Regione Calabria

POR FSE - Asse XIII Capacità istituzionale

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.1 1 1.000.000,00 0,00
Totale 1 1.000.000,00 0,00

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 16.394.835,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo specifico e relative azioni

11.1.1 - Interventi mirati allo sviluppo delle competenze per assicurare qualità, accessibilità, fruibilità, rilascio, riutilizzabilità dei dati pubblici [anche attraverso modalità collaborative e online] e promozione di sforzi mirati e adattamenti organizzativo-professionali, orientati al rilascio continuativo e permanente di dati in possesso di enti pubblici territoriali

L'azione è finalizzata a creare le condizioni organizzativo-professionali per sviluppare la condivisione, l’integrazione e la diffusione dei dati statistici di fonte nazionale ed europea e dei dati presenti nei singoli enti territoriali regionali con l'obiettivo di permettere la fruibilità, il rilascio e la riutilizzabilità di dati pubblici.

L’azione sostiene:

  • interventi di formazione al personale della PA su produzione, trattamento, diffusione e utilizzabilità dei dati pubblici
  • interventi di formazione e affiancamento per l'utilizzo di sistemi informativi statistici a supporto delle analisi del contesto sociale ed economico regionale e della valutazione delle politiche pubbliche
  • interventi per la disseminazione della conoscenza, modellizzazione e trasferibilità di buone pratiche

 

11.1.2 - Progetti di Open Government per favorire trasparenza, collaborazione e partecipazione realizzati tramite il coinvolgimento di cittadini/stakeholder e iniziative per il riutilizzo dei dati pubblici, la partecipazione civica e il controllo sociale

L'azione è tesa a migliorare la capacità istituzionale e amministrativa della Pubblica Amministrazione regionale e territoriale nell’utilizzo strategico dell’ICT, garantendo la fruibilità di dati, applicazioni e servizi digitali interoperabili a cittadini e imprese.

Gli interventi vanno nella direzione, da un lato, di promuovere l'utilizzo di piattaforme per l'integrazione e l'interoperabilità delle banche dati in possesso dalle Pubblica Amministrazione e, dall'altro, di garantire l'avvio di iniziative per il coinvolgimento, la partecipazione civica e il controllo sociale da parte dei cittadini/stakeholder.

L’azione sostiene:

  • interventi di diffusione e/o consolidamento di strutture a sostegno della mobilitazione dei cittadini e per la produzione di conoscenza utilizzabile nei processi decisionali pubblici (urban center, living labs, laboratori di accompagnamento sociale ecc.)
  • interventi di valutazione di politiche pubbliche sulla base di un’utilizzazione intelligente di dati aperti
  • interventi volti alla realizzazione di piattaforme standardizzate per l’interoperabilità delle banche dati pubbliche e la pubblicazione degli open-data
  • interventi volti alla realizzazione di piattaforme ICT che permettano la valutazione automatizzata e la pubblicazione delle performance dei servizi/settori della P.A. in relazione al rispetto dei tempi dei procedimenti, degli obblighi di trasparenza, di partecipazione civica, di pubblicazione degli OpenData
  • interventi di diffusione di pratiche di “democrazia deliberativa” (del tipo del “débat public” della tradizione francese), allo scopo di diffondere pratiche di informazione pubblica sui progetti e di formazione di posizioni argomentate.

 

11.1.3 - Miglioramento dei processi organizzativi per una migliore integrazione e interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative, prioritariamente Istruzione, Lavoro, Previdenza e Servizi Sociali, Terzo Settore, Interni ed Affari Esteri e Pubbliche Amministrazioni

L'azione, in stretto coordinamento con il PON Sistemi di politiche attive per l'Occupazione, il PON Legalità, il PON Inclusione e PON Istruzione, è finalizzata ad accompagnare la realizzazione dell'interoperabilità e integrazione delle basi informative, statistiche e amministrative, prioritariamente nei settori dell'istruzione, del lavoro, dei servizi sociali, favorendo l’aggiornamento delle basi informative esistenti e l'applicazione degli strumenti necessari per favorire l’integrazione tra le diverse basi informative. Particolare attenzione verrà prestata ai sistemi di gestione delle informazioni riguardanti l’analisi dei diversi fenomeni a livello geografico comunale e sub comunale e finalizzati all’implementazione di metodi di valutazione di impatto degli interventi di coesione.

L’azione sostiene:

  • interventi di formazione e affiancamento per l'interoperabilità e integrazione delle basi informative, statistiche e amministrative
  • interventi per la disseminazione della conoscenza, modellizzazione e trasferibilità di buone pratiche

11.3.1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze digitali (e-skills) e di modelli per la gestione associata di servizi avanzati

L'azione è incentrata sulla realizzazione di interventi per la riorganizzazione di processi interni e di relazione con cittadini e imprese, in ragione dell’introduzione di tecnologie dell’informazione e comunicazione, per la gestione associati di servizi avanzati: per le imprese (esempio, SUAP), per i professionisti (esempio, catasto in rete e costituzione di poli catastali estesi ad un ambito territoriale sovracomunale), per il cittadino (esempio, offerta dei servizi sociali per ambiti di Piano di Zona).

L’azione sostiene:

  • interventi di formazione e affiancamento on the job per lo sviluppo delle competenze digitali e la gestione associata di servizi per i cittadini, le imprese e i professionisti
  • interventi per la disseminazione della conoscenza, modellizzazione e trasferibilità di buone pratiche nella gestione congiunta di servizi avanzati

 

11.3.2 - Definizione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e standard di servizio

L'azione, in stretto coordinamento con il PON Governance, il PON Sistemi di politiche attive per l'occupazione, il PON legalità, e il PON Inclusione, è finalizzata ad accompagnare la definizione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e standard di servizio. L'attuazione dell'Azione deve assicurare, in prospettiva:

  • il miglioramento della qualità dei servizi pubblici, attraverso una revisione periodica e, quindi, un innalzamento progressivo degli standard di qualità
  • l’ottimizzazione dei costi dei servizi erogati, da operare attraverso il progressivo miglioramento degli standard economici

L’azione sostiene:

  • interventi di formazione e affiancamento on the job per la definizione e applicazione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e standard di servizio
  • interventi per la disseminazione della conoscenza, modellizzazione e trasferibilità di buone pratiche

 

11.3.4 - Azioni di rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA, attraverso lo sviluppo di competenze mirate all’impiego del "Pre-commercial public procurement"

In connessione con quanto previsto nell'Ambito dell'Asse 1 - Promozione della Ricerca e dell'innovazione, l'Azione è finalizzata ad accompagnare l'implementazione dello strumento del “Pre-commercial public procurement” che è stato individuato, sia a livello europeo che nazionale, come strumento innovativo per il finanziamento dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione e per consentire di filtrare i rischi tecnologici delle attività di R&S di potenziali soluzioni alternative, prima di impegnarsi in appalti di produzione su vasta scala.

L’azione sostiene:

  • interventi di sostegno e scouting della domanda pubblica di innovazione
  • interventi di formazione e accompagnamento on the job
  • interventi per la disseminazione della conoscenza, modellizzazione e trasferibilità di buone pratiche

11.4.1 - Azioni di miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli uffici giudiziari [attraverso l’innovazione tecnologica82, il supporto organizzativo alla informatizzazione e telematizzazione degli uffici giudiziari, la disseminazione di specifiche innovazioni realizzate con il progetto ”Diffusione delle Best Practice” e il supporto all’attivazione di interventi di change management]

L'azione prevede la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica e organizzativa per la riduzione dei tempi dei procedimenti e il miglioramento delle prestazioni di tutti gli uffici giudiziari regionali.

Una particolare attenzione sarà rivolta, inoltre, al miglioramento della qualità delle prestazioni nell’ambito della volontaria giurisdizione, ed in particolare della protezione giuridica, anche al fine di strutturare un efficace sistema territoriale di welfare, basato su una forte interazione tra l’Autorità Giudiziaria e i soggetti del Terzo settore.

L’azione sostiene la formazione e l’accompagnamento ai soggetti beneficiari per la semplificazione, la dematerializzazione e lo snellimento delle procedure.

L’azione verrà attuata in sinergia con il PON Legalità.

11.5.2 - Interventi per lo sviluppo delle competenze per la prevenzione della corruzione negli appalti pubblici [con particolare riferimento a disegno e controllo dei bandi, gestione procedure online, metodologie di ispezione sulle attività di gestione degli appalti] e per la gestione integrata degli strumenti di prevenzione della corruzione [codici di comportamento, whistleblowing, risk management]

L'azione risponde all'obiettivo di prevenzione e contrasto della corruzione e dell'illegalità assicurando le condizioni organizzative per un efficace disegno e controllo dei bandi, delle procedure on line e delle attività di controllo e ispezione.

L'azione è direttamente rivolta a ridurre drasticamente le irregolarità nell’esecuzione di lavori e nell’acquisto di beni e servizi e a favorire l'applicazione diffusa di comportamenti etici e professionali per eliminare inefficienze e sperperi.

L’azione verrà attuata in sinergia con il PON Legalità; in particolare, non riguarderà le prefetture che saranno finanziate con il PON.

L’idea di fondo è quella, tuttavia, che una riduzione della corruzione sia legata agli altri obiettivi di semplificazione delle procedure di appalto e di loro orientamento alla valutazione dei risultati.

L’azione sostiene:

  • interventi di formazione e accompagnamento on the job sul disegno e gestione delle procedure on line per le gare d’appalto
  • interventi per la disseminazione della conoscenza, modellizzazione e trasferibilità di buone pratiche
  • interventi di sperimentazione di modelli di verifica e controllo aperte presso i luoghi dei progetti pubblici (sull’esempio delle iniziative di Monitoring Marathon)

 

POR FESR - Asse II Sviluppo dell'Agenda Digitale

(Non sono presenti informazioni e dati di dettaglio sulla programmazione e attuazione  del R.A. 2.1 in quanto le iniziative relative alla BUL non rientrano tra gli ambiti di monitoraggio del CdP)

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 1 16.082.261,00 0,00
Totale 1 16.082.261,00 0,00

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione finanziaria: € 168.912.388,00
(Importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al R.A. 2.1 - Banda Ultra Larga)

Risultato Atteso AdP/Obiettivo Specifico PO e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.1 - Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile10), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese
[Gli interventi dovranno garantire i necessari standard di sicurezza e protezione di dati, anche razionalizzando i Data Center Pubblici e gestendo i dati in cloud computing tramite soluzioni green]
(Complementarietà con OT11 per le relative azioni di capacitazione e accompagnamento alla progettazione)

In questa azione sono compresi gli interventi destinati a sviluppare, completare, integrare, e adeguare ai nuovi standard i sistemi informativi dell’Amministrazione regionale finalizzati a specifici ambiti di servizio, sia con riferimento all’innovazione dei processi interni, che all’offerta di servizi essenziali nelle aree sanità e cultura.

L’azione viene attuata in complementarità con l’Asse 13 per quanto riguarda le attività di rafforzamento delle capacità e accompagnamento alla progettazione, e in stretto coordinamento con le azioni previste nell’ambito del PON Governance.

L’azione sostiene:

  • lo sviluppo e il consolidamento del sistema informativo regionale della Sanità, anche in riferimento al completamento dei progetti avviati nella precedente programmazione (progetti a cavallo), che dovrà essere conforme a obiettivi, specifiche e linee guida sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) emesse a livello nazionale e alle specifiche tecniche per l’interoperabilità tra i sistemi regionali del FSE rilasciate dall’AgID, garantendo l’interoperabilità dei dati sanitari tra i diversi attori del sistema sanitario, sia pubblici che privati co-titolari del dato, in un’ottica patient-oriented. Il sistema dovrà progressivamente, tramite il FSE, integrare verticalmente e orizzontalmente i processi di lavoro e le informazioni scambiate tra i vari operatori coinvolti (di Aziende Sanitarie Provinciali, ospedali, medici, farmacie ecc.) e gli assistiti, e dovrà consentire di sviluppare parallelamente un sistema regionale evoluto per supportare monitoraggi di natura epidemiologico-sanitaria e ambientale, condiviso e integrato anche con il FSE
  • lo sviluppo di piattaforme collaborative per l’esecuzione delle conferenze di servizi on-line e la condivisione dei relativi documenti tra i diversi enti pubblici al fine di ridurre costi e tempi di esecuzione dei procedimenti autorizzativi per le imprese, garantendo nel contempo efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa
  • la realizzazione di un sistema per la piena dematerializzazione dei documenti amministrativi e l’archiviazione, conservazione e interscambio di documenti digitali, secondo quanto previsto nel CAD e in altre disposizioni, in grado di supportare una estesa innovazione di processo
  • il ricorso al cloud computing, in connessione con le strategie nazionali sull’Agenda Digitale. Questo intervento, abilitante per molti altri, prevedrà il trasferimento dei sistemi informativi regionali esistenti e l’accoglimento dei nuovi sistemi che saranno sviluppati. Si prevede, inoltre, la messa a disposizione delle amministrazioni locali della regione di servizi essenziali, quali: pagamenti e fatturazione elettronica, e-procurement, disaster recovery, conservazione digitale ecc.

 

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse in OT4)
[I servizi valorizzeranno la logica del riuso e sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra più amministrazioni]

L’azione, che sarà attuata in complementarità con il PON Governance e il PON Città Metropolitane, è orientata a migliorare l’interazione tra cittadini e imprese e amministrazione regionale, a dotare l’amministrazione di alcuni sistemi essenziali per migliorare la qualità dei servizi, l’efficienza e interoperabilità, nonché alla messa a disposizione dei giacimenti di dati disponibili presso l’amministrazione e alla creazione di strutture e protocolli per diffondere e semplificare l’accesso alla rete. In particolare, l’azione sostiene:

  • l’integrazione e l’attivazione della piattaforma a supporto dello Sportello Unico Regionale per le Attività Produttive (SURAP) e degli sportelli locali per le attività produttive (SUAP), per ridurre i costi amministrativi di imprese esistenti e in via di creazione e per migliorare l’interazione tra PA e imprese
  • lo sviluppo di una piattaforma per la gestione di avvisi e voucher, relativi alle iniziative regionali di finanziamento destinate a privati e imprese, che consenta di snellire le procedure necessarie per attivare e gestire ciascun avviso, di ridurre i tempi e i costi amministrativi per la PA e di utilizzo per i destinatari e di garantire un più tempestivo e accurato monitoraggio delle iniziative
  • l’attuazione dei sistemi per la gestione dell’identità digitale (SPID) l’adozione dell’Anagrafe della Popolazione Residente (ANPR), secondo le indicazioni della normativa nazionale e le specifiche tecniche elaborate da AgID
  • la realizzazione di un sistema per la gestione dell’incident report e della sicurezza delle reti regionali, per favorire utilizzi avanzati dei servizi di rete da parte degli utenti (cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni)
  • il rafforzamento e l’ammodernamento dei sistemi informativi e degli strumenti on line dei servizi per l’impiego (in connessione con gli interventi previsti nell’Asse 8)
  • la pubblicazione estesa e il riuso di dati aperti, anche in forma di open linked data, nei più diversi ambiti tematici, inclusi quelli relativi a territorio e catasti digitali, con l'intento di conseguire contemporaneamente diversi vantaggi (trasparenza nella PA, basi informative per lo sviluppo di nuove soluzioni, ecc.). Si prevede la razionalizzazione dei diversi portali di servizio regionali per supportare l’esposizione di open data nonché azioni di accompagnamento, svolte in raccordo con l’OT11, destinate a promuovere l'utilizzo dei dati aperti

2.3.1 - Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali. Tali soluzioni possono essere attuate anche in modo integrato con l’azione 1.3.2 (laboratori di innovazione aperta)
[azione collegata o complementare alle azioni: 9.1.5, 11.1.1, 11.1.2 e 11.3.1]

L’azione sostiene:

  • lo sviluppo di una piattaforma civica digitale, con collegamenti ai media sociali attualmente più diffusi, per incrementare la partecipazione democratica di cittadini e associazioni ai processi decisionali. Per aumentare impatto ed efficacia, questa azione (che è in linea con gli obiettivi del 2° Piano d’azione italiano per l’open government) sostiene la messa a disposizione, di tutte le Pubbliche Amministrazioni presenti nella regione, della piattaforma realizzata e l’accompagnamento alle stesse nelle prime fasi di utilizzo
  • le iniziative di codesign e coworking, anche facendo ricorso agli Open Data resi disponibili (in integrazione con l’obiettivo specifico 2c) e OT11) orientati, tra l’altro, al coinvolgimento dei cittadini in iniziative di monitoraggio pubblico, giornalismo basato sui dati (data journalism), produzione di dati e contenuti da parte degli utenti (crowdsourcing), e contribuire, così, allo sviluppo di una cittadinanza digitale nonché alla creazione di imprese innovative e allo sviluppo di nuovi servizi digitali
  • l’installazione di apparati Wi-Fi per l'accesso gratuito ad Internet nelle piazze, biblioteche, edifici pubblici in grandi centri e località turistiche, con creazione di un sistema di autenticazione semplice e federata nell’ambito dell’intera Regione, interoperante con la rete Free Italia Wi-Fi. Predisposizione di un protocollo semplificato, con bassi oneri di associazione, per condividere tale sistema di autenticazione con altre Amministrazioni e con esercizi pubblici e privati, su apparati montati su postazioni fisse o su mezzi di trasporto
  • la diffusione di centri per la riduzione del digital divide tramite supporto e accompagnamento dei soggetti esclusi (anche in accordo con OT9 e OT1). Tali centri saranno, anche, impegnati nella diffusione tra gli utenti altrimenti esclusi delle iniziative in termini di e-participation, e-culture ed e-health varate con altre linee di azione

L’azione è strettamente connessa agli interventi cofinanziati dal FSE finalizzati alla promozione dello sviluppo di nuove figure professionali dotate di competenze evolute (ad esempio: search engine expert, mobile developer, web marketing specialist, ecc.) (integrazione con OT8, OT10 e PON Competitività) e alla creazione di reti di competenze specialistiche (integrazione con OT11 e PON Governance), per sostenere l’ideazione, progettazione e realizzazione di innovazione, anche con riferimento alle Linee guida sulle competenze digitali definite nei diversi ambiti, e periodicamente aggiornate, a cura dell'AgID.