Rafforzamento del buon governo e della capacità amministrativa per la politica di coesione - Progetto Pilota in collaborazione con l’OCSE

Pubblicato il
07 Gennaio 2021
Azione pilota OT11

La settima relazione sulla coesione e i recenti studi accademici e dell'OCSE hanno mostrato che le regioni che hanno istituzioni deboli vanno incontro a maggiori difficoltà nell'assorbire e nello sfruttare efficacemente i fondi di sviluppo regionale e di coesione.

Invece, per favorire l’efficacia dei fondi UE e l’impatto che essi hanno negli Stati membri sia a livello nazionale che locale, è fondamentale poter contare su Istituzioni di qualità e Amministrazioni Efficienti e investire nell'amministrazione per rafforzare le capacità a tutti i livelli di governo, attraverso un approccio tailor-made.

Il Progetto Pilota "Anticipare lo sviluppo della capacità amministrativa in vista del periodo di programmazione 2021-2027", avviato nel giugno 2018, ha proprio l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle autorità che si occupano di Fondi UE grazie al sostegno pratico di esperti della Commissione e dell'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).
Lo scopo di questa azione è quello di sperimentare e sviluppare nuove soluzioni per rafforzare la capacità amministrativa nell'esercizio finanziario successivo al 2020.

Il progetto coinvolge cinque Programmi/Paesi: 

  • Programma "Infrastrutture di trasporto, ambiente e sviluppo sostenibile" - Grecia;
  • Programma regionale Lubelskie - Polonia;
  • Programma regionale Estremadura - Spagna;
  • Programma "Competitività e coesione" - Croazia;
  • Programma "Regioni in crescita" - Bulgaria;

ed è caratterizzato da due fasi: la prima incentrata sull’identificazione di punti di forza e di criticità e sulle possibili soluzioni per affrontare i punti deboli. La seconda è, invece, dedicata all’attuazione delle principali azioni pertinenti alle tabelle di marcia.

Gli elementi valutati nell’ottica del miglioramento della capacità amministrativa, vanno dall’individuazione delle competenze desiderate e all’orientamento dei processi amministrativi fino al riesame delle strategie di reperimento dei candidati qualificati.

Nel presente progetto sono state esaminate una serie di questioni che richiedono un sostegno e un'azione di più alto livello per poter essere affrontate. Tra queste, la necessità di sostenere una maggiore innovazione nel modo di operare delle Autorità di Gestione e nell'attuazione pratica dei loro programmi e contestualmente incoraggiare maggiore partecipazione e contributo delle stesse Autorità di Gestione nelle considerazioni strategiche e operative. 

Infine, le informazioni raccolte hanno messo in evidenza ulteriori aree che la Commissione europea potrebbe considerare per accrescere la capacità delle Autorità di Gestione e di altre autorità per sostenere gli obiettivi della politica di coesione dell'UE:  

  • lo sviluppo della capacità amministrativa delle Autorità di Gestione dovrebbe essere intrapreso su scale appropriate definite;  
  • le Autorità di Gestione potrebbero trarre benefici da un sostegno più mirato che prenda in considerazione la varietà di attori istituzionali e le limitazioni che essi devono affrontare; 
  • si potrebbero ulteriormente incoraggiare le autorità nazionali a consultare le autorità di gestione nella progettazione dei sistemi di gestione e controllo e dei processi richiesti per attuare i programmi;  
  • sarebbe utile istituire un forum di scambio tra le Autorità di Gestione.