

La prima linea d’azione è dedicata all’implementazione della Legge 124/2015. Per farlo, RiformAttiva adotta un approccio sperimentale basato su iniziative pilota rivolte alle amministrazioni territoriali. Queste iniziative funzionano come veri e propri laboratori istituzionali, in cui vengono testati sul campo:

  • modelli organizzativi innovativi,

  • strumenti operativi,

  • metodologie di lavoro integrate.

L’obiettivo è quello di integrare le nuove regole nei processi interni delle amministrazioni, assicurando una piena adesione non solo formale, ma sostanziale, ai principi della riforma. Questo approccio consente di verificare l’efficacia delle soluzioni adottate, raccogliere feedback direttamente dai territori e favorire l’adattamento ai diversi contesti amministrativi.

Uno degli aspetti più importanti è la replicabilità dei risultati: i modelli e gli strumenti sperimentati possono essere adottati da altre amministrazioni, garantendo così una diffusione omogenea e sostenibile delle buone pratiche su tutto il territorio nazionale.

2. Coordinamento operativo dei progetti di riforma della PA

La seconda linea d’azione mira a creare un sistema coordinato tra i diversi progetti e iniziative che, in ambito pubblico, si occupano di innovazione amministrativa. Il coordinamento è affidato al Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha il compito di:

  • condividere e valorizzare le buone pratiche emerse dai singoli progetti;

  • mettere in rete le competenze sviluppate;

  • governare le interdipendenze tra i diversi percorsi di riforma in atto.

Questo approccio consente di evitare duplicazioni di sforzi, rafforzare la coerenza delle azioni, ottimizzare le risorse e creare sinergie tra amministrazioni centrali e locali. Il coordinamento operativo rappresenta un elemento cruciale per governare la complessità del cambiamento nella PA, garantendo una visione strategica unitaria e favorendo l’integrazione tra le politiche di riforma.

RiformAttiva, in questo senso, si configura come piattaforma di connessione tra enti, esperienze e strumenti, contribuendo alla costruzione di una PA più integrata, collaborativa e capace di apprendere in modo sistemico.

3. Un Osservatorio nazionale per rafforzare la capacità amministrativa

La terza linea d’azione riguarda la creazione di un Osservatorio nazionale dedicato al monitoraggio e alla valutazione del sistema pubblico. L’Osservatorio ha il compito di:

  • raccogliere, integrare e analizzare il patrimonio informativo esistente sulle pubbliche amministrazioni;

  • restituire una visione d’insieme sui punti di forza e di debolezza della PA;

  • fornire evidenze utili alla programmazione di interventi mirati.

In particolare, l’Osservatorio consente di individuare le aree prioritarie di intervento e supportare la definizione di linee strategiche di sviluppo, contribuendo al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti. Le informazioni raccolte vengono utilizzate per progettare azioni di supporto più mirate, valutare l’impatto delle riforme e promuovere la diffusione delle soluzioni più efficaci.

Questo strumento diventa così un elemento essenziale per assicurare una governance informata del cambiamento, capace di adattarsi alle trasformazioni in atto e rispondere in modo flessibile alle nuove esigenze del sistema pubblico.

Un modello di riforma partecipata e replicabile

Uno degli elementi distintivi di RiformAttiva è la sua capacità di coniugare approccio operativo e visione strategica. Il progetto non si limita a definire principi astratti, ma li traduce in azioni concrete, modelli sperimentati e strumenti replicabili. L’adozione di un metodo partecipativo e territoriale permette inoltre di coinvolgere direttamente le amministrazioni, valorizzandone il ruolo di protagoniste attive del cambiamento.

Ogni iniziativa pilota, ogni buona pratica, ogni dato raccolto nell’ambito dell’Osservatorio concorre a costruire un ecosistema pubblico orientato all’innovazione. Le amministrazioni non sono più viste come destinatari passivi delle riforme, ma come attori capaci di interpretare, adattare e diffondere le soluzioni più efficaci.

RiformAttiva rappresenta un’opportunità concreta per le amministrazioni pubbliche italiane. Grazie alle sue tre linee d’azione, il progetto fornisce strumenti, metodi e supporto per trasformare le riforme in pratiche operative, diffondere modelli virtuosi e rafforzare la capacità amministrativa dell’intero sistema pubblico.

La combinazione di sperimentazione sul campo, coordinamento strategico e monitoraggio costante rappresenta un modello di riforma dinamico, partecipativo e sostenibile. Un modello che mette al centro le persone, i processi e i dati, e che punta a costruire una pubblica amministrazione più vicina ai cittadini, più competente e più efficace.

Delania Margiovanni

Passione innata per il make up e per tutto ciò che concerne la bellezza e la cura del corpo. Elargire consigli è la mia prima missione, la seconda è quella di convertire le donne svogliate!!!