Regione Emilia Romagna

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Dotazione Finanziaria: € 1.572.500,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo Specifico PO e relative azioni

La Regione valorizzerà ed estenderà, anche attraverso azioni formative e di accompagnamento, la capacità di lavorare in rete dei diversi soggetti, pubblici e privati – autonomie formative ed educative, servizi per il lavoro in rete, servizi sociali e socio-sanitari e imprese - chiamati a concorrere alla realizzazione degli interventi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo e promuoverà il dialogo e confronto diretto con il partenariato socio economico, con particolare riferimento al processo di costruzione del progetto di legge “Inclusione e Lavoro”.

In tema di capacity building, la sinergia tra PO nazionale e POR è garantita dal modus operandi con cui il PON Governance interverrà negli ambiti strategici individuati dall’AP. L’impegno dell’Asse Capacità istituzionale nel POR è invece rivolto esclusivamente al coinvolgimento dei diversi soggetti impegnati nelle politiche per l’inclusione delle persone.

Sul piano metodologico, il coordinamento PON - POR ha luogo in primis nell’ambito del Comitato di pilotaggio, istituito a livello Nazionale allo scopo di assicurare il massimo coordinamento e l’orientamento ai risultati degli interventi di rafforzamento della capacità amministrativa realizzati nell’ambito dei PO settoriali e regionali.

Presso il DPS è stato inoltre costituito un gruppo di lavoro di supporto alla programmazione dell’OT 11 che avrà il compito di accompagnare la fase di declinazione operativa delle iniziative pianificate a livello nazionale e regionale prestando particolare attenzione alla ricerca di interventi sinergici che agiscano in un’ottica di complementarietà”.

Azioni esemplificative

  • Interventi complessi realizzati attraverso azioni di confronto quali seminari, laboratori, focus group, comunità di pratiche e azioni formative e di accompagnamento per la qualificazione delle competenze necessarie ai diversi attori per qualificare e migliorare l’attuazione del programma e accompagnare la definizione e implementazione dei dispositivi regolativi regionali.

  • Azioni per la predisposizione degli strumenti e dispositivi a supporto dell’implementazione, del monitoraggio e della valutazione.

 

POR FESR - Asse II Sviluppo dell'ICT e attuazione dell'Agenda Digitale

Dotazione finanziaria: € 30.094.764,00 (importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al RA 2.1- Banda Ultra Larga)

Monitoraggio

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 1 400.000,00 44.784,00
Totale 1 400.000,00 44.784,00

Fonte: Dati IGRUE al 31.12.2016

Programmato

Risultato Atteso AdP/Obiettivo Specifico PO e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell’OT4)
[I servizi valorizzeranno la logica del riuso e sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra più amministrazioni]

In coerenza con l’Accordo di Partenariato e con la Strategia per la Crescita Digitale nazionale, anche nell’adozione di applicazioni informatiche comuni fra più amministrazioni, l’obiettivo è quello di migliorare l’offerta di servizi alle imprese da parte della PA regionale garantendo servizi interamente interoperabili, semplificando e agevolando l’accesso portando l'utilizzo della piattaforma SUAPER regionale a coprire il 75% delle pratiche totali delle imprese.

Si tratta di realizzare una piattaforma avanzata avente come utenti le imprese e i loro intermediari da mettere a disposizione delle pubbliche amministrazioni e degli enti terzi coinvolti nei procedimenti passanti per il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) per l’inoltro e la gestione telematica delle istanze che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività. La piattaforma prevederà quindi l’evoluzione degli sportelli unici di rilevanza per le attività produttive al fine di massimizzare le informazioni ed i procedimenti contenuti, ottimizzando il processo di semplificazione nei confronti delle imprese.

La soluzione che si intende realizzare sarà integrabile con i back office degli enti e permetterà la completa standardizzazione dei processi amministrativi della PA. Permetterà inoltre di gestire una sezione informativa in cui reperire i dati dei SUAP territoriali, gli incentivi in corso a favore delle imprese e quelli in fase di predisposizione.

La progettazione della soluzione sarà basata sul concetto di codesign coinvolgendo gli utilizzatori finali, ovvero le imprese e gli intermediari, per quanto riguarda la parte di usabilità e la semplicità d’uso oltre a tutte le strutture preposte della PA regionale e degli enti terzi coinvolti nel processo amministrativo.

La realizzazione della soluzione sarà basata sulle infrastrutture pubbliche, ovvero i data center regionali e la gestione dei dati e l’erogazione dei servizi in Cloud Computing con l'obiettivo di coinvolgere sulla piattaforma la quasi totalità dei comuni.

POR FESR - Asse VI Città intelligenti, sostenibili e attrattive (in attuazione dell'Agenda Urbana)

Dotazione finanziaria: € 10.000.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo Specifico PO e relative azioni

2.3.1 - Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali

L’azione è volta alla creazione di spazi attrezzati con soluzioni ICT avanzate da utilizzare come:

  • luoghi di confronto e collaborazione tra imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione
  • spazi di lavoro condiviso e collaborativo
  • luoghi di sperimentazione che coinvolgono cittadini e imprese

Si tratta di interventi pilota/dimostratori da realizzarsi in porzioni definite delle città capoluogo oggetto dell’attuazione dell’agenda urbana che i comuni dovranno delimitare, in cui si interviene in accompagnamento ed in coerenza con interventi più ampi di qualificazione e rivitalizzazione previsti nei documenti di programmazione.

Al fine di garantire l’integrazione della strategia urbana, i laboratori aperti dovranno essere collocati nei beni culturali oggetto di riqualificazione che rappresentino un elemento identitario delle città e, solo qualora ciò non sia possibile per motivi tecnico-logistici, potranno essere collocati nelle immediate vicinanze dei beni culturali con i quali dovranno comunque garantire la massima integrazione.

Il ruolo di Autorità Urbane sarà svolto dalle Amministrazioni Comunali che dovranno elaborare una strategia di intervento (sulla base di linee guida comuni definite dall’AdG) oggetto di approvazione da parte dell’AdG. In coerenza con la strategia, le AU dovranno selezionare le operazioni da realizzare, implementando in tutto o in parte la strategia proposta.

Saranno privilegiati gli interventi in grado di garantire il coinvolgimento della più ampia platea di soggetti nelle attività degli laboratori aperti.