Regione Lazio

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Dotazione finanziaria: € 33.280.000,00

Monitoraggio

LAZIO
Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.3 2 1.900.000,00 160.324,85
Totale 2 1.900.000,00 160.324,85

Fonte: Dati IGRUE al 31.12.2016

Programmato

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.1.1 - Interventi mirati allo sviluppo delle competenze per assicurare qualità, accessibilità, fruibilità, rilascio, riutilizzabilità dei dati pubblici [anche attraverso modalità collaborative e online] e promozione di sforzi mirati e adattamenti organizzativo-professionali, orientati al rilascio continuativo e permanente di dati in possesso di enti pubblici territoriali

 

11.1.2 - Progetti di Open Government per favorire trasparenza, collaborazione e partecipazione realizzati tramite il coinvolgimento di cittadini/stakeholder e iniziative per il riutilizzo dei dati pubblici, la partecipazione civica e il controllo sociale

 

11.1.3 - Miglioramento dei processi organizzativi per una migliore integrazione e interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative, prioritariamente Istruzione, Lavoro, Previdenza e Servizi Sociali, Terzo Settore, Interni ed Affari Esteri e Pubbliche Amministrazioni

La declinazione regionale delle azioni dell’AdP prevede la definizione e attuazione di un Piano regionale per il rafforzamento delle competenze e delle capacità della PA, finalizzato a garantire l'efficienza e trasparenza nei processi e nella comunicazione istituzionale, nonché a diffondere e scambiare informazioni e dati di qualità e in un formato utilizzabile da cittadini, amministrazioni, imprese, mondo della ricerca e analisi in tutti i settori, al fine di favorire la trasparenza. Saranno altresì realizzate azioni per rendere espliciti i risultati conseguiti dalla PA, per promuovere il dialogo e la partecipazione tra PA, cittadini e parti economiche e sociali, anche in un'ottica di valutazione dell'azione della PA ed azioni di implementazione e miglioramento dell'organizzazione delle basi informative, statistiche e amministrative della PA, in un'ottica di collegamento e integrazione.

La Regione ha ritenuto di puntare, nell’ambito dell’OT11, su obiettivi specifici di rilevanza per il contesto regionale, lasciando alcune tipologie di intervento all’azione coordinata e integrativa dei PON nazionali.

Per quanto riguarda l’efficienza della giustizia civile, in considerazione del fatto che trattasi di competenza strettamente statale, si prevede comunque di fornire, in fase attuativa, eventuale contributo a progetti volti ad incidere sui processi di questo settore strategico dell’Amministrazione. Ulteriore ambito di attenzione riguarda quegli interventi che sono volti al rafforzamento delle competenza del personale della PA ai vari PA ai vari livelli deputato al presidio delle politiche di sviluppo territoriale.

Nell’ambio degli interventi di formazione previsti verrà certamente considerato il tema ambientale (ad esempio in materia di Valutazione d'Impatto Ambientale, Valutazione Ambientale Strategica, opportuna valutazione d’incidenza secondo l'articolo 6 della direttiva "Habitat") e il suo impatto sullo sviluppo territoriale.

11.3.2 - Definizione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e standard di servizio

 

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es. SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia]

 

11.3.6 - Azioni di sviluppo e rafforzamento della collaborazione in rete interistituzionale e di coinvolgimento degli stakeholders, con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative

La declinazione regionale delle azioni dell’AdP prevede la realizzazione di un Piano regionale di azione per la formazione e l'informazione rivolte alle strutture delle Autorità coinvolte nella programmazione, gestione, monitoraggio e valutazione dei Fondi SIE, in coerenza il Piano per il Rafforzamento delle capacità dall’Amministrazione, e ai principali stakeholder istituzionali (Comuni, Enti locali, Scuola, Università, Enti pubblici di ricerca, organismi socio sanitari e assistenziali e del sistema giudiziario).

Sono, inoltre, previste azioni per la misurazione degli effetti e dell'efficacia degli interventi ed azioni di semplificazione amministrativa e procedurale e di miglioramento dell’efficienza delle prestazioni della PA al fine di garantire servizi che agevolino prioritariamente gli ambiti dell'istruzione, della formazione, del lavoro, dei servizi sociali e sanitari.

11.6.7 - Attuazione del Codice di condotta europeo sul partenariato [intensificando e migliorando la qualità e il grado di incisività della consultazione con le parti economiche e sociali, con la società civile, i cittadini e tutti i portatori di interesse]

 

11.6.10 - Accompagnamento del processo di riforma degli Enti locali anche attraverso azioni per la riqualificazione del personale amministrativo degli enti coinvolti che consenta di coordinare gli obiettivi di riordino istituzionale [anche con l’obiettivo del migliore utilizzo dei fondi europei]

La declinazione regionale delle azioni dell’AdP prevede la realizzazione di azioni di sviluppo e rafforzamento delle competenze: della Pubblica amministrazione ai vari livelli, a partire dalle strutture regionali coinvolte nel processo di implementazione dei Fondi SIE e, in un’accezione più ampia - per l’efficace raccordo tra le fonti di finanziamento che convergono unitariamente verso obiettivi delle politiche di sviluppo territoriale, anche di altri Fondi; e del partenariato socioeconomico regionale, per l'attivazione di network e modelli relazionali finalizzati anche con la PA finalizzati a favorire il coinvolgimento degli stakeholder e del sistema degli attuatori delle politiche, in un'ottica di collaborazione interistituzionale e in linea con i principi stabiliti dal Codice di condotta europeo, che prevedano anche l'adeguamento e il potenziamento delle modalità di interazione e scambio fra i soggetti nonché l’implementazione di un sistema strutturato di osservazione partecipata dell'intervento pubblico.

 

POR FESR - Asse II Lazio Digitale

Dotazione finanziaria: € 154.270.000,00 (importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al RA 2.1 - Banda Ultra Larga)

Monitoraggio

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 1 0,00 0,00
Totale 1 0,00 0,00

Fonte: Dati IGRUE al 31.12.2016

Programmato

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività, quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese

Data Center regionale con avvio sperimentale del G-cloud

La realizzazione del Data Center (circa 1.200 mq), finalizzata ad ottenere maggiori garanzie di sicurezza e continuità operativa, consentirà la riduzione del numero di Data Center attualmente esistenti, il consolidamento infrastrutturale (riduzione dei Rack del 50% circa), il consolidamento in Cloud dei servizi e il consolidamento applicativo; la migrazione e il consolidamento nella nuova infrastruttura delle consistenze CED, suddivise per domini; la realizzazione del G-Cloud della Regione Lazio. Si ritiene doveroso procedere secondo il paradigma della soluzione in-house (data center pubblico) per:

  1. evitare le dipendenze da un soggetto privato anche in funzione delle potenziali difficoltà di migrazione da un operatore ad un altro
  2. mantenere la piena titolarità anche fisica sulla gestione delle informazioni proprie sia della Amministrazione sia della Cittadinanza (con particolare riguardo al dominio della Sanità)
  3. acquisire il necessario know-how per eventualmente aprire a soluzioni di cloud-ibridi, in dipendenza dei domini applicativi
  4. prospettare innovativi scenari di cooperazione intra-PPAA in ottica di government-Cloud
  5. accrescere l’autorevolezza ICT della PPAA grazie all’adozione di una tecnologia ormai d’uso corrente
  6. innalzare il livello qualitativo delle competenze degli addetti ICT nell’ambito della PA

Successivamente al completamento del presente intervento e sulla base di quanto realizzato, qualora si individuino ulteriori risorse finanziarie, si prevede l’estensione del piano di consolidamento alle Aziende Ospedaliere ed emergenziali (ARES 118) e l’offerta del servizio anche a Province, ALI e Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti (305 Comuni su 378).

 

Investimenti per la digitalizzazione dei SUAP e dei rapporti tra PA e imprese

In coerenza con la Strategia Italiana Crescita Digitale, l’intervento consiste nella realizzazione di una piattaforma unica telematica che prevede un sistema di standardizzazione dei procedimenti per tutti i settori di attività considerati (industria, commercio, artigianato, agricoltura, turismo, servizi e rispondente alla normativa vigente) e di unificazione della modulistica su tutto il territorio da mettere a disposizione dei Comuni singoli o associati che gestiscono il SUAP, anche mediante la stipula di accordi per la realizzazione condivisa della banca dati con le altre amministrazioni ed enti che intervengono nei procedimenti (VV.FF., Prefettura, Sovrintendenze, Agenzia Dogane).

L’azione riguarda la ridefinizione e razionalizzazione di processi adottati per la gestione ed erogazione di servizi specifici ed è complementare agli interventi previsti dal PON GOV diretti al miglioramento del livello delle prestazioni erogate dalle varie amministrazioni pubbliche, il cui perimetro di riferimento, per questo obiettivo specifico, non presenta sovrapposizioni.