Processo Civile Telematico Giudici di Pace

L’attuale contesto vede il Sistema Informativo dei Giudici di Pace (SIGP) sostanzialmente separato dai restanti sistemi del Ministero della Giustizia. Esso non è integrato nella infrastruttura del Processo Civile Telematico (PCT) e non sono disponibili servizi telematici di deposito degli atti.

Con questa azione si intende quindi estendere le funzionalità del PCT agli uffici dei Giudici di Pace per contribuire ad aumentare l’efficienza del sistema della giustizia italiano, elevando al contempo il livello di affidabilità sfruttando le nuove tecnologie, partendo dalle comunicazioni telematiche e dalla pubblicazione della sentenza.

L’infrastruttura del PCT, realizzata per i Tribunali e le Corti d’Appello, ha il suo fulcro nei registri informatizzati che sono già implementati dai fascicoli telematici, dal sistema di notifiche e comunicazioni e ai quali si accede tramite redattori e gestionali; con un sistema di infrastruttura che realizza una interoperabilità con gli utenti interni (magistrati e personale di cancelleria) ed esterni (professionisti privati e aziende).

Titolo: 
Processo Civile Telematico Giudici di Pace
Data di avvio: 
09/10/2017
Motivazione e obiettivi: 

 

Le motivazioni alla base del progetto riguardano la mancata integrazione del SIGP e dei restanti sistemi del Ministero della Giustizia, come Tribunali e Cassazione, e la non interoperabilità con i successivi gradi di giudizio.
Ciò comporta tra gli altri:

  • Elevati costi e tempi di gestione delle notifiche e comunicazioni secondo le modalità tradizionali nel settore dei Giudici di Pace.
  • Gestione cartacea del fascicolo da parte dei Giudici di Pace.

Al fine di migliorare l’efficienza del sistema nel suo complesso il progetto persegue i seguenti obiettivi:

  • Procedere lungo il processo di integrazione dei sistemi informativi utilizzati dalla giurisdizione civile includendo il settore dei Giudice di Pace;
  • Estendere a tutto il territorio nazionale l’uso delle notifiche e comunicazioni di cancelleria in via telematica presso gli uffici dei Giudici di Pace fino ad oggi esclusi dalla obbligatorietà;
  • Provvedere all'adeguamento degli applicativi alle numerose modifiche normative che si sono susseguite nell'ultimo triennio, anche al fine di consentire una puntuale rilevazione dell’efficacia delle riforme poste in essere, con specifico riferimento a quelli rilevanti per l’ambito di azione dei Giudici di Pace;
  • Consentire l’adeguamento dell’infrastruttura telematica alla riforma della magistratura onoraria di cui al Decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017.
Attività: 

 

  • A.1.1 - Reingegnerizzazione e migliorie del sistema di gestione dei registri, con revisione dei meccanismi di correzione dati e annullamento degli eventi, del sistema di gestione delle anagrafiche, dell’albo dei CTU e relative procedure di migrazione.
  • A.2.1 - Migliorie funzionali e infrastrutturali alla consolle del magistrato, che viene riutilizzata ed estesa affinché sia fruibile anche da parte dei giudici di pace. Realizzazione di un sistema di condivisione dei modelli relativi ai provvedimenti e di strumenti di analisi e monitoraggio per gli utenti.
  • A.3.1 - Migliorie architetturali e funzionali necessarie ad estendere tutti i flussi ed i servizi del PCT agli uffici del giudice di pace e ad introdurre funzioni di interoperabilità con gli uffici di merito, la Corte di Cassazione, Pubbliche Amministrazioni e altri Stati Membri dell’UE nonché realizzazione di servizi per i pagamenti telematici.  
  • A.4.1 – Monitoraggio, verifica e controllo dell’attuazione delle linee delle altre linee di intervento, coordinamento sul territorio delle attività di supporto al change management ed alla diffusione, incontri finalizzati all’analisi funzionale dei sistemi.

 

Cronogramma: 
Destinatari: 

 

L’infrastruttura del PCT è realizzata per gli uffici dei Giudici di Pace e cancellieri. 

La realizzazione del progetto beneficerà più in generale tutti gli utenti interni ed esterni degli uffici dei Giudici di Pace, Tribunali, Corti d’Appello e Corti di Cassazione, professionisti, Pubbliche Amministrazioni e cittadini.

Modalità di selezione e attuazione dell’esperienza progettuale: 
  • Bando di gara
Soggetti coinvolti per l'elaborazione e la realizzazione: 

 

Ministero della Giustizia, Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati.

Gruppo di lavoro: 
No
Collaborazioni: 

 

Non sono state attivate collaborazioni. 

Principali output realizzati dall'esperienza: 

 

ll progetto è in corso di realizzazione. Saranno realizzati:

  • Nuova versione dei sistemi di gestione dei registri per gli Uffici del Giudice di Pace;
  • Nuove funzionalità di correzione dei dati per il personale di cancelleria degli Uffici del Giudice di Pace;
  • Nuova versione dell'anagrafica distrettuale unificata;
  • Un'estensione della consolle del Magistrato con funzioni specifiche per il Giudice di Pace;
  • Funzionalità di ricezione, invio, trasmissione di atti e documenti verso gli Uffici giudiziari ed istituzioni / soggetti UE.
Risultati attesi: 

 

L’integrazione nel processo telematico del sistema dei Giudici di Pace permetterà di aumentare l’efficienza complessiva del sistema giustizia, rendendo omogeneo l’accesso ai servizi giustizia all’utenza professionale interna ed esterna. La reingegnerizzazione dell’attuale infrastruttura telematica dei Giudici di Pace permetterà inoltre maggiore efficienza e sicurezza.  

Il target di risultato indicato nel PON Governance 2014-2020 è il seguente:

  • 14RIS - Notifiche e comunicazioni trasmesse in formato digitale negli uffici del Giudice di Pace coinvolti: 70% al 2023.
Risultati raggiunti: 

 

Le attività sono in corso di attuazione e la stipula del contratto con il fornitore aggiudicatario delle linee L1 (Migliorie al sistema di gestione dei registri e delle anagrafiche), L2 (Completamento ed evoluzione della consolle del magistrato) ed L3 (Adeguamento, completamento ed evoluzione dei servizi telematici per gli uffici del Giudice di Pace) è stato sottoscritto in data 28/06/2018.

Punti di forza: 

 

I principali punti di forza riguardano l’adeguamento dell’infrastruttura telematica dei Giudici di Pace, la sua integrazione con i sistemi dei Tribunali e della Cassazione, l’interoperabilità del sistema con i successivi gradi di giudizio e con i sistemi di altre Pubbliche Amministrazioni.

Principali criticità: 

 

Le principali criticità di contesto sono le seguenti:

  • Gli elevati costi e tempi di gestione delle notifiche e comunicazioni secondo le modalità tradizionali nel settore dei Giudici di Pace
  • La tenuta attualmente in forma cartacea, del fascicolo da parte dei Giudici di Pace

Pertanto il progetto mira ad estendere a tutto il territorio nazionale l’uso delle notifiche e comunicazioni di cancelleria in via telematica presso gli uffici dei Giudici di Pace, fino ad oggi esclusi dall’obbligatorietà, nonché a migliorare l'accessibilità al fascicolo del Giudice di Pace, attraverso la digitalizzazione dei fascicoli.

Lezioni: 

 

Sarà possibile indicare eventuali lezioni in una fase più avanzata del progetto. 

Trasferibilità: 

 

Sarà possibile indicare gli elementi di maggiore trasferibilità in una fase più avanzata del progetto. 

Supporto: 
  • Testimonial/relatore nell’ambito di seminari o laboratori per scambio di esperienze
Esperienza pubblicata il: 22/01/2019
Visualizzazioni: 176

In breve

Tipologia di programma: 
PON
Titolare: 
Ministero della Giustizia
Beneficiario: 
Ministero della Giustizia
Obiettivo Tematico: 
OT2 (Crescita digitale) - RA 2.2
Azione: 
  • 2.2.1 Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività quali ad esempio la giustizia (informatizzazione del processo civile)
Ambito tematico: 
Infrastrutture immateriali ICT
Servizi digitali
Durata prevista: 
60 mesi
Budget programmato: 
€ 9.944.450,00
Fonte di finanziamento: 
PON Governance e capacità istituzionale

Modalità di scambio attivabili

Seminari e Laboratori

Per ottenere maggiori informazioni sulle modalità di trasferimento di questa esperienza o per essere messi in contatto con i referenti

Compila il form per ottenere maggiori informazioni e chiedere di partecipare a seminari, webinar informativi, laboratori o attività di coaching.