Home | Comitato di Pilotaggio | Catalogo delle Esperienze OT11-OT2 | pagoPA: la Regione Basilicata con gli Enti Creditori del territorio Lucano

pagoPA: la Regione Basilicata con gli Enti Creditori del territorio Lucano

Esperienza pubblicata il: 10/12/2019
Visualizzazioni: 109

 

Nel dicembre 2015, questo Ente è diventato Intermediario Tecnologico ed ha svolto attivamente questo ruolo implementando e potenziando nel tempo una piattaforma multi-ente: il Sistema regionale dei pagamenti, con funzione di gateway tra gli Enti Creditori, fra i quali Società partecipate, Università, Enti Locali, etc. ed il Nodo Nazionale dei Pagamenti SPC di AgID. Investendo in questo progetto, Regione Basilicata si fa carico dello sviluppo degli oggetti richiesti dalle Linee Guida di pagoPA e dalla stessa AgID, delle capacità di funzionamento e della gestione della Piattaforma messa a disposizione dei 109 Enti Creditori che fin ora l’hanno scelta come Intermediario e che hanno sottoscritto un Accordo di Servizio fra le parti.

109 Enti che non hanno dovuto sopportare alcun costo per lo sviluppo e il rilascio di una piattaforma multi-ente che, diversamente avrebbero dovuto realizzare in proprio. Inoltre, il Portale regionale dei Pagamenti viene gratuitamente messo a disposizione degli Enti che comunicano ad AgID la volontà di essere intermediati e ciò comporta per essi la conseguente fruizione gratuita di tutti i servizi connessi al mantenimento del Portale, eccezion fatta per l’integrazione in cooperazione applicativa dei propri sistemi di back office per la gestione dei tributi con il Sistema regionale che resta a loro carico.

Il Sistema realizzato dalla Regione Basilicata consente il pagamento sia di tributi volontari, sia delle posizioni debitorie, censiti e gestiti in autonomia da ogni Ente Creditore sul Portale dei pagamenti. Tali posizioni possono essere poi caricate o tramite interfacce WS secondo specifiche tecniche emanate e gestite da Regione Basilicata, sia tramite le più comuni procedure di importazione di file CSV/XML/JSON.

Motivazione e obiettivi: 

 

Gli obiettivi del progetto nell’ambito più generale della gestione delle entrate locali sono:

  • la standardizzazione e la dematerializzazione dei processi legati all’intero ciclo della riscossione e del pagamento;
  • il riutilizzo delle buone pratiche tra pubbliche amministrazioni;
  • l’abbattimento dei costi sulla progettazione, sviluppo, manutenzione ed esercizio delle infrastrutture applicative;
  • la creazione di un’infrastruttura tecnologica unica, centralizzata e condivisa, per consentire a tutti gli Enti aderenti la fruizione di un servizio in modalità SaaS senza costi aggiuntivi di gestione nel tempo;
  • la semplificazione del modello di pagamento verso gli Enti Creditori, mutuando le esperienze consolidate già presenti su internet nelle esperienze condivise sia dell’e-banking che dell’e-commerce;
  • la realizzazione di un’interfaccia unica e riconoscibile per tutti gli Enti Creditori e per tutti gli Utenti finali: il Portale regionale dei Pagamenti;
  • processi formativi e di condivisione della conoscenza tra tutti gli attori istituzionali aderenti al progetto.
Attività: 

 

Le macro attività previste dal progetto sono:

  • studio fattibilità e analisi requisiti;
  • ricognizione presso gli Enti Creditori delle caratteristiche di adesione e tipologie di pagamenti ed incassi;
  • percorso formativo e divulgativo;
  • realizzazione, dispiegamento e start up dell’infrastruttura;
  • studio, analisi e dispiegamento di sistemi di gestione nell’ottica dell’interoperabilità e sistemi di area pienamente integrati.
Destinatari: 

 

Tutte le pubbliche amministrazioni e i soggetti identificati dall’ordinamento come ricadenti nello status di Ente Creditore della regione Basilicata

Modalità di selezione e attuazione dell’esperienza progettuale: 
  • Altro
Contratto in essere di Assistenza Sistemistica e gestione del patrimonio software
Soggetti coinvolti per l'elaborazione e la realizzazione: 

   

  • Regione Basilicata: Coordinatore e finanziatore del Progetto
  • Enti Locali: soggetti aderenti e i soggetti identificati dall’ordinamento come ricadenti nello status di Ente Creditore
  • Consorzio Integra: Azienda aggiudicatrice del Contratto di Assistenza Sistemistica e gestione del Patrimonio Software responsabile delle attività tecniche ed operative
Gruppo di lavoro: 
Composizione gruppo di lavoro: 
  • Personale interno all'ente ed esterno (consulenti)
Collaborazioni: 

 

L'esperienza ha visto il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti aderenti del territorio, tramite incontri programmati, webinar e giornate studio sempre organizzate dalla Regione Basilicata e rivolte in prima istanza all’intera platea di potenziali Enti Creditori e successivamente in maniera esclusiva ai soggetti intermediati.

Principali output realizzati dall'esperienza: 

    

  • infrastruttura di cooperazione applicativa regionale a servizio di tutti gli Enti del territorio;
  • atti necessari alla formalizzazione dell’adesione al Progetto da parte degli Enti Creditori della regione Basilicata;
  • integrazione del sistema pagoPA con il sistema di autenticazione regionale basato su SPID. CNS e username/password e pin della Regione Basilicata;
  • sviluppo di un Portale unico dei pagamenti della Regione Basilicata e di pagine cuscinetto per tutti gli Enti, attraverso le quali singolarmente ogni Ente potesse direzionare i propri cittadini ai pagamenti dei tributi censiti;
  • censimento presso ogni Ente delle tipologie dei tributi, IBAN di incasso, logiche di avvisatura, censimento delle software house operanti, dei servizi dei tributi da poter rendere interoperabili etc.
Risultati attesi: 

   

  • riduzione del digital divide tra i gli Enti Creditori della regione informatizzati più grandi e quelli di dimensioni minori per cui l’impegno economico sarebbe potuto diventare ostativo all’ingresso nel sistema pagoPA;
  • semplificazione dei pagamenti dematerializzati verso gli Enti Creditori, garantendo ai cittadini sicurezza e affidabilità e maggiore trasparenza nei costi di commissione;
  • messa a disposizione di modalità di pagamento semplici e flessibili (carte di credito e debito, a debito in conto corrente postale/bancario, contante) e standardizzate sul territorio regionale;
  • standardizzazione delle esperienze di interazione e di pagamento da parte dei cittadini degli Enti aderenti;
  • maggior consapevolezza ed informazione sul territorio dei processi di innovazione.
Risultati raggiunti: 

 

Fra i 109 Enti Creditori intermediati è possibile identificare la presenza attiva di una cospicua percentuale di Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti. Un dato per una regione come quella lucana non trascurabile, poiché in queste aree, il rapporto fra l’esiguo numero di abitanti e il numero di dipendenti comunali è direttamente proporzionale, la routine produttiva globale rimane inalterata e la difficoltà conseguente di tenuta e di risposta al cittadino è una realtà evidente. Se ne deduce che, aver dato a questi Enti la possibilità di standardizzare e automatizzare i cataloghi di pagamento equivale ad aver offerto, in regime di perequazione, l’opportunità concreta di offrire all’utilizzatore finale canali sicuri e veloci di pagamento, all’Ente di non sottrarsi ad un obbligo di legge, alla Regione Basilicata di svolgere concretamente la funzione di collettore fra le aree periferiche e l’Amministrazione centrale.

Creazione di una rete di condivisione tecnologica e di ottimizzazione delle risorse pubbliche per la standardizzazione dei servizi ai cittadini, dei sistemi gestionali e delle infrastrutture tecniche e di cooperazione applicativa. Dispiegamento su larga scala di servizi integrati e messa in produzione di tali servizi ai cittadini.

L’attività di indirizzo e sostegno svolta quotidianamente dalla Regione Basilicata è vantaggio per gli Enti nell’allineamento alle novità di pagoPA ed è uno sprone alla diffusione sul territorio di notizie sull’esistenza stessa del servizio e sulla reale opzione di ricorso ad esso per effettuare pagamenti.

Punti di forza: 

   

  • riutilizzo di esperienze: quelle maturate in ambito regionale sono state diffuse e messe a disposizione dell’intero territorio tramite una rete di formazione, informazione e tecnologia;
  • solidarietà istituzionale: utilizzo da parte della Regione Basilicata delle risorse utili a finanziare il progetto. Regione Basilicata quale collettore strategico di risorse tecniche, skill, esperienze, risorse organizzative e servizi centralizzati agli Enti Creditori interessati;
  • utilizzo di un modello di dispiegamento sostenibile e scalabile. Il censimento su ogni realtà aderente al progetto ha consentito una focalizzazione su esigenze e su fabbisogni comuni, privilegiando un approccio di diffusione massima dei servizi di base e consentendo agli Enti aderenti di poter erogare un servizio affidabile e facilmente estensibile nel tempo.
Principali criticità: 

 

L’adeguamento a pagoPA rappresenta tutt’ora una grande sfida per gli Enti Creditori soprattutto nell’integrazione automatica delle fonti di dati tributarie gestite con software di terze parti. Tali elementi rappresentano il vero tallone d’Achille del progetto in quanto per poter integrare in modo automatizzato tutti i sistemi gestionali che amministrano i tributi è necessario introdurre delle logiche di cooperazione applicativa di più basso livello e specifico per ogni tipologia di software da integrare. Questo comporta una spesa viva per l’Amministrazione aderente che spesso è costretta a rinunciare a tale livello di integrazione ed è spinta a fermarsi alla pubblicazione dei soli “tributi spontanei” che seppure molto importanti non raggiungono i numeri che deriverebbero dall’integrazione dei tributi maggiori quali gli Accertamenti o dalla possibilità di convertire i pagamenti spontanei in attesi e consentire al cittadino di utilizzare i canali fisici di pagamento.

Nonostante lo scenario sfavorevole sopra descritto la Regione Basilicata ha messo in campo molte azioni per mitigare tali difficoltà:

  • ha predisposto un servizio di assistenza, anche telefonica, con i responsabili dei servizi finanziari dei Comuni, per un confronto utile alla comprensione dei fabbisogni e realizzazione delle attività;
  • ha predisposto un servizio di webinar informativi per tutti i responsabili dei pagamenti degli Enti;
  • ha prodotto documentazione tecnica utile alla comprensione dei sistemi di cooperazione applicativa e integrazione applicativa.

 

Lezioni: 

 

È indispensabile concentrare l’attenzione sul target complessivo ed estremamente eterogeneo degli utenti finali e, comprese le rispettive esigenze formative, provvedere ad una campagna di comunicazione integrata e/o seminariale, capace di veicolare i veri vantaggi scaturenti dall’utilizzo di pagoPA e d’incentivarne il ricorso.

È altrettanto strategico continuare le attività seminariali e gli incontri costanti rivolti a tutti gli Enti Creditori intermediati con i molteplici scopi di: aumentare le competenze digitali dei Referenti dei Pagamenti, tenerli aggiornati sulle novità e gli adempimenti di propria pertinenza, fornire loro gli strumenti di comunicazione da riversare sul proprio target perché veri trait d’union fra il cittadino/contribuente e pagoPA.

Trasferibilità: 

 

Elementi di maggiore trasferibilità sono la cooperazione applicativa tra il Sistema locale dei pagamenti e i software gestionali degli Enti Creditori aderenti al progetto, i principi di organizzazione dei servizi come scambio di buone pratiche tra Regione Basilicata e gli Enti Creditori aderenti.

Supporto: 
  • Testimonial/relatore nell’ambito di seminari o laboratori per scambio di esperienze
  • Coaching alle amministrazioni che intendono implementare esperienze simili
Modalità di scambio attivabili
Seminari e Laboratori
Coaching
Per ottenere maggiori informazioni sulle modalità di trasferimento di questa esperienza o per essere messi in contatto con i referenti

Compila il form per ottenere maggiori informazioni e chiedere di partecipare a seminari, webinar informativi, laboratori o attività di coaching.

Ho letto l'informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati nei termini di quanto ivi contenuto.
Catalogo delle Esperienze OT11-OT2
> Regione Sardegna
Ecosistemi
Servizi digitali
> Regione Sardegna
Ecosistemi
Servizi digitali
> Regione Puglia
Ecosistemi
Riorganizzazione dei processi e dei servizi
> Regione Liguria
Ecosistemi
> Regione Toscana
Qualità dei servizi e delle prestazioni
Riorganizzazione dei processi e dei servizi
> Regione Liguria
Ecosistemi
Semplificazione delle procedure