Regione Campania

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.6 2 4.120.000,00 0,00
Totale 2 4.120.000,00 0,00

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 25.110.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.3.1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze digitali (e-skills) e di modelli per la gestione associata di servizi avanzati

 

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders

 

11.3.5 - Interventi di supporto allo sviluppo delle competenze funzionali all’implementazione dei processi d’innovazione nella gestione dei servizi sanitari

 

11.3.6 - Azioni di sviluppo e rafforzamento della collaborazione in rete interistituzionale e di coinvolgimento degli stakeholders, con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative

Concentrare l’attenzione sul miglioramento del livello delle prestazioni erogate ai cittadini dalla Pubblica amministrazione rappresenta una priorità per la Regione Campania, in quanto le varie amministrazioni pubbliche presentano ancora importanti carenze nella capacità amministrativa di concepire soluzioni più integrate a fronte di sfide economiche, sociali ed ambientali cogenti.

In particolare, sui temi ambientali quali: gestione dei cambiamenti climatici, mobilità sostenibile, blu e green economy, saranno avviate azioni di rafforzamento delle competenze e delle capacità istituzionali del personale impegnato nella pubblica amministrazione, con l’obiettivo di promuovere appalti verdi conformi alle strategie e alle azioni programmate con la politica e la legislazione comunitaria, nazionale e regionale in materia di ambiente e di migliorare la qualità delle valutazioni ambientali.

Inoltre, in coordinamento con quanto previsto dal PON Governance, si proporranno interventi per lo sviluppo delle competenze digitali, la qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders nei settori dell’istruzione, della formazione, del lavoro e dei servizi sanitari.

A titolo esemplificativo, si citano alcuni interventi:

  • interventi per lo sviluppo delle competenze digitali (e-skills) e di modelli per la gestione associata di servizi avanzati (in coerenza e sinergia con gli interventi previsti negli Assi 1, 2 e 3 del POR FSE)
  • azioni di sistema volte alla definizione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e degli standard di servizio
  • interventi di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders anche attraverso la creazione di reti per la cooperazione e lo scambio di esperienze
  • azioni di rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA, attraverso lo sviluppo di competenze mirate all’ impiego del “pre-commercial public procurement”
  • interventi di supporto all’innalzamento delle competenze funzionali all’implementazione dei processi d’innovazione e della filiera culturale creativa (in sinergia con l’OT6 POR FESR)

Con particolare riferimento alla realizzazione dei processi di innovazione nella gestione dei servizi sanitari, la scelta strategica della Regione Campania di riorganizzare le cure primarie risponde alla necessità di razionalizzare la spesa del servizio sanitario, in termini sia di ristrutturazione dell’ordinamento sanitario territoriale, sia di ottimizzazione della spesa per beni e servizi. In tal senso il processo di innovazione nella gestione dei servizi sanitari, proposto dalla L. n. 189/2012 dell’8 novembre 2012 (Decreto Balduzzi) e avviato sul territorio regionale, prevede la sperimentazione di modelli organizzativi quali le Aggregazioni funzionali territoriali (AFT) e le forme organizzative multiprofessionali denominate unità complesse di cure primarie (UCCP).

Attraverso il Programma si intende favorire l’avvio di azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni e degli operatori, ivi compreso il personale coinvolto nella sperimentazione dei modelli sopra citati; azioni di sviluppo e rafforzamento della collaborazione in rete interistituzionale e di coinvolgimento degli stakeholders, con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative (PON Settoriali e degli altri Assi del POR).

11.4.1 - Azioni di miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli uffici giudiziari

La Regione intende rafforzare la capacità di intervento e la gestione di processi nel quadro degli assetti organizzativi e gestionali del sistema giudiziario, attraverso la realizzazione di azioni mirate al miglioramento dei processi organizzativi relativi all’integrazione e all’interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative.

In particolare, la strategia prevede azioni per il miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli uffici giudiziari con l’accompagnamento e il supporto organizzativo all’innovazione tecnologica, all’informatizzazione e telematizzazione degli uffici riguardanti tutte le fasi e le procedure, civili e penali, del processo telematico. Si evidenzia, inoltre, che i risultati previsti dal Programma sono perfettamente allineati con il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD).

11.5.2 - Interventi per lo sviluppo delle competenze per la prevenzione della corruzione negli appalti pubblici e e per la gestione integrata degli strumenti di prevenzione della corruzione

 

11.5.3 - Interventi per lo sviluppo delle competenze organizzative e gestionali dei soggetti coinvolti nelle attività di gestione dei beni e imprese confiscati

La Regione, in questo specifico campo, attraverso la realizzazione di un insieme integrato di interventi intende contrastare i fenomeni di corruzione, migliorare la gestione dei beni confiscati e favorire l’emersione del lavoro sommerso.

A titolo esemplificativo saranno realizzati:

  • interventi per l’integrazione dei sistemi di risk management con i sistemi di pianificazione, programmazione, valutazione e controllo interno delle amministrazioni, attraverso la realizzazione di iniziative pilota e sviluppo di modelli differenziati per l’analisi, la valutazione e la gestione dei rischi e per l’integrazione con i sistemi di pianificazione e controllo; attività per lo sviluppo delle competenze per la gestione del rischio integrata con la programmazione e il controllo
  • interventi per lo sviluppo delle competenze per la prevenzione della corruzione negli appalti pubblici, con particolare riferimento a disegno e controllo dei bandi, gestione procedure online, metodologie di ispezione sulle attività di gestione degli appalti e per la gestione integrata degli strumenti di prevenzione della corruzione, codici di comportamento, whistleblowing, risk management
  • interventi per lo sviluppo delle competenze manageriali dei soggetti coinvolti nelle attività di gestione dei beni e imprese confiscati, attraverso casi pilota, la creazione di network a livello territoriale e l’utilizzo della trasparenza relativamente a beni, imprese, attori, risorse finanziarie, capitale umano ecc.
  • misure di supporto informativo e formativo per gli addetti ai controlli e ispettori e introduzione/attuazione di forme di razionalizzazione e sviluppo quanti-qualitativo dei controlli anche finalizzati al contrasto del lavoro sommerso

11.6.5 - Implementazione delle misure di riforma e di semplificazione amministrativa previste nei “Piani di miglioramento tecnicoamministrativo” adottati al fine di adeguare e potenziare le capacità delle amministrazioni impegnate nell'attuazione e gestione dei programmi cofinanziati

 

11.6.6 - Miglioramento, diffusione e applicazione di metodi di valutazione appropriati e rafforzamento delle competenze e delle capacità del Sistema Nazionale di Valutazione e dei Nuclei di Valutazione per la realizzazione di valutazioni e ricerche valutative e/o supporto alle valutazioni effettuate da altri soggetti

 

11.6.7 - Attuazione del Codice di condotta europeo sul partenariato

 

11.6.10 - Accompagnamento del processo di riforma degli Enti locali anche attraverso azioni per la riqualificazione del personale amministrativo degli enti coinvolti che consenta di coordinare gli obiettivi di riordino istituzionale

Al fine di favorire il miglioramento della governance, si prevede la realizzazione dei seguenti interventi, anche in sinergia con il POR FESR:

  • scambio di esperienze volte alla diffusione e all’applicazione di metodi di valutazione appropriati (ex-ante, in itinere ed ex-post) e al rafforzamento delle competenze e delle capacità del Sistema Nazionale di Valutazione e dei Nuclei di Valutazione per la realizzazione di valutazioni e ricerche valutative e/o supporto alle valutazioni effettuate da altri soggetti
  • l’attivazione di network tra attori strategici selezionati, quali enti locali e Università presenti sui territori ed interventi finalizzati alla riduzione della asimmetria informativa tra gli attori coinvolti nei processi di programmazione ed attuazione di progetti complessi per dare piena attuazione al Codice di condotta europeo sul partenariato
  • l’accompagnamento del processo di riforma degli Enti locali, con priorità per le “aree di missione”, anche, attraverso azioni per la riqualificazione del personale amministrativo degli enti coinvolti che consenta di coordinare gli obiettivi di riordino istituzionale (anche con l’obiettivo del migliore utilizzo dei fondi europei)
  • l’implementazione dei “Piani di miglioramento tecnico-amministrativo", adottati al fine di adeguare e potenziare le competenze delle amministrazioni impegnate nell’attuazione e gestione dei programmi cofinanziati

 

POR FESR - Asse II ICT e Agenda Digitale

(Non sono presenti informazioni e dati di dettaglio sulla programmazione e attuazione  del R.A. 2.1 in quanto le iniziative relative alla BUL non rientrano tra gli ambiti di monitoraggio del CdP)

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 1 9.227.328,26 68.637,26
Totale 1 9.227.328,26 68.637,26

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 349.083.667,00
(Importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al R.A. 2.1 - Banda Ultra Larga)

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile10), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese
[Gli interventi dovranno garantire i necessari standard di sicurezza e protezione di dati, anche razionalizzando i Data Center Pubblici e gestendo i dati in cloud computing tramite soluzioni green]
(Complementarietà con OT11 per le relative azioni di capacitazione e accompagnamento alla progettazione)

Sanità Digitale
In particolare l’azione intende intervenire sulla diffusione dell’innovazione digitale nei processi sanitari così come intesa nel documento di Strategia Nazionale per la Crescita Digitale 2014-2020. In particolare, per tutte le sette ASL campane, si prevede la realizzazione completa del Fascicolo Sanitario Elettronico, l'introduzione del taccuino dell'assistito, la realizzazione di sistemi di prenotazione e pagamento multicanale; la dematerializzazione e la conservazione della documentazione sanitaria a supporto degli assistiti e degli operatori sanitari e della medicina di base (referti, dossier clinici, dossier ospedalieri, dossier farmaceutici, dossier di patologia, etc), l’implementazione di strumenti per la razionalizzazione dei sistemi informativi sanitari orientati al disaster recovery, anche in correlazione a quanto previsto dall’intervento sul “data center federato per servizi in cloud delle PPAA locali”.

Data center federato per la PPAA locali

L’implementazione dei servizi digitali mediante un percorso di razionalizzazione e definizione di un data center avanzato e distribuito, funzionale alla condivisione di dati tra Amministrazioni pubbliche, alla gestione associata delle funzioni ICT delle PA locali, nonché alla conservazione digitale in piena sicurezza ed alla possibilità di erogare servizi secondo il paradigma del cloud computing e della circolarità anagrafica. Tutto questo consentirà alle PPAA campane di avviare progressivamente il processo di completa razionalizzazione dei propri data center, attraverso la migrazione nel data center federato dei servizi IT da loro erogati con particolare riferimento a quelli e-gov, in sinergia con l’azione 2.2.2, privilegiando settori maggiormente critici quali servizi territoriali, tributi, gestione documentale, servizi ai cittadini e alle imprese ecc.

Sistema informativo regionale integrato

La riorganizzazione dei procedimenti e dei processi interni di back office, come base per la realizzazione di un sistema informativo innovativo (intervento Tecnologico) in cui tutti i software risultino integrati e cooperanti, in ottica di integrazione verso i servizi di e-gov sviluppati con l’azione 2.2.2.

 

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse in OT4)
[I servizi valorizzeranno la logica del riuso e sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni tìfra più amministrazioni]

L’azione intende agire sul fronte della domanda e dell’offerta di servizi digitali, realizzando interventi a favore dell’e-governmet finalizzati a ridurre costi e tempi dei procedimenti e a semplificare il rapporto con la PA. In particolare l’azione si concentrerà nella realizzazione di servizi (front office) in rete pienamente interattivi, erogati tramite il data center in modalità cloud di cui all’azione precedente, quali:

  • soluzioni tecnologiche di e-government per la semplificazione e l’accessibilità dei servizi per cittadini e imprese, mirate a supportare le PA campane nella semplificazione e offerta di servizi di qualità (fatturazione elettronica, pagamenti in rete e autenticazione digitale) e a sburocratizzare gli iter procedurali. Per quanto riguarda la imprese s'intende sburocratizzare gli iter procedurali per l’avvio, esercizio, localizzazione e operatività di imprese e professionisti, attraverso la realizzazione di servizi digitali integrati ed interoperabili gestiti attraverso la rete SUAP e finalizzati alla semplificazione e all’efficientamento delle procedure connesse al rilascio di titoli abilitativi
  • soluzioni e-gov per semplificare il rapporto dei cittadini con le PP.AA. attraverso, ad esempio, l’erogazione di servizi di consultazione, presentazione di istanze e rilascio di certificati
  • servizi atti al rilascio, diffusione e riuso di dati in formato aperto per cittadini e imprese e per la gestione delle grosse moli di dati di proprietà della PA, agendo trasversalmente rispetto ai servizi di e-gov di cui all’intervento precedente della stessa azione, anche nell’ottica di rendere più flessibile la fornitura di servizi agli utenti (certificazioni, autorizzazioni, deposito richieste, flussi documentali etc) e, nel contempo, elevare il livello di affidabilità e interazione online con la PA, promuovendo l’erogazione di servizi in modalità cloud
  • creazione delle piattaforme a servizio della Regione, degli enti strumentali regionali e degli enti locali per una efficiente gestione dei procedimenti amministrativi e per migliorare e standardizzare i servizi agli utenti ed elevare il livello di interazione on-line della PA locale, nonché a servizio della costituenda Stazione Unica Appaltante, anche per rispettare lo switch over previsto nel 2018
  • diffusione di soluzioni intelligenti integrate per l’affermazione delle smart cities and communities anche attraverso la sperimentazione diffusa presso le PA, anche in linea con quanto previsto nelle azioni 1.3.1 dell’OS 1.3, di soluzioni tecnologiche sviluppate all’interno dei domini tecnologico-produttivi della RIS3 rispetto alle seguenti emergenze sociali regionali: mobilità sostenibile, sicurezza del cittadino e del territorio, efficienza delle risorse energetiche, gestione del ciclo integrato dei rifiuti e miglioramento della fruibilità del territorio. Attraverso questa azione si intende favorire l’applicazione, in modo diffuso e integrato, di servizi ICT ad alto valore aggiunto e su scala territoriale nei centri urbani per valorizzare gli asset locali e/o supportare la crescita intelligente delle comunità rispetto alle principali sfide sociali. L’azione presterà particolare attenzione al rispetto degli standard e delle soluzioni individuate a livello nazionale, nonché alla valorizzazione della logica del riuso, sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra diverse pubbliche amministrazioni.

L’azione presterà particolare attenzione al rispetto degli standard e delle soluzioni individuate a livello nazionale, nonché alla valorizzazione della logica del riuso, sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra diverse pubbliche amministrazioni.

2.3.1 - Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali. Tali soluzioni possono essere attuate anche in modo integrato con l’azione 1.3.2 (laboratori di innovazione aperta)
[azione collegata o complementare alle azioni: 9.1.5, 11.1.1, 11.1.2 e 11.3.1]

L'intervento mira a sostenere le seguenti tipologie di azioni:

  • la costituzione di aree pubbliche di free Wi-Fi (da individuare in scuole, teatri, musei, piazze…)
  • la promozione di piattaforme web e risorse di apprendimento on line a supporto della formazione di competenze avanzate ed innovative (in complementarietà con OT10 e in stretto raccordo con le azioni del FSE)
  • la realizzazione di piattaforme di collaborative innovation (per attività di codesign e coworking) e di e-participation (per attività di open government) facendo uso anche di luoghi pubblici di condivisione (attivabili su richiesta dei partecipanti alla comunità - smart citizenship) e integrando gli interventi previsti nell’ambito degli assi 1 e 3, alla creazione degli “Open Data Lab”, ovvero laboratori specialistici per la diffusione e lo sviluppo di applicazioni e strumenti basati sugli Open Data da istituirsi in aree pubbliche rese disponibili dalle PA locali.
    Gli Open Data Lab saranno connessi tramite una piattaforma unica che consentirà ai vari centri territoriali di condividere idee/lavoro/progetti/sviluppi.