Open Data Campania: aprire i dati della PA? Si può fare, partendo dalla formazione di dirigenti e funzionari

Pubblicato il
15 Gennaio 2019
Esperienza_Campania_OT2

Amministrazione aperta e digitale è quella che rende fruibili, interoperabili e riutilizzabili i propri dati. Ma come “aprire i dati” in possesso di una pubblica amministrazione?

La Regione Campania lo fa formando dirigenti e funzionari. È quanto prevede il progetto Open Data Campania, Obiettivo Tematico 2: censimento delle banche dati esistenti, ristrutturazione dei dataset secondo standard qualitativi di riferimento, definizione dei flussi di pubblicazione, fino al coinvolgimento degli stakeholder, nell’ottica di una PA rinnovata che risponde alle esigenze di trasparenza e che inaugura un nuovo rapporto con i portatori di interesse.

Il progetto Open Data Campania ha consentito anche di non disperdere i risultati di precedenti progetti sui dati aperti, riallineandoli al quadro di riferimento comunitario e nazionale. Nell’arco di 15 mesi i dipendenti della Regione Campania saranno in grado di produrre dati aperti in modo autonomo.

Cosa prevede la formazione, quali i risultati attesi, come riusare l’esperienza