Regione Puglia

POR FSE - Asse XI Capacità istituzionale e amministrativa

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.3 1 734.790,00 0,00
Totale 1 734.790,00 0,00

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 60.000.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.1.1 - Interventi mirati allo sviluppo delle competenze per assicurare qualità, accessibilità, fruibilità, rilascio, riutilizzabilità dei dati pubblici [anche attraverso modalità collaborative e online] e promozione di sforzi mirati e adattamenti organizzativo-professionali, orientati al rilascio continuativo e permanente di dati in possesso di enti pubblici territoriali

 

11.1.3 - Miglioramento dei processi organizzativi per una migliore integrazione e interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative, prioritariamente Istruzione, Lavoro, Previdenza e Servizi Sociali, Terzo Settore, Interni ed Affari Esteri e Pubbliche Amministrazioni

Si tratta di operazioni volte a sostenere i processi di acquisizione, gestione, costituzione delle basi informative utili al governo delle politiche della Regione e degli Enti Locali. Saranno finanziati interventi di formazione rivolti agli operatori delle PA interessate, finalizzati ad adeguare le competenze in materia di gestione dei flussi informativi e con l’obiettivo di migliorare qualità, accessibilità, fruibilità, rilascio, riutilizzabilità dei dati pubblici.

Potranno essere altresì promosse azioni di consulenza e/o di sviluppo dei sistemi volte a migliorare sia i processi organizzativi degli uffici che gestiscono le basi informative, sia ad assicurare l’integrazione e l’interoperabilità dei sistemi, ad esempio fra quelli dell’Istruzione e delle politiche sociali, o fra SIL e monitoraggio FSE ecc.

11.3.2 - Definizione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e standard di servizio

 

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es. SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia]

 

11.3.4 - Azioni di rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA, attraverso lo sviluppo di competenze mirate all’impiego del “Pre-commercial public procurement

 

11.3.6 - Azioni di sviluppo e rafforzamento della collaborazione in rete interistituzionale e di coinvolgimento degli stakeholders, con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative

 

11.3.7 - Interventi per il miglioramento della capacità amministrativa, centrale e regionale, per l’integrazione della sostenibilità ambientale [attraverso: affiancamento e formazione on the job su pacchetti progettuali mirati rivolti ad attori territoriali coinvolti nei diversi livelli del processo; rafforzamento delle reti tra autorità coinvolte per la disseminazione dei risultati positivi; benchmarking, condivisione delle conoscenze]

Si tratta di azioni di qualificazione delle competenze per gli operatori della PA e degli stakeholder, finalizzate a favorire il rafforzamento della capacità di risposta ai cittadini e a semplificare i processi attuativi delle politiche. Si punterà alla qualificazione nell’offerta dei servizi, con particolare riferimento a quelli di supporto alla realizzazione delle politiche per l’occupazione, delle politiche sociali, delle politiche per la competitività ecc. Si promuoveranno, anche azioni di supporto ai processi che introducono innovazioni e che mirano a semplificare le procedure burocratiche.

Più in particolare potranno essere finanziate attività di formazione mirata e specialistica, sia sotto il profilo del rafforzamento delle competenze giuridico - amministrative, con particolare riferimento alla gestione degli appalti pubblici e degli strumenti di incentivazione alle imprese, sia sotto il profilo dell’adeguatezza delle procedure adottate; azioni di consulenza per una migliore organizzazione dei processi e per la messa in rete di funzioni e servizi, anche in sinergia con quanto realizzato nell’ambito dell’RA 11.1, con riferimento alla gestione e interoperabilità basi informative.

Infine, si prevede di investire sulla qualità dei servizi, sulla rilevazione delle performance e sulla loro valutazione, attraverso progetti specifici volti alla definizione di standard di servizio, anche attraverso l’individuazione e l’importazione di buone pratiche, la valutazione di benchmark nazionali o europei.

11.4.1 - Azioni di miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli uffici giudiziari [attraverso l’innovazione tecnologica82, il supporto organizzativo alla informatizzazione e telematizzazione degli uffici giudiziari, la disseminazione di specifiche innovazioni realizzate con il progetto ”Diffusione delle Best Practice” e il supporto all’attivazione di interventi di change management]

In continuità con quanto realizzato nell’ambito del progetto interregionale Uffici Giudiziari, nell’ambito della programmazione 2007/2013 del FSE, esempi di attività da realizzare riguarderanno empowerment e formazione degli operatori degli uffici giudiziari, connessi ai processi d’innovazione tecnologica e di informatizzazione in atto.

Ciò al fine di aumentare i livelli di efficienza del sistema e di assicurare l’accompagnamento dei processi di riforma e innovazione. Nella realizzazione degli interventi si  promuoveranno operazioni di rafforzamento delle competenze del personale di alcuni uffici giudiziari in diverse città della Regione, avendo cura che le stesse siano complementari e non sovrapposte, sia con riferimento agli uffici interessati, che con riferimento all’oggetto degli interventi stessi, a quelle che saranno promosse in ambito nazionale (PON). A tale scopo, saranno promossi, come meglio nell’ambito della descrizione dei Risultati che gli Stati membri intendono ottenere con il sostegno dell'UE per l’OS11.6 e come anche specificato nella sezione 4, gli ambiti di lavoro necessari ad assicurare l’interazione POR/PON.

11.5.3 - Interventi per lo sviluppo delle competenze organizzative e gestionali dei soggetti coinvolti nelle attività di gestione dei beni e imprese confiscati [attraverso casi pilota, la creazione di network a livello territoriale e l’utilizzo della trasparenza relativamente a beni, imprese, attori, risorse finanziarie, capitale umano ecc.]

La Regione intende investire nella formazione dei soggetti coinvolti nella gestione dei beni e delle imprese confiscati. Si tratta di interventi sia di formazione su tematiche giuridiche (ad esempio appalti pubblici), che volti all’individuazione e importazione di buone pratiche nella gestione di singoli casi, ad esempio con riferimento alla gestione del dissequestro, dei riusi, etc. Potranno essere finanziati progetti ad hoc per il rafforzamento delle competenze in materia di trasparenza o per la creazione di network, a livello territoriale ecc., volti a aumentare la riconoscibilità e la legalità delle azioni condotte dalla PA.

Si opererà, infine, attraverso una ricognizione delle esigenze di rafforzamento delle competenze dei diversi uffici sia regionali, che degli enti locali interessati, sul tema della legalità, anche di concerto con altri Programmi Operativi Nazionali che operano sulla medesima tematica, al fine di promuovere la formazione per funzionari e operatori della PA, in materia giuridica e amministrativa.

11.6.3 - Azioni di rafforzamento della trasparenza e della capacità di accompagnamento e attuazione dei programmi e delle strategie S3

 

11.6.5 - Implementazione delle misure di riforma e di semplificazione amministrativa previste nei Piani di miglioramento tecnico-amministrativo adottati al fine di adeguare e potenziare le capacità delle amministrazioni impegnate nell'attuazione e gestione dei programmi cofinanziati

 

11.6.7 - Attuazione del Codice di condotta europeo sul partenariato [intensificando e migliorando la qualità e il grado di incisività della consultazione con le parti economiche e sociali, con la società civile, i cittadini e tutti i portatori di interesse]

 

11.6.9 -  Azioni mirate di rafforzamento delle competenze e di promozione e incentivo per il maggiore e pieno utilizzo delle centrali di committenza ed il ricorso alle stazioni uniche appaltanti

Le tipologie di azioni che si intendono attivare sono: Implementazione dei “Piani di miglioramento tecnico-amministrativo” adottati al fine di adeguare e potenziare le competenze delle amministrazioni impegnate nell'attuazione e gestione dei programmi cofinanziati .

Nell’ambito del documento la Regione darà conto dell’organizzazione complessiva che ha implementato già a partire dal ciclo di programmazione 2007- 2013 e che ha consentito di garantire lo svolgimento di tutte le attività relative alla gestione, controllo e monitoraggio dei fondi comunitari. Il piano consentirà di esplicitare anche le soluzioni tecniche per la semplificazione delle procedure e la verifica dei risultati.

  • Azioni finalizzate al rafforzamento delle competenze e della capacità di intervento delle strutture facenti capo all’Autorità di Gestione ed all’Autorità di Audit del Programma Operativo
  • Azioni finalizzate all’attuazione del Codice di condotta europeo sul partenariato ed al miglioramento della qualità della consultazione con le parti economiche e sociali, con la società civile, i cittadini e tutti i portatori di interesse
  • Azioni mirate di rafforzamento delle competenze e di promozione e incentivo per il maggiore e pieno utilizzo delle centrali di committenza ed il ricorso alle stazioni uniche appaltanti
  • Azioni rivolte al rafforzamento delle competenze dei soggetti interessati dalla attuazione e dall’aggiornamento della Smart Puglia 2020 e Agenda Digitale Puglia 2020

 

POR FESR - Asse II Migliorare l'accesso, l'impiego e la qualità delle TIC

(Non sono presenti informazioni e dati di dettaglio sulla programmazione e attuazione  del R.A. 2.1 in quanto le iniziative relative alla BUL non rientrano tra gli ambiti di monitoraggio del CdP)

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 1 20.000.000,00 8.000.000,00
Totale 1 20.000.000,00 8.000.000,00

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 271.777.004,00
(Importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al R.A. 2.1 - Banda Ultra Larga)

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile10), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese
[Gli interventi dovranno garantire i necessari standard di sicurezza e protezione di dati, anche razionalizzando i Data Center Pubblici e gestendo i dati in cloud computing tramite soluzioni green]
(Complementarietà con OT11 per le relative azioni di capacitazione e accompagnamento alla progettazione)

Potenziamento e dispiegamento di servizi innovativi e interoperabili per l’efficienza e la trasparenza della PA

Si intende operare sul rafforzamento del sistema di e-gov regionale inteso quale comunità di soggetti pubblici cooperanti – anche in forma associata - in una logica basata su riuso, standard comuni, banche dati condivise e interoperabili, open source. In particolare, si interverrà sia sul fronte dell’efficienza interna che sui servizi digitali interoperabili e interattivi per imprese e cittadini. Si individueranno, quindi, interventi che permettano di portare a completo compimento la dematerializzazione e la semplificazione di procedure e procedimenti amministrativi nonché la diffusione di servizi ad alto valore aggiunto.

Potenziamento del sistema regionale di datacenter e diffusione delle piattaforme di cloud computing regionali

Si intende potenziare e far evolvere il sistema pubblico regionale dei datacenter nonché potenziare il ricorso a piattaforme di cloud compiuting secondo la recente normativa in materia. In particolare sarà prestata attenzione all’upgrade del Sistema Pubblico di Connettività (SPC) in logica Ced. Inoltre, si farà evolvere il sistema digitale pugliese verso un modello a dotato, ove necessario, di poli di specializzazione in ambiti particolari come sanità, gestione dei sistemi della conoscenza, giustizia e beni culturali.

Interventi in ambito di sanità elettronica e telemedicina

Si intende far evolvere e completare il dispiegamento di quanto già implementato in materia sia da soggetti pubblici che da soggetti facenti parte del mondo della ricerca e dell’innovazione. In particolare nell’ambito della sanità elettronica si interverrà sulla piena interoperabilità delle banche dati, sui servizi ai cittadini con particolare riferimento ai servizi online, al fascicolo sanitario, alla cartella clinica. In ambito di telemedicina, anche grazie all’infrastruttura a banda ultra larga, si intende favorire la diffusione di modelli di cooperazione tra i diversi poli regionali ed interregionali al fine di migliorare significativamente gli standard offerti ai cittadini.

Giustizia digitale territoriale

Si intende ulteriormente implementare quanto già sviluppato sul territorio regionale in materia di giustizia penale con particolare riguardo alla gestione del fascicolo e al processo di dematerializzazione in genere. In particolare si intende intervenire su due ambiti: evoluzione di quanto già sviluppato nel settore penale al fine di estenderlo al civile e tributario creando un vantaggio diretto per cittadini e imprese in termini di servizi ricevuti e velocizzazione dei tempi. In secondo luogo si intende intervenire “avvicinando” il sistema giudiziario ai cittadini e alle imprese grazie allo sviluppo dei punti di erogazione di certificati giudiziari presso la PA locale.

Turismo e Beni culturali

Si intende agire su due livelli: il primo nella direzione dello sviluppo e implementazione di nuovi modelli di fruizione e di gestione coordinata dell’offerta turistica attraverso la sperimentazione delle tecnologie dell’Internet delle cose (IOT) e della virtualizzazione del patrimonio culturale; il secondo relativo allo sviluppo e all’implementazione di nuovi modelli per il supporto della fruizione in loco, finalizzati a fornire al turista, sia esso disabile, sia esso genitore con bambini piccoli, le condizioni per usufruire a pieno del diritto di vivere un’esperienza completa, inclusiva, immersiva e partecipativa (Destination Management).

 

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell’OT4)
[I servizi valorizzeranno la logica del riuso e sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra più amministrazioni]

Smart cities and communities

Si intende operare a scala urbana, metropolitana, territoriale, per la diffusione di contenuti, applicazioni e servizi digitali avanzati - con particolare riguardo a quei servizi che si renderanno fruibili grazie alla disponibilità di banda ultra larga sul territorio - inerenti gli ambiti di riferimento delle smart cities and communities e dello sviluppo sostenibile. Particolare attenzione sarà posta alla dimensione transnazionale, alla governance partecipativa e allo sviluppo di soluzioni in ambiente open source.

Potenziamento di servizi, contenuti e applicazione per lo sviluppo sostenibile sovraterritoriale

Si intende promuovere interventi caratterizzati dall’esigenza di un forte coordinamento sovra territoriale in ambiti di diretto interesse per la qualità della vita e la sostenibilità ambientale e dello sviluppo sostenibile. Particolare attenzione sarà posta alla dimensione transazionale, alla governance partecipativa e allo sviluppo di soluzioni in ambiente open source.

Evoluzione e potenziamento del sistema informativo regionale (in coerenza con l’azione da AdP 2.2.3)

Si intende agire su due ambiti del sistema informativo regionale: l’uno riferito a banche dati di supporto a carattere trasversale, l’altro riferito a banche dati a carattere tematico. In particolare, nel primo caso si intende operare sulla creazione, il rafforzamento e l’interoperabilità di sistemi di dati indispensabili al monitoraggio, pianificazione, controllo e crescita del territorio (ad esempio: Sit, Catasto del sottosuolo, Demanio, Open data, Business intelligence, Patrimonio pubblico regionale ecc.). Nel secondo caso, sempre assicurandone l’interoperabilità, si intende valorizzare e razionalizzare, anche al fine della crescita economica dei territori, il sistema di informazioni e conoscenze a disposizione (ad esempio: culture heritage, prodotti agroalimentari ecc.).

 

2.2.3 - Interventi per assicurare l’interoperabilità delle banche dati pubbliche [gli interventi comprendono prioritariamente le grandi banche dati pubbliche – eventualmente anche nuove basi dati, nonché quelle realizzate attraverso la gestione associata delle funzioni ICT, in particolare nei piccoli Comuni ricorrendo, ove opportuno, a soluzioni cloud]

2.3.1 - Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali. Tali soluzioni possono essere attuate anche in modo integrato con l’azione 1.3.2 (laboratori di innovazione aperta
[azione collegata o complementare alle azioni: 9.1.5, 11.1.1, 11.1.2 e 11.3.1]

Esempi di attività da realizzare sono le seguenti:

  • Sensibilizzazione all’uso e alla sperimentazione della banda larga e ultralarga presso cittadini e imprese: si intende promuovere i vantaggi dell’uso della banda ultralarga presso i diversi segmenti di utenza ed evidenziandone per ciascuno i vantaggi ottenibili, vantaggi dal punto di vista sociale ed economico
  • Sviluppo di punti di accesso e laboratori per le smart community e la cittadinanza digitale: si intende attivare interventi volti sia a contrastare il divario digitale di base e sia a rendere i cittadini, in particolare quelli rientranti nelle fasce giovanili e svantaggiare, attori della vita civile e motori di innovazione anche attraverso forme di servizio civile digitale. L’azione sarà realizzata su due fronti: Il potenziamento dei punti di accesso fisico alla rete e ai servizi digitali e di comunicazione da essa messi a disposizione e lo sviluppo di luoghi fisici e virtuali di condivisione, democrazia partecipata, co-progettazione, co-design, co-working, per la crescita sostenibile del territorio
  • Smart Cultural Objects a supporto della Didattica 2.0: si tratta di interventi per lo sviluppo e l’implementazione di nuovi modelli di apprendimento nell’ambito dei beni culturali basati sulla rete degli Smart Cultural Objects, finalizzati a offrire percorsi formativi caratterizzati da modularità, adattabilità, adattività e componibilità
  • LivingLab per lo sviluppo delle applicazioni e i servizi basati sugli open data: si tratta di laboratori volti a promuovere nuove iniziative imprenditoriali e nuovi mercati per l’innovazione per lo sviluppo di app e servizi (market place), in ambiente open source, e basati sul patrimonio informativo della PA. In tal senso si privilegeranno iniziative operanti nell’ambito della più complessiva programmazione 2014-2020 con particolare riferimento alle smart cities & communities e smart specialization regionale
  • Open data e cittadino digitale: si tratta di interventi che, anche attraverso iniziative di co-progettazione, co-design, co-working, coinvolgano i cittadini quali fornitori di feed-back sui dati, produttori di nuovi dati e contenuti, agenti di cambiamento della PAL, nell’ottica di una democrazia partecipativa