Monitoraggio

Il monitoraggio degli interventi di rafforzamento della capacità amministrativa (OT11) e di attuazione dell’Agenda Digitale (OT2) dei PON e dei POR è uno dei compiti affidati al Comitato di Pilotaggio.

Il monitoraggio, che non ha alcuna finalità di carattere valutativo e che coprirà tutto il periodo di programmazione 2014-20, è articolato su due distinti e connessi orizzonti temporali:

  1. il breve termine (2015-16), con focus sulla programmazione attuativa delle attività (che potrà essere caratterizzata da revisioni e specificazioni di scelte anche rispetto a quanto originariamente scritto nei PO), sulle modalità con cui tale programmazione è stata definita e sulla rilevanza assunta dalla programmazione attuativa in termini di risorse, attori, ambiti e temi di capacità amministrativa;
  2. il medio-lungo termine (2017-2023), con focus sulle caratteristiche delle azioni avviate (contenuti, rispetto della programmazione esecutiva) e, progressivamente, sulla verifica dei progressi compiuti in termini di raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il monitoraggio si basa inoltre sulla integrazione fra aspetti quantitativi e qualitativi, anche attraverso la collaborazione con IGRUE, per l'utilizzo dei dati del Sistema Nazionale di Monitoraggio e senza alcun ulteriore onere aggiuntivo per le amministrazioni.

Gli esiti del monitoraggio rappresentano una base informativa importante per il coordinamento e le azioni di supporto alla programmazione degli interventi di capacità amministrativa.

La prima fase del monitoraggio (2015-16) ha previsto la realizzazione di incontri territoriali, presso tutte le amministrazioni titolari di interventi OT11 OT2 (Agenda Digitale) volti a evidenziare, attraverso modalità informali e partecipate:

  • caratteristiche della programmazione attuativa e eventuali modifiche/specificazioni apportate alla programmazione originariamente oggetto dei PO
  • relazione tra la programmazione attuativa di OT11 e OT 2 e quella dei PO nel loro complesso
  • presenza e caratteristiche dell' integrazione fra OT 11 e OT 2 – Agenda digitale
  • criticità rilevate nell'avvio della programmazione attuativa, anche derivanti da deficit di capacità amministrativa
  • interesse per le ALC ), proposte di eventuali ambiti tematici, possibile utilizzo dei protocolli per la programmazione attuativa

In questa prima fase, il monitoraggio, supporterà la definizione di possibili azioni di facilitazione e supporto della programmazione attuativa, anche in termini di sviluppo di relazioni tra OT 11 ed OT 2 - Agenda digitale.

Per il primo monitoraggio, al fine di raggiungere gli obiettivi identificati, sono stati invitati a partecipare agli incontri i seguenti referenti amministrativi portatori di interessi:

  • AdG FSE e FESR (uniche del caso dei PON e dei POR plurifondo, e ricondotte in alcune Regioni alla medesima persona fisica)
  • responsabile del PRA (in diversi casi coincidente con l'AdG FSE, anche se originariamente ciò esplicitamente non consentito dalla CE)
  • responsabile Organizzazione e personale
  • responsabile Sistemi informativi/Agenda digitale
  • responsabile Prevenzione della corruzione e trasparenza
  • responsabile Politiche di inclusione sociale
  • responsabile Semplificazione
  • responsabile Progetti per la legalità (beni confiscati/Giustizia)
  • responsabile politiche verso gli enti locali (con particolare attenzione alla applicazione della riforma Del Rio (legge 56/2014).

Sono state coinvolte le seguenti amministrazioni: Regione Abruzzo, Regione Basilicata, Regione Campania, Regione Emilia Romagna, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Puglia, Regione Piemonte, Regione Sardegna, Regione Siciliana, Regione Toscana, Regione Umbria, Regione Valle D’Aosta, Regione Veneto, Regione Friuli Venezia Giulia, nonché le Province Autonome di Trento e Bolzano, il Ministero dell’Interno, l’Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ed il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

I rapporti di monitoraggio restituiranno gli esiti complessivi delle rilevazioni presso le amministrazioni titolari di PO.

Il secondo rapporto di monitoraggio, relativo all’annualità 2017, è ora disponibile e scaricabile dalla pagina "Scarica il nuovo Rapporto di monitoraggio sull’attuazione degli Obiettivi Tematici 11 e 2 nei POR e nei PON (2017)".

Rapporti di monitoraggio

Le tabelle di sintesi con i dati relativi agli impegni giuridicamente rilevanti e ai pagamenti sono consultabili nelle pagine delle singole amministrazioni titolari di PO regionali e nazionali, raggiungibili dalla mappa nazionale presente nella sezione monitoraggio del sito.

POR

Per quel che riguarda OT11, i dati evidenziano che nei POR, al 31 dicembre 2017, gli impegni giuridicamente vincolanti sono di poco superiori ai 33 milioni di euro (rispetto agli oltre 287 milioni di euro programmati), mentre i pagamenti si sono attestati intorno ai 9 milioni di euro. Sull’OT2 a fronte degli 862 milioni di euro programmati, gli impegni giuridicamente vincolanti risultano pari a quasi 97 milioni di euro e i pagamenti a 35 milioni di euro.

Con riferimento all’OT11,risulta a uno stadio di maggior avanzamento l’obiettivo del Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione, che presenta impegni giuridicamente vincolanti superiori ai 14 milioni di euro, e quello dell’Aumento della trasparenza e interoperabilità, e dell’accesso ai dati pubblici che registra impegni per circa 10,3 milioni di euro. Relativamente all’OT2 l’avanzamento più significativo si riscontra sulla Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili, che presenta impegni giuridicamente vincolanti complessivi superiori a 93 milioni di euro, il Potenziamento della domanda di ICT di cittadini e imprese in termini di utilizzo dei servizi online, inclusione digitale e partecipazione in rete che ha registrato impegni giuridicamente vincolanti pari a circa 3,6 milioni euro.

PON

Nel complesso dei PON, gli impegni giuridicamente vincolanti su OT11 superano, al 31 dicembre 2017, i 106 milioni di euro, pari a una capacità di impegno del 10,6% (a fronte di una capacità d’impegno complessiva dei PON del 18,9%), mentre i pagamenti, alla stessa data, raggiungono quasi i 32 milioni di euro, pari a un’efficienza realizzativa del 3,2%, in linea con il dato generale del complesso dei PON.

Con riferimento all’OT2, i PON confermano la scarsa capacità di impegno già riscontrata nel Rapporto 2016, ancora inferiore all’1% (a fronte di una capacità d’impegno generale superiore all’8%), mentre la capacità di utilizzo supera il 50%.

 

I dati utilizzati per l’implementazione delle tabelle pubblicate on line sono stati forniti dall’Ispettorato Generale dei Rapporti finanziari dell’Unione Europea (IGRUE). La rilevazione IGRUE  relativa all’annualità 2017 è stata effettuata in base ai dati comunicati dalle amministrazioni titolari di PO nell’ambito del Protocollo Unico di Colloquio adottato per la programmazione 2014-2020 mentre quella relativa all’annualità 2016 è stata realizzata a valere sulle comunicazioni delle Autorità di Gestione nell’ambito del monitoraggio bimestrale della clausola di flessibilità.

Monitoraggio OT11OT2 2017Il Monitoraggio sull'attuazione degli Obiettivi Tematici 11 e 2 nei POR e nei PON - Rapporto 2017 presenta un'analisi approfondita condotta sui dati relativi all'avanzamento finanziario degli interventi al 31 dicembre 2017, ed un'analisi di tipo prevalentemente qualitativo, sullo stato dell'attuazione.

Nel rapporto vengono analizzati alcuni fattori chiave della programmazione attuativa, come le caratteristiche degli interventi, le sinergie tra i due Obiettivi Tematici (OT), l'identificazione di pratiche e interventi "significativi", e le criticità riscontrate dalle amministrazioni durante l'attuazione.

L'analisi quantitativa si basa sui dati IGRUE, nonché sui dati presenti nella piattaforma MOSAICO dell'Agenzia per la Coesione Territoriale per l'appendice relativa al contributo di OT11 ai Piani di Rafforzamento Amministrativo. L'analisi qualitativa ha come principale riferimento gli esiti di un survey online, realizzato presso tutte le amministrazioni regionali e nazionali responsabili dell'attuazione dei PON e POR che finanziano interventi a valere su OT11 e OT2.
Ulteriori contributi sono stati forniti dalla Commissione Europea per la rassegna internazionale e da AGiD per le rilevazioni e la realizzazione dei casi studio OT2.

Il Rapporto 2017 è un prodotto realizzato nell'ambito del monitoraggio degli interventi di rafforzamento della capacità amministrativa (OT11) e di attuazione dell'Agenda Digitale (OT2) dei PON e dei POR, affidato al Comitato di Pilotaggio.

Indice del Rapporto 2017
  • Executive summary
  • Introduzione
  • Parte Prima - Analisi quantitativa dei dati finanziari e fisici
  • Parte Seconda - Analisi qualitativa dell'attuazione
  • Raggiungimento degli obiettivi del Performance Framework
  • Sinergie
  • Conclusioni
  • Appendici
  • Allegati

Consulta l'executive summary, disponibile in italiano e inglese, e poi scarica il rapporto completo.

 

Il 30 Maggio 2018, nell’ambito della prossima riunione del Comitato di Pilotaggio OT11-OT2, verrà presentato il Rapporto di monitoraggio sull’avanzamento degli Obiettivi tematici 11 e 2 (Agenda Digitale) relativo all’annualità 2017. Si tratta della seconda edizione di un approfondito lavoro di analisi che ha lo scopo di offrire un quadro accurato dello stato dell’attuazione dei due Obiettivi Tematici, funzionale a supportare i processi di programmazione, eventuale riprogrammazione e gestione degli interventi OT11 e OT2 (Crescita Digitale) senza, pertanto, avere alcuna finalità valutativa, né di comparazione di performance tra amministrazioni o categorie di regioni.

In continuità con il precedente Rapporto, anche per questa annualità, nella prima parte del documento sono analizzati i dati relativi all’avanzamento finanziario degli interventi OT11-OT2 realizzati nell’ambito dei POR e dei PON 2014-2020 al 31 dicembre 2017, mentre nella seconda sono presentate alcune analisi, di tipo prevalentemente qualitativo, sullo stato dell’attuazione quali, ad esempio, le caratteristiche degli interventi, le sinergie tra i due Obiettivi Tematici (OT), l’identificazione di pratiche e interventi “significativi”, e le criticità riscontrate dalle amministrazioni durante l’attuazione.

Per la parte quantitativa il Rapporto è stato elaborato sulla base dei dati finanziari forniti da IGRUE mentre per quella qualitativa sono state analizzate le informazioni rilevate dallo stesso Comitato di Pilotaggio (in collaborazione con l’AgID per quanto concerne l’OT2), tra dicembre 2017 e marzo 2018, attraverso la somministrazione di un questionario on line a tutte le amministrazioni titolari di PO con interventi OT11-OT2 e l’elaborazione di otto studi di caso (quattro su progettualità OT11-RA 11.3 e quattro su progettualità OT2-RA 2.2) che hanno permesso di approfondire le strategie e le dinamiche alla base delle scelte progettuali, nonché i punti di forza e le eventuali criticità dei processi attuativi.

Di particolare interesse risultano, inoltre, gli approfondimenti riportati nelle Appendici tra i quali rilevano quello relativo al Contributo dell’OT11 nell’attuazione dei PRA (realizzato in collaborazione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale) e la Rassegna internazionale (costruita sulla base di fonti documentali e di interviste dirette a rappresentanti della Commissione europea). La rassegna presenta un quadro descrittivo della programmazione e dell’attuazione degli Obiettivi Tematici 11 e 2 nei programmi SIE 2014-2020 dei Paesi UE-28 e permettere di contestualizzare le informazioni presentate nel Rapporto OT11-OT2.

A seguito della presentazione del prossimo 30 Maggio, il Rapporto e tutte le Appendici saranno scaricabili dalla sezione Monitoraggio del sito.