Regione Liguria

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Programmato

Dotazione finanziaria: € 1.772.724,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es. SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia]

La declinazione regionale dell’azione prevede, in prima istanza, la definizione e realizzazione di un intervento formativo rivolto ai diversi attori che concorrono alla programmazione e gestione delle politiche in favore delle risorse umane in Liguria: la Regione e i suoi organismi in house, gli enti locali e loro emanazioni, i rappresentanti del mondo del lavoro e della società civile, altri soggetti rilevanti per materia. L’intendimento è quello di recuperare l’impostazione adottata nell’ambito di un’iniziativa analoga sviluppata durante l’agenda 2000-2006, la quale ha permesso di inserire nelle stesse aule persone provenienti da organismi differenti e tuttavia operanti, sia pure da punti di vista e con ruoli diversificati, sui medesimi temi riguardanti le politiche per il lavoro, il sistema educativo tutto e ambiti complementari.

Permane infatti attuale il convincimento che il confronto destrutturato - quale nei fatti si rivela un gruppo classe - favorisca l’arricchimento reciproco e, soprattutto, la condivisione di linguaggi e categorie, aspetto quest’ultimo di importanza capitale per un’efficace sorveglianza di un programma complesso quale il PO FSE.

In esito a tale intervento, le cui specificazioni tematiche saranno definite nell’ambito dei dispositivi di attuazione, si ritiene infatti che i soggetti esterni all’amministrazione regionale dispongano di competenze rafforzate in grado di qualificarne l’apporto alla corretta ed efficace gestione del Programma; allo stesso modo, l’Autorità di Gestione e le altre strutture regionali coinvolte nell’attuazione di specifiche misure hanno la possibilità di meglio comprendere le istanze dei vari stakeholder e rendere, per conseguenza, l’esercizio programmatorio maggiormente indirizzato verso i fabbisogni effettivi delle categorie di soggetti da essi rappresentate, le quali, in ultimo grado, dovrebbero coincidere con le esigenze pregnanti di cittadini e imprese. Fermo restando quanto poc’anzi precisato in merito all’identificazione in itinere degli argomenti dell’attività formativa, un’attenzione specifica sarà riservata all’innovazione sociale, tema che, come si è visto in particolare nell’ambito dell’Asse 2, assume un rilievo strategico per una riorganizzazione sostenibile dei sistemi locali di welfare e che, inoltre, presuppone un concorso attivo dei diversi soggetti coinvolti nella regolamentazione ed erogazione dei relativi servizi.

Una seconda declinazione operativa dell’azione dell’Accordo di partenariato riguarda il rafforzamento delle strutture direttamente coinvolte nella gestione del PO FSE, a partire dalle tre Autorità e ricomprendendovi, se del caso anche in corso d’opera, anche gli eventuali Organismi intermedi e gli altri soggetti assegnatari di compiti specifici in questo ambito.

Il rafforzamento perseguito consta, certamente, anche in questo caso di attività formative mirate all’acquisizione/sviluppo di specifiche competenze rilevanti, ivi comprese quelle finalizzate a rafforzare le capacità della PA nel settore ambientale e a valorizzare a pieno le opportunità connesse alla digitalizzazione dei processi amministrativi così come l’adozione del paradigma degli open data in linea con il Codice dell’Amministrazione Digitale italiana, ma può altresì concretizzarsi nel reperimento di risorse - umane o strumentali - in grado di assicurare un più diretto presidio di aspetti cruciali del sistema di gestione e controllo del Programma.

Mentre quest’ultima opzione sarà eventualmente attivata in funzione delle necessità che dovessero manifestarsi in corso d’opera, l’organizzazione dell’attività formativa per il rafforzamento delle strutture del PO FSE, se del caso estendibile anche ad altri Programmi della politica di coesione avverrà in sostanziale analogia con quanto in generale raccomandato nell’organizzazione di interventi di formazione:

  1. definizione delle competenze che dovrebbero essere possedute dalle persone per un presidio ottimale dei compiti/funzioni loro assegnati
  2. ricognizione delle competenze effettivamente disponibili
  3. calibrazione dell’intervento con l’obiettivo di annullare o ridurre il gap tra i precedenti punti 1) e 2), evidentemente fermi restando i vincoli di ordine generali relativi alla sostenibilità, anche finanziaria, dell’azione

La Regione Liguria considera che la realizzazione delle misure qui brevemente descritte, oltre al conseguimento del citato risultato atteso dell’Accordo di partenariato, possa concorrere all’implementazione del Piano di rafforzamento amministrativo che i servizi della Commissione Europea hanno sollecitato di adottare contestualmente all’avvio della nuova programmazione. Gli ambiti di intervento delle predette misure, quantunque al momento definibili in termini ancora necessariamente generici, abbracciano infatti molti degli aspetti rilevanti dei predetti Piani. È da sottolineare in particolare l’azione contestuale sulle strutture responsabili della gestione del PO, ma nel contempo sui vari soggetti che a vario titolo concorrono a tale gestione, ivi comprese gli Organismi intermedi rispetto ai quali non sono da escludere novità rilevanti rispetto alle passate programmazioni del FSE, ovvero alla definizione e sorveglianza delle politiche a esso sottese. È attualmente in fase di formalizzazione il Piano di rafforzamento amministrativo come richiesto dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica con nota n. 6778 del 11/07/2014 e da successive comunicazioni di fonti comunitarie e nazionali.

Le Azioni qui descritte saranno raccordate con le iniziative promosse attraverso i Programmi Nazionali cofinanziati dal FSE. Rinviando a quanto delineato nel paragrafo dedicato alla strategia circa i meccanismi che in generale si prevedono per garantire il coordinamento tra il livello nazionale e quello regionale, si segnala che in tema di capacity building la sinergia tra PO nazionale e POR è garantita dal modus operandi con cui il PON Governace interverrà negli ambiti strategici individuati dall’AP. L’impegno dell’Asse Capacità istituzionale nel POR è invece rivolto principalmente al rafforzamento delle competenze secondo le direttrici qui sopra precisate. Sul piano metodologico il coordinamento PON-POR ha luogo in primis nell’ambito del Comitato di Pilotaggio, istituito a livello Nazionale allo scopo di assicurare il massimo coordinamento e l’orientamento ai risultati degli interventi di rafforzamento della capacità amministrativa realizzati nell’ambito dei PO settoriali e regionali.

Presso il DPS è stato inoltre costituito un gruppo di lavoro di supporto alla programmazione dell’OT11 che avrà il compito di accompagnare la fase di declinazione operativa delle iniziative pianificate a livello nazionale e regionale prestando particolare attenzione alla ricerca di interventi sinergici che agiscano in un’ottica di complementarietà.

 

POR FESR - Asse II Agenda Digitale

(Non sono presenti informazioni e dati di dettaglio sulla programmazione e attuazione  del R.A. 2.1 in quanto le iniziative relative alla BUL non rientrano tra gli ambiti di monitoraggio del CdP)

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 13 13.493.541,10 1.088.015,26
Totale 13 13.493.541,10 1.088.015,26

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 36.000.000,00
(Importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al R.A. 2.1 - Banda Ultra Larga)

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile10), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese

Nell’ambito della presente azione potranno essere realizzati interventi di dematerializzazione dei processi amministrativi e rafforzamento del canale digitale per l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese, nonché di inclusione digitale dei soggetti regionali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, azioni per la realizzazione e lo sviluppo di:

  • soluzioni tecnologiche per la dematerializzazione dei procedimenti, l’interscambio dei dati, la creazioni di anagrafi certificate e certificanti, banche dati aperte, erogazione di servizi comuni a livello regionale che favoriscano il processo di semplificazione e abilitino l’attuazione dell’Open Gevernment (Open Data)
  • sistema informativo territoriale regionale
  • dispiegamento completo del Fascicolo Sanitario di Regione Liguria
  • diffusione ricetta dematerializzata nella Regione Liguria
  • rafforzamento del sistema informativo socio-sanitario ligure
  • rafforzamento dei sistemi di prenotazione, pagamento ed accesso alle prestazioni sanitarie su base elettronica e multicanale
  • costituzione e messa a disposizione di un’infrastruttura atta a rendere possibile la dematerializzazione del processo di prescrizione, prenotazione e reportazione a supporto degli operatori sanitari, nonché per l’erogazione dei servizi ai cittadini in ambito sanitario

Sul piano degli strumenti le azioni prendono atto dei cambiamenti del contesto tecnologico di riferimento che vedono una sempre maggiore importanza assunta dalle architetture cloud orientate ai servizi, in parallelo con lo sviluppo dell’utilizzo di apparati mobile evoluti e delle App con le quali accedere a servizi e informazioni.

L’implementazione dei servizi digitali si avvarrà di piattaforme di erogazione cloud anche basate su datacenter virtualizzati e sull’implementazione di store digitali di servizi pensati per la realtà degli enti locali liguri, introducendo economie di scala sia in fase di impianto che di conduzione.

In riferimento al tema “smart cities” potranno essere previsti interventi funzionali ai seguenti obiettivi regionali:

  • sviluppo delle smart communities di livello regionale e subregionale favorendo la diffusione delle buone pratiche esistenti in ambito regionale ed extraregionale anche a beneficio dei territori marginali e delle amministrazioni di piccole dimensioni
  • favorire l’utilizzo di apparati mobili evoluti e delle app per accedere ai servizi pubblici

 

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities

L’azione selezionata consente di agire sul fronte della domanda e dell’offerta di servizi digitali, realizzando interventi che stimoleranno lo sviluppo e l’utilizzo da parte di cittadini e imprese dei servizi digitali fruibili omogeneamente sul territorio regionale grazie alla connettività telematica, favorendo la diffusione dei servizi di e-Government anche nell’ottica degli Acquisti Verdi (GPP), nonché lo sviluppo delle Smart Communities. Gli interventi hanno l’obiettivo di rafforzare il sistema ligure dei servizi pubblici digitali per cittadini ed imprese nonché per la semplificazione e l’innovazione dell’azione della pubblica amministrazione ligure, quale strumento per lo sviluppo socioeconomico regionale.

L’attività sarà conseguentemente articolata, a titolo esemplificativo, in:

  • sviluppo dell’eGovernment regionale con interoperabilità da parte dell’utenza (cittadini, imprese, intermediari), semplificazione per cittadini ed imprese: servizi digitali pubblici dematerializzati, integrati ed interoperabili, accesso migliorato ai dati pubblici (Open data)
  • servizi digitali degli enti locali liguri e degli enti del sistema regionale erogati tramite infrastruttura cloud
  • servizi digitali diffusi per la sanità digitale, il mondo delle imprese ecc.
  • rafforzamento dei sistemi di conoscenza digitale del territorio e delle relative dinamiche antropiche e naturali

 

POR FESR - Asse VI Città

Dotazione finanziaria: € 5.000.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività, quali ad esempio la giustizia, la sanità e i beni culturali, i servizi alle imprese

 

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell’OT4)

Visti gli indirizzi strategici della programmazione regionale (il Programma Triennale di sviluppo della Società dell’Informazione 2012-2014 e le Linee Guida per l’attuazione dell’Agenda Digitale in Liguria) e quelli relativi alla priorità d’investimento, si ritiene opportuno concentrare le azioni/interventi in ambito urbano:

  • sull’accrescimento delle competenze digitali e sulla diffusione/miglioramento dell’accesso digitale ai procedimenti amministrativi e a tutto ciò che concerne la semplificazione dei rapporti con la PA
  • sull’inclusione digitale dei cittadini

Si riportano a seguire alcuni esempi degli interventi che si intende sostenere, come emersi dal confronto avviato con le Autorità Urbane.

A titolo esemplificativo non esaustivo le azioni potranno riguardare:

Nel caso della città di Savona

  • razionalizzazione del processo amministrativo, attraverso la realizzazione di banche dati integrate (anagrafi) e unificazione delle procedure amministrative
  • potenziamento e semplificazione dei servizi on line
  • realizzazione di sportello on line per la gestione dei servizi verso i cittadini e le imprese

Nel caso delle città di Imperia, Sanremo e La Spezia

  • potenziamento di una rete informativa ed interattiva innovativa necessaria nella PA per consentire lo sviluppo degli applicativi da finanziarsi nell’ambito dell’OT4 e OT5