Processo Penale Telematico

 

Il presente intervento è parte del più ampio progetto di messa a regime del Processo Penale Telematico (PPT).
Lo scopo del PPT è di migliorare il processo penale dalla fase investigativa fino al momento dell’esecuzione penale, garantendo il trasferimento delle informazioni tra i diversi uffici e rendendo fruibili agli operatori del diritto gli elementi necessari per le decisioni in tempi sempre più veloci, in particolare consentendo la gestione di un fascicolo penale digitale e l’integrazione tra i sistemi gestionali esistenti.

Nell’ambito del PPT assume particolare rilievo il trattamento delle intercettazioni durante la fase di indagine. A questo fine, il presente intervento prevede l’acquisizione e l’installazione di componenti hardware necessarie alla implementazione di archivi digitali riservati presso le Procure della Repubblica, al fine di garantire la completa segregazione dei dati e al contempo assicurarne la gestione agli organi istituzionali di competenza.

Titolo: 
Processo Penale Telematico
Data di avvio: 
06/06/2018
Motivazione e obiettivi: 

 

Il processo penale è ad uno stato di informatizzazione meno avanzato del processo civile.
I sistemi attuali non sono stati ancora resi interoperabili con l’utenza esterna, se non in minima parte o con sistemi non integrati.

La minore integrazione è in parte dovuta alla diversa struttura del processo, alimentata da diversi protagonisti (avvocati, fonti di notizie di reato, parti, testi, polizia giudiziaria, periti del giudice, ecc.) e con specifici vincoli di riservatezza e segretezza dei dati.

La strategia d’intervento prevede la semplificazione e razionalizzazione dei sistemi informativi esistenti sul territorio nazionale e l’integrazione tra i sistemi gestionali esistenti, così da assicurare la circolazione veloce e sicura di dati e documenti nei passaggi chiave del processo, dalla notizia di reato fino all’esecuzione.

Attività: 

 

  • Adeguamento della dotazione hardware.
  • Realizzazione di archivi riservati per la conservazione e la gestione dei file multimediali relativi ad elementi probatori (intercettazioni).
Destinatari: 

 

I destinatari dell’infrastruttura sono le 98 Procure della Repubblica presso i Tribunali oggetto dell’intervento. Per quanto riguarda il progetto più ampio del PPT, si tratta di un’innovazione che riguarderà l’intero sistema giustizia, ovvero tutti i soggetti coinvolti nelle diverse fasi del processo: dalle indagini, alla fase decisoria e dibattimentale, fino alla fase dell’esecuzione e delle misure di prevenzione.

Modalità di selezione e attuazione dell’esperienza progettuale: 
  • Ricorso a convenzioni CONSIP
Soggetti coinvolti per l'elaborazione e la realizzazione: 

 

Ministero della Giustizia, Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati.

Gruppo di lavoro: 
No
Collaborazioni: 

 

Non sono state attivate collaborazioni. 

Principali output realizzati dall'esperienza: 

 

  • Numero complessivo di server in corso di installazione: 490.
  • Numero complessivo di sale server in corso di allestimento: 98.
  • È in corso la creazione di archivi multimediali per elementi probatori.
  • Le intercettazioni saranno conservate permanentemente in modo immutabile presso infrastruttura di proprietà del Ministero della Giustizia garantendo l’integrità dei dati, l’accesso ai dati delle sole persone autorizzate e la tracciabilità degli eventi che abbiano impatto sui dati e sui sistemi. 
Risultati attesi: 

 

Il risultato atteso è quello di migliorare il processo di acquisizione, gestione e fruizione delle intercettazioni, garantendo una maggiore integrità, qualità, e segretezza del dato, con ricadute su tempi e costi.

Il target di risultato indicato nel PON Governance 2014-2020 è il seguente:

  • 15RIS: Notifiche e comunicazioni trasmesse in formato digitale negli uffici del tribunale penale coinvolti: 70% al 2023.
Risultati raggiunti: 

 

Sarà possibile descrivere i risultati in una fase successiva del progetto. 

Punti di forza: 

 

Il progetto assume valenza strategica in quanto intende replicare nel settore penale il modello implementato nel Processo Civile Telematico allo scopo di migliorare il processo penale dalla fase investigativa fino al momento dell'esecuzione penale. Il progetto è quindi funzionale alla realizzazione del Processo Penale Telematico, ed in particolare alla trattazione informatizzata del delicato tema delle intercettazioni.

Il progetto permetterà il superamento della frammentazione, la standardizzazione delle procedure, l'integrazione ed interoperabilità degli applicativi esistenti. La conservazione digitale degli elementi probatori relativi alle intercettazioni in forma integrale consentirà inoltre di adempiere agli obblighi normativi e di migliorare la tenuta degli stessi (rispetto al sistema analogico).

Principali criticità: 

 

Le criticità di contesto sono le seguenti:

  • Frammentazione dei sistemi informatici già esistenti ed in uso sul territorio, necessità di consolidamento, unificazione, standardizzazione delle procedure e delle apparecchiature. Il settore sconta altresì l’esistenza di un sostrato informatico precoce, ma oggi obsoleto.
  • La disponibilità dei dati e l’accesso degli utenti devono conciliarsi con misure idonee a garantire la piena riservatezza del processo penale, non solo nella fase delle indagini preliminari.
  • Il Decreto legislativo n. 216  del 29 dicembre 2017 vieta la trascrizione delle intercettazioni ritenute non rilevanti (“È vietata la trascrizione, anche sommaria, delle comunicazioni o conversazioni irrilevanti ai fini delle indagini, sia per l’oggetto che per i soggetti coinvolti, nonché di quelle, parimenti non rilevanti, che riguardano dati”).

Per quanto riguarda più precisamente l'attuazione del progetto, le uniche criticità rilevate hanno riguardato alcuni rallentamenti nell’installazione dell’infrastruttura per problemi logistici, con alcune Procure impossibilitate in un primo tempo a ricevere la fornitura.

Lezioni: 

 

Sarà possibile indicare eventuali lezioni in una fase più avanzata del progetto. 

Trasferibilità: 

 

Sarà possibile indicare gli elementi di maggiore trasferibilità in una fase più avanzata del progetto. 

Supporto: 
  • Testimonial/relatore nell’ambito di seminari o laboratori per scambio di esperienze
Esperienza pubblicata il: 22/01/2019
Visualizzazioni: 36

In breve

Tipologia di programma: 
Nazionale
Titolare: 
Ministero della Giustizia
Beneficiario: 
Ministero della Giustizia
Obiettivo Tematico: 
OT2 (Crescita digitale) - RA 2.2
Azione: 
  • RA 2.2 (2.2.3) Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia
Ambito tematico: 
Infrastrutture immateriali ICT
Servizi digitali
Durata prevista: 
48 mesi
Budget programmato: 
€ 17.331.049,96

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