Regione Piemonte

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Dotazione finanziaria: € 2.500.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es. SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia]

La declinazione territoriale dell’azione prevede la definizione di un piano formativo che consenta un adeguato presidio delle nuove funzioni che il Regolamento (UE) 1303/2013 attribuisce alle Autorità (AdG, AdC, AdA) dei Programmi, ovvero, nel caso di ricorso a Organismi intermedi, di quelle loro delegate dalle Autorità stesse.

In stretta connessione con il processo di messa a punto del sistema di gestione e controllo del POR FSE Piemonte 2014-2020 e alla connessa descrizione dei compiti delle diverse Autorità, ivi compreso il relativo dimensionamento in termini di unità di personale, l’intendimento è quello di giungere alla predisposizione di una serie di prospetti di sintesi che identifichino, rispettivamente, le competenze necessarie per ogni funzione, quelle effettivamente disponibili presso le strutture regionali e, per differenza, quelle da acquisire/sviluppare lungo l’orizzonte temporale della programmazione.

Il piano formativo, nonché l’eventuale ricerca di professionalità esterne da internalizzare al fine di garantire un presidio adeguato di ognuna delle funzioni cruciali per la corretta gestione del Programma Operativo, sarà focalizzato sulle competenze da sviluppare, le quali andranno attentamente monitorate in itinere ed ex post al fine di consentire una verifica di efficacia dell’intervento di formazione finanziato.

Per alcune delle materie oggetto del Piano formativo, tipicamente quelle riguardanti le condizionalità ex ante, ovvero di competenza delle Autorità comuni al FESR (AdC, AdA), è previsto il coinvolgimento anche di personale di altre Direzioni regionali oltre a quella responsabile del Programma FSE. Tale coinvolgimento, oltre a un fabbisogno che travalica le competenze dell’AdG, risponde a un’evidente istanza di integrazione nella realizzazione sul terreno delle politiche cofinanziate dai Fondi. L’identificazione delle Direzioni e Settori regionali pertinenti avverrà nel corso dell’attuazione, tenendo conto del loro effettivo coinvolgimento nella gestione di specifiche componenti dei Programmi Operativi, nonché, se del caso, di iniziative analoghe che potranno essere sviluppate nell’ambito del PON “Governance” o, comunque, a valere su altre fonti di finanziamento.

Al stesso modo, con l’obiettivo di supportarne l’operatività e il contributo alla sorveglianza del Programma FSE, alcune sessioni formative potranno essere aperte a rappresentanti del partenariato, ivi compresi gli enti locali e le istituzioni del mercato del lavoro, i cui operatori potranno beneficiare di interventi finalizzati al rafforzamento delle competenze legate alle opportunità occupazionali connesse ai green job. Nuovamente, l’obiettivo è quello di favorire, oltre a un confronto con il personale regionale su temi di interesse comune, una partecipazione consapevole e documentata alla programmazione comunitaria 2014-2020.

 

POR FESR - Asse II Agenda digitale

Dotazione finanziaria: € 88.292.236,00 (importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al RA 2.1- Banda Ultra Larga)

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile10), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese

Nell’ambito del POR FESR, tale azione si suddivide in due sotto-azioni:

  • Azioni per la semplificazione degli iter procedurali connessi ai servizi per imprese, mirate a supportare i comuni nella semplificazione e offerta di servizi di qualità (fatturazione elettronica, pagamenti in rete, identità digitale) e per sburocratizzare gli iter procedurali connessi all’avvio, esercizio, localizzazione e operatività di imprese e professionisti (completamento e interoperabilità delle piattaforme regionali SUAP Piemonte e MUDE Piemonte), attraverso la realizzazione di servizi digitali integrati ed interoperabili finalizzati alla semplificazione e all’efficientamento delle procedure connesse al rilascio di titoli abilitativi
  • Interventi per la digitalizzazione dei servizi legati alla sanità (ricetta digitale, cartelle cliniche digitali) a partire da quanto già realizzato a livello regionale in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), Ricetta elettronica e Servizi on-line, procedendo, laddove necessario, con le evoluzioni stabilite dalle linee guida nazionali

 

2.2.3 - Interventi per assicurare l’interoperabilità delle banche dati pubbliche [gli interventi comprendono prioritariamente le grandi banche dati pubbliche

Tale azione mira a garantire la condivisione del patrimonio informativo pubblico nei confronti di cittadini e imprese attraverso il potenziamento e razionalizzazione delle piattaforme esistenti, garantendo la sicurezza, la riservatezza delle informazioni, nonché la salvaguardia e l’autonomia del patrimonio informativo di ciascuna PA.

Nel quadro del POR FESR, tale azione si suddivide in due sotto-azioni:

  • la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, attraverso il potenziamento di piattaforme tecnologiche cloud pubbliche precompetitive basate su tecnologie open source utili per l’applicazione dei paradigmi di Internet of Things e l’utilizzo dei Big Data, nonché attraverso la certificazione delle informazioni integrate ed interoperabili prodotte dalla PA
  • la creazione di una piattaforma di Cloud Computing regionale in grado di aggregare la spesa IT della PA regionale attraverso il consolidamento e la razionalizzazione delle infrastrutture esistenti, garantendo tempi rapidi di provisioning dei servizi disponibili sul Cloud, di adottare le “best solutions” e agevolarne la diffusione a livello regionale

Gli interventi si fondano sulla disponibilità di piattaforme condivise, di titolarità regionale quale soggetto preposto al governo e alla gestione di tali infrastrutture, volte alla valorizzazione del patrimonio informativo, alla condivisione, in ottica di e-inclusion, all’ottimizzazione delle risorse TIC e alla condivisione di tecnologie e strumenti, realizzate in ottica green.

L’intervento del POR FESR in tale settore risulta particolarmente vincente alla luce degli sforzi già compiuti per la valorizzazione degli “open data” e sia per la razionalizzazione delle infrastrutture di data center nell’ambito del sistema pubblico regionale.

Il Piemonte infatti è stato la prima regione italiana a dotarsi di una Legge in materia (LR 24/ 2011) e di un recente provvedimento attuativo che approva le “Linee Guida relative al riutilizzo e alla diffusione tramite la rete internet dei documenti e dei dati pubblici dell’amministrazione regionale”. Il portale dati.piemonte.it è lo strumento tramite il quale Regione promuove la politica dell’open data e mette a disposizione i dati pubblici degli enti territoriali che aderiscono.

Parallelamente per la razionalizzazione dei data center il Piemonte ha approvato un piano di razionalizzazione.

 

POR FESR - Asse VI Sviluppo urbano sostenibile

Dotazione finanziaria: € 9.500.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile10), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese
[Gli interventi dovranno garantire i necessari standard di sicurezza e protezione di dati, anche razionalizzando i Data Center Pubblici e gestendo i dati in cloud computing tramite soluzioni green]
(Complementarietà con OT11 per le relative azioni di capacitazione e accompagnamento alla progettazione)

La Regione intende attivare, con il sostegno del POR FESR 2014-2020, adeguati interventi nel settore dell’e-governement, l’e-health. l’e-inclusion e l'eculture, atti ad assicurare i necessari standard di sicurezza, protezione di dati, trasparenza delle informazioni. Per rispondere a criteri di riferimento, è necessario che le PA dei 7 Comuni Capoluogo di Provincia della Regione Piemonte adottino un modello di “governo aperto e collaborativo” (Open Government), razionalizzando i Data Center Pubblici già esistenti e gestendo i dati in cloud computing, cioè mettendo in relazione/ condivisione le informazioni provenienti dalle diverse istituzioni e garantendo la massima interoperabilità e maggiore rapidità dei processi amministrativi.

Tra gli interventi da realizzare con il sostegno del POR, la Regione intende promuovere:

  • azioni di supporto/razionalizzazione degli Sportelli Unici Attività Produttive (SUAP) che già sono attivi in ognuno dei 7 Comuni Capoluogo di Provincia, al fine di favorire la sburocratizzazione degli iter procedurali connessi all'esercizio, localizzazione e operatività delle imprese e dei professionisti
  • interventi per sostenere la digitalizzazione dei servizi legati alla sanità a partire da quanto già realizzato a livello regionale in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico, Ricetta elettronica e Servizi on-line. L’azione sui 7 Comuni Capoluogo di Provincia dovrà rappresentare, inoltre, una soluzione per colmare il debito informativo regionale nei confronti del Ministero della Salute, che dovrà essere soddisfatto attraverso la raccolta dei dati di attività ed economici delle aziende sanitarie pubbliche e dei soggetti privati accreditati rispetto ai diversi ambiti di erogazione dei servizi sanitari (siano essi ospedalieri che territoriali od a vantaggio di residenti o non residenti)