Concorsi pubblici, le nuove Linee guida sul reclutamento nella PA

Pubblicato il
06 Settembre 2018
Concorsi pubblici

Assumere le eccellenze in relazione alle necessità concrete delle amministrazioni, modulando di volta in volta i modelli di selezione più idonei previsti dalla legge. A sancire l’iter selettivo del futuro dipendente pubblico - 450mila secondo il piano per il turn over del Ministro per la Pubblica Amministrazione entro il 2019 - sono le recenti Linee guida sulle procedure concorsuali, emanate con la Direttiva n. 3/2018 che fornisce tutte le indicazioni sulle nuove modalità di reclutamento per le assunzioni nel pubblico impiego.

La normativa, ispirata alle migliori pratiche a livello nazionale e internazionale, è entrata ufficialmente in vigore a giugno ed è obbligatoria per le amministrazioni statali, mentre quelle regionali e locali sono invitate a seguirla adeguando i propri regolamenti.

I concorsi saranno organizzati dal Dipartimento della funzione pubblica solo dopo aver fatto una ricognizione dei fabbisogni degli enti, potendo avvalersi della Commissione RIPAM per l'attuazione del progetto di riqualificazione delle PA e l'impiego del personale di Formez PA.

L’idea di fondo è che, per avere una Pubblica Amministrazione efficiente, produttiva e al passo con i tempi, occorre investire su risorse preparate e in base alle esigenze effettive. Lavorare nel settore pubblico oggi richiede molteplici competenze. Obiettivo dei prossimi concorsi pubblici sarà quindi assicurare il reclutamento dei candidati migliori e delle figure professionali di cui le PA necessitano, in linea con la nuova disciplina della programmazione dei fabbisogni di personale introdotta dal Decreto Legislativo n.75 del 2017. Le modifiche previste dalla Direttiva riguardano l’intero processo di selezione, ovvero la scelta del tipo di concorso, l’organizzazione, i requisiti, le prove selettive, le commissioni e le graduatorie.

Ecco le principali novità:

Concorsi unici e procedura di reclutamento

Concorsi standard e a pioggia, addio! Individuate le figure da reclutare si dovrà scegliere l’iter procedurale più adatto, efficace e veloce - tra concorso per esami, per titoli, per titoli ed esami, corso concorso o selezione per prove. Il quadro normativo privilegia selezioni pubbliche in forma centralizzata o aggregata, per contenere i costi, applicare criteri di valutazione uniformi e oggettivi per funzioni equivalenti. Se il numero dei partecipanti è elevato sono previste preselezioni finalizzate a ridurre il numero dei candidati a una quantità tale da non rendere difficile la gestione del concorso, ma nel contempo non troppo basso da rendere le successive fasi concorsuali poco competitive.

Requisiti e Titoli

I requisiti di ammissione dovranno essere specifici, definiti in base al profilo professionale bandito, al potenziale numero di partecipanti e al tipo di selezione da effettuare. Per i titoli - rilevanti e attinenti alle materie oggetto d’esame - è previsto un bilanciamento tra quelli formativi e di servizio che privilegiano chi già lavora nella PA e rischiano di escludere altri candidati meritevoli, in particolare i giovani. Per profili particolarmente qualificati o specialistici si possono richiedere particolari competenze, esperienze o titoli (es. dottore di ricerca).

Prove e Commissioni

Le prove concorsuali, teoriche o pratiche, serviranno a verificare, oltre alle conoscenze tecniche, le competenze e la capacità di problem solving dei candidati su casi concreti o la predisposizione di documenti. Maggiore importanza viene data alle competenze linguistiche e informatiche, con possibilità di ricorrere a prove specifiche di esame per verificarle o alla richiesta di certificazioni. I componenti delle commissioni d’esame verranno scelte tramite avviso pubblico e nominati per sorteggio in base a professionalità e competenze.

Graduatorie e Portale del Reclutamento

Le graduatorie finali avranno un numero di idonei non superiore al 20 per cento dei posti messi a bando; saranno pubblicate sul Portale web del Reclutamento, un sistema informativo nazionale accessibile alle PA e ai cittadini, dove secondo i principi di trasparenza confluiranno tutte le informazioni relative ai concorsi. Navigando nel sito sarà possibile monitorare la gestione dell’intera procedura, dalla domanda di iscrizione tramite moduli standardizzati alle fasi di svolgimento delle prove, fino alla pubblicazione delle graduatorie finali.