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30 Giugno 2021

SNAI: lo stato dell’arte dell’attuazione della strategia nazionale per le aree interne

Aree Interne

Nell’ultima giornata del Forum PA 2021 è andato in onda l’evento dedicato all’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne.

Il talk è stato l’occasione per realizzare una fotografia sull’avanzamento dell’attuazione degli interventi SNAI e per approfondire la risposta efficace che i territori delle aree interne hanno dato durante l’emergenza sanitaria da covid 19, grazie alla sperimentazione dei servizi essenziali a distanza avviata in precedenza. 

Un progetto ambizioso di politica place based, quello della SNAI - con 72 aree selezionate e un totale di 13 milioni di persone - che ha sviluppato nuove modalità di governance locale multilivello volte ad affrontare, attraverso l’adozione di un approccio integrato orientato alla promozione e allo sviluppo locale, le sfide demografiche e dare risposta ai bisogni di territori caratterizzati da importanti svantaggi di natura geografica o demografica.

Unica relatrice del webinar, Carla Cosentino, Dirigente ufficio VII Area Progetti e Strumenti- Programmi e progetti sperimentali - Agenzia per la Coesione Territoriale, che ha raccontato come il progetto rappresenti un sostegno della competitività territoriale per contrastare il declino demografico che caratterizza le aree interne del Paese. 

Buona parte del territorio italiano (circa il 60%), infatti, è contraddistinta dalla presenza di piccoli Comuni, lontani dai servizi essenziali – quali scuola, sanità e mobilità – e la marginalizzazione di tali aree assume quindi rilevanza “nazionale”, proprio perché lo sviluppo dell’intero Paese dipende anche da queste zone.

Durante il talk si è parlato anche della prossima Programmazione 21-27 che prevede un ampliamento delle aree interne e di come il PNRR andrà ad impattare su questa tematica che rientra nella Missione 5 “Europa più vicina ai cittadini, espressamente dedicata allo sviluppo integrato dei territori: aree urbane metropolitane, aree intermedie, aree rurali (interne) e costiere.

Il supporto del PNRR si articolerà nelle seguenti due linee di intervento:

  • Potenziamento servizi e infrastrutture sociali di comunità: ridurre disagio e fragilità sociale, mediante l’intensificazione dell’erogazione di servizi (agli anziani, ai giovani in difficoltà, servizi di natura socioassistenziale, etc.), anche facilitando l’accessibilità ai territori e i collegamenti con i centri urbani. L’attuazione prevede l’incremento dei fondi sotto forma di trasferimenti destinati alle autorità locali per la realizzazione di infrastrutture sociali che possano servire ad incrementare l’erogazione di servizi sul territorio.
  • Servizi sanitari di prossimità: consolidamento di farmacie rurali convenzionate dei centri con meno di 3.000 abitanti per coprire maggiormente la gamma di servizi sanitari offerta alla popolazione di queste aree marginalizzate. La misura prevede di favorire il co-investimento privato pari a circa il 50 per cento dell’intervento pubblico stanziato con un accordo tra ACT, Ministero della Salute ed Enti locali.