Open Data Campania

Evoluzione del portale Open Data della Regione Campania

 

Il progetto Open Data Campania mira ad introdurre processi strutturati e stabili di produzione e pubblicazione di dati aperti con l’obiettivo di costruire una community interna sugli Open Data e trasferire al personale regionale le competenze necessarie per la gestione autonoma degli Open Data attraverso l'implementazione di procedure automatizzate e semi-automatizzate: tutti gli uffici regionali saranno pertanto in grado di produrre e pubblicare open data.

L'idea alla base è quella di incoraggiare un cambiamento nel modo di lavorare sui dati e di introdurre modalità collaborative e di co-creazione dei dataset che, una volta sperimentate internamente, possano essere estese anche all'esterno, coinvolgendo comunità più ampie e stakeholder del territorio.

Sono previste tre modalità di produzione dei flussi documentali:

  • la prima consiste nella creazione di dataset in modalità totalmente automatica, con utilizzo dei dati direttamente dalla fonte che li produce;
  • la seconda modalità prevede un utilizzo dei dati per estrazione dalla fonte;
  • la terza modalità, quella della co-creazione dei dataset, sarà uno dei flussi che alimenterà il portale Open Data di Regione Campania. La piattaforma di co-creazione (Open Campania Crea) sarà lo strumento di riferimento della Community interna in quanto consente l'interazione sui dataset in ottica social, con la possibilità di aprire discussioni e collaborare a distanza ed in tempo reale alla costruzione dei dati aperti.
Titolo: 
Open Data Campania
Data di avvio: 
20/04/2018
Motivazione e obiettivi: 

 

L’azione Open Data rappresenta una delle principali misure attraverso cui dare concreta attuazione al paradigma di un'amministrazione aperta e digitale che rende fruibili, interoperabili e riutilizzabili i propri dati.

Il richiamo è in primis al principio fondante per cui i dati prodotti dalle istituzioni pubbliche appartengono alla collettività. Così come evidenziato a livello europeo dalle direttive comunitarie e, a livello nazionale, dalla normativa per l'accesso telematico e il riuso dei dati della PA, la possibilità di riutilizzare liberamente le informazioni del settore pubblico rappresenta un fattore strategico, sia per lo sviluppo economico e sociale del territorio, sia per la diffusione delle nuove tecnologie digitali fra enti pubblici, imprese e cittadini. 

Già durante il ciclo di programmazione 2007-2013, nell’ambito del progetto ITER, la Regione Campania aveva reso disponibile il primo portale contenente dati aperti (https://iteropendata.regione.campania.it/), ma non del tutto in linea con il profilo nazionale dei metadati utili per descrivere i dati delle pubbliche amministrazioni, conforme alla specifica di DCAT-AP definita nell’ambito del programma ISA della Commissione Europea.

Pertanto, l’azione Open Data è stata programmata per garantire l'allineamento di Regione Campania al quadro di riferimento comunitario e nazionale (con particolare riferimento alla "Strategia per la crescita digitale 2014-2020" e al "Piano Triennale per l'Informatica nella PA").

Il documento “Agenda Digitale Campania 2020 - Campania FELICS” (approvato con Delibera n. 676 del 29 novembre 2016), quale Strategia regionale per promuovere, in coerenza con i Programmi operativi regionali 2014-2020, la crescita del digitale sul territorio campano, prevede la specifica Azione L.1 “Open Data”.

In parallelo, nell’ambito del POR Campania FESR 2014/2020, l’azione Open Data dà attuazione all’Obiettivo Tematico 2 - Asse 2 - ICT e Agenda Digitale - Obiettivo Specifico 2.2 “Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili” che contempla azioni per la promozione dell’implementazione di servizi di e-Government tra i quali sono inclusi gli Open Data ed i servizi atti al rilascio, diffusione e riuso di dati in formato aperto per cittadini e imprese e per la gestione delle ingenti set di dati di proprietà della PA. 

Attività: 

 

  • Fase di censimento delle banche dati esistenti, per un totale di circa 160 dataset candidabili, attraverso un'attività di assessment (che è ancora in corso) presso tutti gli uffici dell'ente;
  • Fase di bonifica (in parte avviata) mirata a strutturare i dataset secondo standard qualitativi di riferimento;
  • Definizione dell'infrastruttura tecnologica e dei flussi di pubblicazione (in via di completamento);
  • Pubblicazione della nuova versione del Portale Open Data Campania del tutto allineata al DCAT-AP_IT (in via di completamento);
  • Formalizzazione dei processi di pubblicazione (da avviare);
  • Formazione ed engagement di tutto il personale dell'ente (l'avvio di queste attività è stato pianificato per gennaio 2019; sono però già avvenuti incontri di presentazione del progetto e dei suoi obiettivi);
  • Coinvolgimento degli stakeholder (attività pianificata in una fase più avanzata, dopo gennaio 2019; in occasione dell'Hackathon dell'8 e 9 ottobre 2018, è stata proposta una survey sui dataset di Regione Campania agli sviluppatori presenti all'evento. Sono disponibili i dati raccolti).
Destinatari: 

 

Tutto il personale (dirigenti e funzionari) di Regione Campania coinvolto nel processo di produzione di dataset.

Modalità di selezione e attuazione dell’esperienza progettuale: 
  • Ricorso a convenzioni CONSIP
Soggetti coinvolti per l'elaborazione e la realizzazione: 

 

Personale della Direzione Università, Ricerca e Innovazione e della Presidenza della Regione.

Gruppo di lavoro: 
Composizione gruppo di lavoro: 
  • Personale interno all'ente/agli enti appartenente a più unità organizzative
Collaborazioni: 

 

Non per il momento, ma è previsto un coinvolgimento del territorio in una fase successiva.

Principali output realizzati dall'esperienza: 

 

Gli output di progetto sono relativi alle fasi in via di completamento con particolare riferimento alla governance organizzativa, alla mappatura delle banche dati, all'infrastruttura tecnologica ed ai flussi di pubblicazione.

Risultati attesi: 

 

  • Trasferire il know how al personale regionale per produrre dati di qualità e creare una community interna.
  • Definire e consolidare processi stabili e strutturati che portino alla pubblicazione dei dataset mappati e di ulteriori altri che saranno individuati: si stima che entro il 2023 il portale possa contenere almeno 150 dataset.
Risultati raggiunti: 

 

  • Mappatura di circa 160 dataset candidabili al processo di pubblicazione.
  • Pubblicazione di 74 dataset ad ottobre 2018 rispetto ai 25 presenti a marzo 2017.
  • Una governance strutturata degli uffici regionali orientata al coinvolgimento dei referenti che saranno coinvolti nella produzione dei dataset.
Punti di forza: 

 

La costituzione di un Team Open Data competente e motivato. Si tratta di un gruppo di lavoro costituito da un referente di ciascun ufficio della Regione Campania coinvolto nel progetto in quanto realizzatore di banche dati di interesse per il portale Open Data. A novembre 2018 del team fanno parte circa 25 referenti, appartenenti alle 17 direzioni e agli uffici speciali regionali e si prevede che a regime il gruppo possa contare una trentina di unità di personale. A tale obiettivo ha contribuito la collaborazione che la Direzione Generale Università, Ricerca e Innovazione ha attivato con la Presidenza della Regione che esercita funzioni di governance con le strutture regionali.

Principali criticità: 

 

Scarsa diffusione di cultura e conoscenza sugli Open Data all'interno dell'ente. Uno degli obiettivi del progetto è proprio quello di puntare sull'empowerment ed engagement per aumentare la consapevolezza sui dati aperti e trasferire il know how al personale regionale per produrre dati di qualità. Sono infatti previste, in una fase avanzata del progetto, attività di supporto al personale allo scopo di sostenere l’aspetto motivazionale dell’attività e a valorizzare le dinamiche laboratoriali e di co-progettazione.

Lezioni: 

 

In questo, come in tutti i progetti connessi alla trasformazione digitale, è fondamentale che la visione e le competenze gestionali siano interne all'amministrazione. La sostenibilità del progetto non può essere garantita attraverso soluzioni calate dall'alto (o dall'esterno) senza che ci sia la metabolizzazione da parte del personale dell'ente.

Si tratta comunque di processi abbastanza lunghi che richiedono una costante capacità di condivisione e "racconto".

Trasferibilità: 

 

Il metodo che stiamo seguendo focalizzato sulla mappatura dei dataset e sull'individuazione di flussi di pubblicazione ben definiti cui ricondurre i processi di produzione/pubblicazione. Le attività di formazione ed engagement e gli strumenti di community.

Supporto: 
  • Testimonial/relatore nell’ambito di seminari o laboratori per scambio di esperienze
  • Coaching alle amministrazioni che intendono implementare esperienze simili
Esperienza pubblicata il: 30/11/2018
Visualizzazioni: 38

In breve

Tipologia di programma: 
Regionale
Titolare/Beneficiario: 
Regione Campania
Obiettivo Tematico: 
OT2 (Crescita digitale) - RA 2.2
Azione: 
  • 2.2.2
Ambito tematico: 
Data Analitycs Framework
Infrastrutture immateriali ICT
Durata prevista: 
15 mesi
Budget programmato: 
€ 1.700.558,00

Riuso di questa esperienza

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