Sostenibilità e nuova programmazione: incontro di lavoro per le Città Metropolitane

Pubblicato il
16 Settembre 2019
Metropoli_Strategiche_incontro
Riferimento Progetto: 

Il 18 settembre, presso la sede ANCI, giornata di lavoro a porte chiuse con le Città Metropolitane.

Nella mattinata, il Comitato Tecnico Nazionale del progetto Metropoli Strategiche, del quale fanno parte i referenti di tutte le 14 Città Metropolitane, si confronta con i Comuni capoluogo (OI del PON Metro) in vista della prossima programmazione 2021-2027, al fine condividere linee e obiettivi comuni.

I lavori proseguono nel pomeriggio con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che ha pubblicato un Avviso finalizzato a sostenere le Città Metropolitane nella definizione di proprie Agende di sostenibilità attraverso l’attivazione di processi di partecipazione, il coinvolgimento della società civile, l’integrazione con i Piani Strategici Metropolitani, il disegno e l’attivazione di azioni pilota integrate per l’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

L’uscita dell’Avviso è stata preceduta da diversi momenti di confronto tra i referenti del progetto, l’ANCI e le Città Metropolitane e, in questa sede, oltre a chiarire gli aspetti tecnici legati alle candidature, il confronto sarà centrato sulla relazione tra Pianificazione strategica e Agende metropolitane per lo sviluppo sostenibile, alla luce delle molte riflessioni nell'ambito del progetto Metropoli Strategiche.

“Questa giornata di lavoro” dice Paolo Testa, Responsabile del progetto per ANCI “da forza al percorso di collaborazione e coordinamento che, insieme all’Agenzia per la Coesione territoriale e al Dipartimento della Funzione Pubblica, stiamo portando avanti - sia a livello nazionale che locale - con il comune e condiviso obiettivo di massimizzare l’impatto dei tanti progetti e strumenti messi in campo nell’attuale ciclo di programmazione della politica di coesione che puntano a rendere solide le Città Metropolitane e ad innovare le forme di governo del territorio”