Regione Friuli-Venezia Giulia

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Dotazione finanziaria: € 3.980.560,00

Monitoraggio

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.3 16 20.608,00 19.679,20
Totale 16 20.608,00 19.679,20

Fonte: Dati IGRUE al 31.12.2016

Programmato

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es. SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia]

 

11.3.4 - Azioni di rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA, attraverso lo sviluppo di competenze mirate all’impiego del "Pre-commercial public procurement"

Per il conseguimento dell’obiettivo specifico 11.3, le azioni da implementare si focalizzano sul rafforzamento delle competenze del personale della pubblica amministrazione con particolare riferimento alla Regione, ai Comuni, agli Enti locali e agli attori del sistema dell’Education, con una specifica, monitoraggio e valutazione delle attività e dei servizi realizzati da queste amministrazioni. Un’area di impegno che include necessariamente anche il potenziamento e miglioramento delle modalità di programmazione strategica e di governance e nel cui ambito, si potranno anche prevedere periodi di lavoro/apprendimento di personale interessato presso amministrazioni di altri contesti territoriali sia nazionale sia di altri stati membri dell’UE che si distinguono per buone pratiche nel campo gestionale e delle performance. In questo quadro si inseriscono anche interventi finalizzati a sostenere la riorganizzazione, semplificazione e trasparenza dei servizi pubblici offerti anche grazie al pieno utilizzo delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie ICT.

Inoltre, la Regione FVG assicura il proprio contributo all’attuazione del processo di riorganizzazione amministrativa in termini di semplificazione, trasparenza, digitalizzazione dei servizi ai cittadini, anche mediante interventi per lo sviluppo di competenze digitali (digital skills) e linguistiche, con particolare riguardo alla lingua inglese. La Regione nell’ambito delle azioni che saranno implementate per il conseguimento dell’obiettivo specifico 11.3 opererà nella finalità di migliorare l’efficienza e l’efficacia del lavoro della pubblica amministrazione in campo ambientale. Si opereranno inoltre campagne informative/formative del personale per migliorarne la sensibilità e la competenza in materia ambientale e dei cambiamenti climatici così da favorire l’inserimento di tali principi nell’ambito della pratica quotidiana del loro lavoro.

Una significativa attenzione viene poi rivolta alla implementazione nelle amministrazioni pubbliche locali del pre-commercial public procurement, in quanto strumento attraverso cui ridurre il gap che esiste tra l’offerta di servizi siano questi sociali, o di altra natura incluso la R&ST e la domanda di mercato. Si tratta di un procedura particolarmente innovativa rispetto alle pratiche normalmente presenti nelle pubbliche amministrazioni che consente alla Pubblica amministrazione di intervenire come primo compratore di prodotti e servizi in fase pre competitiva secondo modalità coerenti con la disciplina europea sugli Aiuti di Stato.

11.6.5 - Implementazione delle misure di riforma e di semplificazione amministrativa previste nei Piani di miglioramento tecnico-amministrativo adottati al fine di adeguare e potenziare le capacità delle amministrazioni impegnate nell'attuazione e gestione dei programmi cofinanziati

 

11.6.9 - Azioni mirate di rafforzamento delle competenze e di promozione e incentivo per il maggiore e pieno utilizzo delle centrali di committenza ed il ricorso alle stazioni uniche appaltanti

 

11.6.10 - Accompagnamento del processo di riforma degli Enti locali anche attraverso azioni per la riqualificazione del personale amministrativo degli enti coinvolti che consenta di coordinare gli obiettivi di riordino istituzionale [anche con l’obiettivo del migliore utilizzo dei fondi europei]

 

Per il conseguimento dell’obiettivo specifico 11.6 (Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei Programmi Operativi), le azioni da implementare si focalizzano in particolare:

  • sul rafforzamento del personale dell’amministrazione regionale impegnato a diverso titolo nella pianificazione, gestione e controllo dei Fondi SIE in FVG operando in particolare sul miglioramento dei sistemi di performance management, vale a dire sulle capacità di pianificazione, programmazione attuativa, monitoraggio, controllo e valutazione delle attività
  • sull’attivazione di procedure di selezione che consentano di rafforzare la dotazione di personale delle strutture dedicate alla programmazione, attuazione e gestione degli investimenti pubblici finalizzati allo sviluppo economico ed alla coesione territoriale
  • sul rafforzamento delle competenze esistenti in materia di appalti pubblici, ai fini anche del ricorso a stazioni uniche appaltanti
  • sul sostegno, al processo in corso di riforma degli Enti locali, favorendo la riqualificazione del personale amministrativo.

Nel quadro dell’obiettivo specifico 11.6 si inquadra anche la realizzazione delle misure derivanti dal Piano di Rafforzamento Amministrativo - PRA - della Regione, di cui al regolamento (UE) 1303/2013.

 

POR FESR - Asse IV Sviluppo Urbano

Dotazione finanziaria: € 1.738.336,80

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, applicazioni di e-procurement e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse in OT4)

L’azione è volta a creare un “filo rosso” nel senso di attivare servizi che potranno essere replicati su tutti e quattro i territori di riferimento delle AU con tempistiche definite dai comuni e oltre l’ambito FESR.

L’azione assicura alle aree urbane il potenziamento della domanda di ICT di cittadini e imprese in termini di utilizzo dei servizi online, inclusione digitale e partecipazione in rete, in linea con gli obiettivi dell’Agenda digitale europea. Il modello prevede di concentrare sia gli interventi infrastrutturali (antenne e centraline) che quelli immateriali (applicazioni ICT) nei siti e luoghi strategici per gli obiettivi di sviluppo individuati da ciascun Comune (comparto HighTech e BioHighTech, poli museali e turistici, pista ciclabile).

In tale ambito, in particolare, gli interventi previsti sono i seguenti:

  • Gorizia e Udine intendono sviluppare contenuti digitali/multimediali sui siti culturali e turistici oggetto dell’intervento, ad esempio percorsi tematici di interesse storico-artistico, iniziative ed eventi di promozione del patrimonio culturale che possano interessare il cittadino e il turista. Tali interventi si accompagneranno all’installazione di centraline wifi esclusivamente nei luoghi oggetto degli interventi
  • Pordenone intende sviluppare servizi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, applicazioni informative sia per l’erogazione di servizi di infomobilità orientati alla sostenibilità ambientale sia per la riduzione delle emissioni in atmosfera. Tale azione si realizza anche collocando reti di centraline, sensori e sistemi per il monitoraggio ambientale e l’installazione di punti wifi localizzati in corrispondenza della pista ciclabile oggetto dell'intervento

Questi interventi consentiranno di fornire servizi informativi connessi agli interventi di mobilità sostenibile previsti in questo stesso asse. In un'area ad alta intensità abitativa sarà possibile conoscere in tempo reale le informazioni sulla mobilità locale e incentivare la mobilità sostenibile (informazioni su: traffico, viabilità, passaggio autobus, bike sharing, il livello di inquinamento atmosferico, car sharing). I cittadini potranno pertanto avere la possibilità di conoscere i valori di alcuni parametri ambientali del loro quartiere e decidere le soluzioni più adatte alle loro esigenze di mobilità.

  • Trieste intende attivare, sviluppare e offrire piattaforme di servizi ICT atte a favorire la condivisione e collaborazione in rete fra realtà produttive e PA, centri di ricerca, incubatori e soggetti pubblici che operano a supporto delle imprese, in un’ottica di “economia collaborativa” al fine di potenziare l’intera filiera di produzione, consumo e distribuzione del valore, con specifico orientamento al settore Bio-HighTech, individuato come strategico per lo sviluppo del Capoluogo. Saranno inoltre anche sviluppati strumenti per la fruizione di contenuti nelle occasioni di promozione, quale vetrina del settore per la parte di utilizzo aperto e pubblico degli spazi comuni recuperati.

Nel dettaglio, i servizi ICT avanzati e innovativi saranno orientati agli specifici obiettivi di ciascun Comune, quali ad esempio sistemi per il monitoraggio remoto, applicazioni di “realtà aumentata” fruibili in modalità multicanale e in mobilità (Tablet, Smartphone) capaci di arricchire l’esperienza dell’utente con informazioni di carattere artistico o storico sui siti e i monumenti e anche in ottica di community e di integrazione tra monumenti e vissuto ed esperienze della comunità per migliorare l’esperienza del turista e l’accoglienza del territorio stesso, storytelling e informazioni sulle condizioni ambientali e di qualità dell’aria, infomobilità, etc. Inoltre, attivazione di servizi, quali “vetrine multimediali”, idonei ad agevolare la diffusione delle informazioni e dei servizi resi dai soggetti del mondo della ricerca e dell’impresa.

Gli Hotspot WI-FI saranno esclusivamente collocati negli edifici oggetto dell'intervento finanziato dagli OT 3 e 6 e in corrispondenza della pista ciclabile finanziata da OT4, al fine di garantire il collegamento con la rete in fibra ottica che garantisce capacità di connessione ad una velocità minima di 30 Mbps. Per quanto riguarda le centraline di rilevamento dei parametri della qualità dell'aria, esse saranno collocate in corrispondenza della pista ciclabile finanziata nella città di Pordenone. L’accesso a servizi di pura connettività a internet sarà fornito senza limitazioni di tempo e volume agli utenti pubblici che vorranno avere accesso a questo WIFI pubblico, esclusivamente nei luoghi oggetto dell'intervento.

Le azioni previste in OT2 fungeranno da stimolo alla domanda di nuovi servizi ICT e da incentivo allo sviluppo dell’offerta di nuove infrastrutture e servizi in banda ultralarga da parte degli Operatori di TLC. La concentrazione degli interventi in Asse IV sui quattro Comuni nei quali sono già largamente presenti reti di operatori di TLC privati rende tali interventi ancor più incisivi e permetterà di sviluppare ecosistemi digitali nei quali l’intervento pubblico e quello privato si rafforzeranno reciprocamente. L’indagine Infratel evidenzia che gli operatori privati hanno già realizzato o previsto di realizzare reti in fibra ottica nei quattro comuni.

L'individuazione puntuale dei servizi di ICT verrà svolta dalle AU alla luce dei propri strumenti  programmatori ed attuativi (Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC), Piano città, Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile(PISUS)), dal confronto con gli operatori, dalla coerenza con le altre azioni del POR nell’ottica della definizione e raggiungimento di risultati concreti e misurabili entro il periodo di programmazione definito. La coerenza tra gli interventi OT2 e quelli ulteriori di infrastrutture e servizi digitali PA sarà garantita con il supporto delle strutture regionali competenti.

Nell'ambito dell'azione verranno realizzati almeno 100 sistemi informativi (antenne installate e sensori rilevamento dell'inquinamento atmosferico) e 15 applicativi.

Le azioni proposte dalle AU tengono conto dell’opportunità di valorizzare e di capitalizzare i progetti di sviluppo urbano già avviati nel precedente periodo di programmazione 2007-2013 (bando PISUS).