Regione Sardegna

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.1 1 156.000,00 0,00
11.3 7 3.060.920,40 0,00
Totale 8 3.216.920,40 0,00

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 15.568.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.1.1 - Interventi mirati allo sviluppo delle competenze per assicurare qualità, accessibilità, fruibilità, rilascio, riutilizzabilità dei dati pubblici [anche attraverso modalità collaborative e online] e promozione di sforzi mirati e adattamenti organizzativo-professionali, orientati al rilascio continuativo e permanente di dati in possesso di enti pubblici territoriali

 

11.1.3 - Miglioramento dei processi organizzativi per una migliore integrazione e interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative, prioritariamente Istruzione, Lavoro, Previdenza e Servizi Sociali, Terzo Settore, Interni ed Affari Esteri e Pubbliche Amministrazioni

Nell’ambito di tale obiettivo specifico saranno realizzate azioni di sviluppo e rafforzamento delle competenze e di miglioramento dei processi organizzativi della Pubblica amministrazione sia a livello regionale, sia a livello locale, al fine di favorire l’integrazione e l’interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative, aumentare la qualità del patrimonio informativo della Regione Sardegna e facilitare la consultazione dei dati pubblici anche ai fini di una maggiore trasparenza.

Tale processo di miglioramento delle basi informative richiede necessariamente un investimento nello sviluppo e nell’aggiornamento delle competenze del personale della Pubblica Amministrazione, principale attore ai fini del trattamento, dell’analisi, rielaborazione e rilascio dei dati pubblici, sia internamente alle Amministrazioni regionali e locali, sia verso l’esterno e nei confronti dei cittadini.

Tra le azioni previste, inoltre, la Regione intende favorire la costituzione di specifici strumenti per il monitoraggio e la valutazione degli effetti prodotti dalle politiche regionali settoriali non solo in un’ottica di diffusione dei dati e dei risultati raggiunti, ma anche quali strumenti di supporto alla valutazione dell’azione pubblica.

Le azioni previste sono rivolte principalmente alle Amministrazioni regionali e locali in ambito lavoro, istruzione e formazione e politiche sociali.

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es. SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia]

 

11.3.6 - Azioni di sviluppo e rafforzamento della collaborazione in rete interistituzionale e di coinvolgimento degli stakeholders, con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative

Nell’ambito di tale obiettivo specifico, saranno realizzate azioni a supporto del miglioramento della performance e della qualità amministrativa, includendo anche azioni di rafforzamento e qualificazione delle competenze del personale, degli operatori e dei diversi stakeholder (ad esempio, personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro, politiche sociali e personale degli enti locali), attraverso interventi di formazione e rafforzamento delle competenze che siano funzionali all’implementazione dei piani di riforma adottati dalla Regione in particolare per il miglioramento della performance e della qualità dei servizi pubblici, compresi i servizi SUAP/SUE.

Inoltre, coerentemente con gli obiettivi di innalzamento della qualità delle istituzioni, sono previste azioni specifiche di sviluppo e rafforzamento delle reti tra i servizi pubblici, gli altri soggetti coinvolti e i principali stakeholder a livello territoriale, mirate a favorire l’integrazione tra i rispettivi sistemi, la condivisione di esperienze e modelli organizzativi di successo, l’animazione di processi di innovazione.

11.6.5 - Implementazione delle misure di riforma e di semplificazione amministrativa previste nei Piani di miglioramento tecnico-amministrativo adottati al fine di adeguare e potenziare le capacità delle amministrazioni impegnate nell'attuazione e gestione dei programmi cofinanziati

Nell’ambito di tale obiettivo specifico il sostegno del FSE contribuirà all’implementazione del PRA, secondo le misure in esso individuate e coerentemente con gli ambiti di intervento dell’OT11, in complementarietà con gli interventi previsti nell’ambito dell’Asse prioritario 5 “Assistenza tecnica”.

 

POR FESR - Asse II Agenda Digitale

(Non sono presenti informazioni e dati di dettaglio sulla programmazione e attuazione  del R.A. 2.1 in quanto le iniziative relative alla BUL non rientrano tra gli ambiti di monitoraggio del CdP)

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 10 22.652.039,89 4.581.974,61
Totale 10 22.652.039,89 4.581.974,61

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 130.336.000,00
(Importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al R.A. 2.1 - Banda Ultra Larga)

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, soluzioni integrate per le smart cities and communities

La Regione, in linea anche con quanto previsto dall’Agenda Digitale Italiana, intende procedere nell’opera di digitalizzazione dei processi amministrativi e di diffusione dei servizi digitali della PA offerti ai cittadini e alle imprese, con l’obiettivo di migliorare e ottimizzare le performance della PA secondo target precisi di qualità e utilità dei risultati (Key Performance Indicator) misurabili.

I servizi online saranno progettati per essere interoperabili, aderenti agli standard user centered design, aperti a tutti i nuovi device ed alle nuove forme di comunicazione ed in modo tale da garantire l’identità digitale, la privacy e la sicurezza. Essi saranno costruiti con particolare riguardo alla inclusione sociale dei soggetti deboli. In linea con la Direttiva UE 2003/98/CE CE sul riuso delle informazioni delle pubbliche amministrazioni e il Codice dell’Amministrazione Digitale, la Regione intende mettere a disposizione i propri dati (Open Data) a cittadini e imprese al fine di valorizzare il patrimonio informativo dei dati, in un’ottica di trasparenza e rendicontazione delle politiche (accountability).

Le azioni si esplicheranno su più fronti:

  • attraverso l’imminente integrazione tra sistema Sportello Unico Attività Produttive e sistema Sportello Unico Edilizia, si realizzerà una nuova piattaforma unificata SUAPE di nuovissima concezione tecnologica-procedurale con le necessarie funzionalità correlate. Essa gestirà i nuovi procedimenti in un’ottica di piena interoperabilità di dati e servizi con altri sistemi regionali e sistemi terzi comunali in favore di cittadini e imprese, attraverso l’utilizzo di tecnologie standard definite dal Sistema Pubblico di Connettività nazionale e di modelli dati Istat, Eurostat, Ocse
  • la realizzazione del progetto Sportello Unico dei Servizi (SUS) per la gestione dematerializzata dei procedimenti amministrativi regionali, al fine di rispondere in modo flessibile alle diverse e future esigenze di semplificazione. Il SUS è integrato con il Fascicolo del Cittadino (“Italia Login” del documento di “Crescita digitale”)
  • la digitalizzazione dei procedimenti di carattere ambientale e dei procedimenti a questi ultimi comunque interconnessi al fine di garantire l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa regionale attraverso l’equilibrata integrazione di elementi tecnici, organizzativi e tecnologici; il miglioramento della conoscenza del rapporto inquinanti ambientali/salute da realizzarsi mediante l'interoperabilità dei database esistenti (SIRA e SISAR) e i dati provenienti dall'Osservatorio epidemiologico regionale
  • soluzioni ICT per migliorare la competitività del comparto turistico della Sardegna attraverso una conoscenza aggiornata della offerta degli attrattori culturali, ambientali, agroalimentari, del territorio, finalizzata alla fruizione da parte del turista e degli operatori e una migliore comprensione della domanda per intercettare le opportunità del settore e per abilitare nuovi prodotti turistici. La base di conoscenza sarà esportata in formato open data
  • lo sviluppo del settore della giustizia digitale, di cui si richiama il processo di progressiva digitalizzazione degli archivi delle cancellerie e la creazione di un fascicolo giudiziario elettronico in grado di sopperire alle criticità delle tempistiche connesse al procedimento legale
  • lo sviluppo dei servizi relativi alla e-health orientati al miglioramento dei processi sanitari, telemedicina ed altri interventi legati alla interoperabilità, alla governance ed alla sicurezza informatica dei servizi di sanità elettronica: Sistema informativo Cartella clinica ospedaliera (CCO), Registri informatizzati di sorveglianza sanitaria, Registri informatizzati di clinical governance, Infrastrutture informatiche e telematiche per la CCO
  • la costruzione di una base dati del catasto del sotto e sopra suolo regionale georeferenziata e cooperabile (INSPIRE), a supporto delle azioni per la BUL, in modalità federata delle infrastrutture secondo gli standard definiti dell’ADI, che includerà anche i dati funzionali al monitoraggio della strategia BULS stessa

Nei territori e nelle zone svantaggiate saranno promosse soluzioni per le città smart e per le comunità virtuali. L’obiettivo è di costruire uno spazio urbano ben gestito che affronti le diverse sfide che la globalizzazione, l’invecchiamento, la crisi economica, pongono in termini di competitività e di sviluppo sostenibile con un’attenzione particolare alla coesione sociale, alla diffusione e alla disponibilità della conoscenza, alla creatività, alla libertà e mobilità effettivamente fruibile, alla qualità dell’ambiente naturale e culturale.

L’azione, inoltre, sosterrà gli interventi individuati nell’ambito del percorso delineato dalla SRAI (DGR n. 9/22 del 10 marzo 2015), che sarà attuata per il tramite di specifici accordi di programma.

Contributo atteso al perseguimento dell’obiettivo specifico.

L’azione nel perseguire la digitalizzazione dei processi amministrativi sarà orientata a:

  • realizzare iniziative comuni nel settore della giustizia a valere sul territorio regionale e nazionale nei confronti dei cittadini e delle imprese
  • dispiegare servizi telematici tesi ad innovare in maniera sostitutiva procedimenti amministrativi in una logica di semplificazione, dematerializzazione e riduzione del carico burocratico, includendo in questo obiettivo il sistema degli Enti Locali
  • realizzare, in piena coerenza con gli obiettivi dell'Agenda per l'Italia Digitale 2014-2020, una maggiore efficacia e trasparenza dell’azione pubblica secondo una logica di qualità del servizio offerto al cittadino, impegnandosi a sostenere innovazioni tecnologiche
  • fare dell'innovazione un motore di sviluppo di nuove relazioni con gli altri soggetti pubblici e privati presenti sul territorio
  • ridisegnare i processi in una logica di riduzione del carico burocratico, di maggiore trasparenza, e di semplificazione
  • avviare forme di collaborazione permanenti utili alla condivisione di infrastrutture, servizi e conoscenza
  • fornire strumenti che facilitino l'integrazione tra i servizi ambientali e sanitari sul territorio per valutazioni preventive degli impatti sulla salute a supporto dei valutatori della Pubblica Amministrazione e dei proponenti piani e/o progetti da sottoporre a VIA o VAS

Si prevede, infine, di introdurre meccanismi di cooperazione tra sistemi esistenti quali il Sistema Informativo Regionale Ambientale della Regione Sardegna ed i sistemi informativi della sanità Regione (SIRA, ANAGS, MEDIR, SISAR), e l’Osservatorio Regionale per il Traffico (previsto nel OT4).

2.3.1 - Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali. Tali soluzioni possono essere attuate anche in modo integrato con l’azione 1.3.2 (laboratori di innovazione aperta)
[azione collegata o complementare alle azioni: 9.1.5, 11.1.1, 11.1.2 e 11.3.1]

Per beneficiare al massimo dei vantaggi della ICT è di fondamentale importanza diffondere la cultura e le competenze digitali ai cittadini ed imprese. La Regione Sardegna intende per favorire l’innesco di un circolo virtuoso tra la domanda di servizi ICT e l’offerta da parte della PA attraverso piattaforme tecnologiche. Le azioni ed i progetti messi in campo dalla Regione mireranno a:

  • ridurre il divario digitale culturale di cittadini ed imprese
  • stimolare la diffusione di processi di partecipazione in rete Open Government al fine di migliorare l’efficacia ed efficienza dei processi della PA attraverso il coinvolgimento dei cittadini nei processi di governo, con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati ed alle aree interne
  • migliorare la qualità della vita e ridurre i costi di assistenza nei territori svantaggiati attraverso piattaforme tecnologiche
  • stimolare le aziende ad acquisire competenze ICT sviluppo di nuove competenze

L’azione 2.3.1 sarà indirizzata a migliorare la conoscenza consapevole dell’uso delle nuove tecnologie nell’ambito lavorativo e nella vita quotidiana in particolare per cittadini svantaggiati. Questa azione si realizza attraverso bandi integrati con il FSE, in cui il FESR fornirà le tecnologie abilitanti per raggiungere l’obiettivo e il FSE supporterà l’elaborazione dei contenuti.

Con riferimento ai processi di partecipazione in rete si finanzieranno, in modo integrato con il FSE, soluzioni per migliorare la fruizione dei servizi di open government e dei servizi pubblici digitali per i soggetti svantaggiati, in cui il FESR supporterà per ciò che riguarda la tecnologia ICT, gli strumenti di dialogo partecipativo e gestione della conoscenza, il FSE finanzierà la parte relativa ai contenuti e al miglioramento delle competenze, per le quali si potrà fare riferimento al programma nazionale per la cultura e la formazione e le competenze digitali.

Con riferimento alla qualità della vita per i soggetti svantaggiati, si finanziano azioni integrate mirate a fornire supporti tecnologici anche per ridurre i costi di assistenza in particolar modo nei territori più svantaggiati.

A partire dal disallineamento tra le opportunità di lavoro che si genereranno ed il capitale umano a disposizione, verranno create soluzioni tecnologiche funzionali a creare percorsi specifici per formare i professionisti digitali anche attraverso reti per la condivisione delle conoscenze, datawarehouse, laboratori aperti per l’innovazione e formazione a distanza. Gli interventi saranno finanziati in parte dal FESR per le piattaforme digitali e dal FSE per lo sviluppo e l’erogazione dei contenuti.

L’azione è collegata con la S3 in quanto uno dei cardini per la Regione è il miglioramento del capitale umano, per tutta la durata della vita lavorativa, orientata alla professionalizzazione, alla scoperta imprenditoriale e alla cross fertilization delle aree di Specializzazione.

Inoltre, in coerenza con il quadro strategico delineato, l’azione sosterrà gli interventi individuati nell’ambito del percorso sperimentale avviato nelle aree urbane. Le azioni saranno realizzate, secondo quanto previsto nell’ambito della strategia regionale su Agenda Urbana, attraverso il ricorso allo strumento degli Interventi Territoriali Integrati. L’azione, infine, sosterrà gli interventi individuati nell’ambito del percorso delineato dalla SNAI e SRAI (DGR n.9/22 del 10 marzo 2015), che sarà attuata per il tramite di specifici accordi di programma.