SNAI: accelera l’attuazione con la firma di 4 nuovi Accordi di Programma Quadro

Pubblicato il
04 Giugno 2019
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Aumenta il numero delle aree in fase di attuazione nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI). Sono stati infatti sottoscritti ulteriori quattro Accordi di Programmi Quadro (APQ) che raggiungono, complessivamente, quota 20. Si tratta dei comprensori: Spettabile Reggenza, in Veneto; Vallo di Diano, in Campania; Montagna Materana, in Basilicata; l’area Nord-Est Umbria.

Per la regione Campania, quello del Vallo di Diano rappresenta il secondo APQ chiuso dopo l’Alta Irpinia. Un territorio di 15 comuni in provincia di Salerno che ha messo al centro della strategia i giovani che malgrado lo spopolamento in atto rappresentano il 22,1% della popolazione. Le risorse a disposizione per la realizzazione degli interventi ammontano a 17,7 milioni di euro.

Gli interventi previsti nella strategia dell’area veneta Spettabile Reggenza puntano alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale che comprende anche il sistema diffuso delle malghe, circa 76 strutture dislocate negli 8 comuni del comprensorio. Tra le principali azioni strategiche programmate la diversificazione delle attività delle malghe e la realizzazione di un sistema formativo in linea con le vocazioni del territorio. Gli stanziamenti ammontano a poco meno di 8 milioni di euro.

Con il Nord Est Umbria salgono a due gli APQ regionali sottoscritti in ambito SNAI. L’altro è quello dell’area pilota Sud Ovest Orvietano. L’area, che potrà contare su 11,9 milioni di euro, ha scelto di puntare sulla creazione di nuova occupazione connessa alle risorse del territorio e ai saperi tradizionali nel segno, però, dell’innovazione digitale. Fra gli interventi più significativi il miglioramento del Trasporto pubblico locale per garantire ai cittadini un maggiore accesso ai servizi di cittadinanza.

L’altro Accordo firmato riguarda la Montagna Materana. L’area lucana ha deciso di investire i 32 milioni di euro disponibili nella valorizzazione delle caratteristiche naturali dei luoghi immaginando un sistema di Musei contemplativi. Investimenti importanti sono quelli sulle filiere agricole sia tradizionali che innovative, come quella del pistacchio. Ruolo centrale rivestono i giovani chiamati in prima persona a interpretare la Strategia.