CReIAMO PA

 

CReIAMO PA è un progetto di capacity building articolato su un ampio spettro di azioni – da quelle più propriamente formative (laboratori, seminari, affiancamento on the job, conferenze) a quelle di scambio e co-progettazione (produzione condivisa di modelli e documenti tecnici, collaborazione in tavoli tecnici) – con l’obiettivo di favorire l’apprendimento reciproco tra amministrazioni centrali e periferiche.

Il progetto mira a coniugare i principi di tutela e salvaguardia con quelli di sviluppo e competitività, affrontando temi strategici e di ampio respiro, quali Agenda 2030, economia circolare, acquisti verdi, cambiamenti climatici, gestione delle risorse idriche, mobilità sostenibile.

Valorizzando un’ottica di sistema e secondo una logica intersettoriale, CReIAMO PA offre percorsi di apprendimento che:

  • promuovono un comportamento pro-attivo da parte delle diverse amministrazioni partecipanti basato su un reciproco “dare↔avere” che valorizzi la condivisione di esperienze e saperi nella prospettiva del miglioramento nel disegno e nell’attuazione delle politiche;
  • valorizzano lo scambio tra livello “centrale” e “periferico”, secondo un principio di sussidiarietà orientato a una logica “di rete” che permetta l’integrazione delle istanze delle diverse amministrazioni coinvolte.

Il Progetto è articolato in 9 Linee di intervento (LdI), di cui 7 “tematiche” e 2 a carattere “trasversale” (cfr. allegato "Progetto CReIAMO PA"); alcune Linee tematiche sono, a loro volta, declinate in Work package (WP).

Motivazione e obiettivi: 

 

L’integrazione della componente ambientale nelle politiche pubbliche rappresenta un requisito sostanziale per l’efficacia dell’azione amministrativa, che – seppure condiviso e sostenuto da più parti – sconta alcune criticità “di contesto” che ne minano la celere ed efficace realizzazione: parziale attuazione del quadro normativo, frammentazione e indeterminatezza dei ruoli e delle funzioni dei soggetti competenti, approcci e modalità organizzative che non tengono conto della necessità di integrazione delle politiche settoriali.

CReIAMO PA si qualifica come azione di capacity building “di sistema”, volta a favorire una più efficace integrazione dei temi ambientali con specifico riferimento alle politiche di coesione, anche attraverso approcci/strumenti/soluzioni per una maggiore efficienza gestionale, innovando i processi e l’organizzazione della PA (Cfr. allegato "Articolazione della strategia del Progetto").

In modo sinergico con le azioni promosse a valere sui fondi SIE, sul FSC e nell’ambito del Progetto “Mettiamoci in RIGA” (promosso dal MATTM e finanziato dal FESR sull’Asse 3 del PON Governance), CReIAMO PA offre percorsi di rafforzamento delle competenze tecniche e delle capacità operative dei molteplici attori coinvolti nell’integrazione della sostenibilità ambientale: amministrazioni pubbliche, regionali e locali, e altri enti/soggetti con competenze ambientali, come Autorità ambientali, Autorità di distretto, Enti Parco, ecc.

Questi percorsi si configurano come “pacchetti integrati” di supporto alle PA e promuovono azioni di formazione e affiancamento on the job nell’ambito di:

  • iniziative progettuali riferite a tematismi ambientali ritenuti cogenti per la programmazione (cambiamenti climatici, mobilità sostenibile, blue e green economy);
  • azioni rivolte all’integrazione di procedure valutative specifiche (Valutazione Ambientale Strategica, Valutazione d’Impatto Ambientale, Valutazione d’Incidenza Ambientale);
  • interventi di promozione e diffusione dello strumento del Green Public Procurement (GPP).
Attività: 

 

L’attuazione del Progetto è organizzata in quattro ambiti operativi, definiti “macro-attività”:

  • “Preparazione” (settembre-ottobre 2017) – Comprende l’avvio e la conclusione di tutte le attività propedeutiche e necessarie ad assicurare una corretta realizzazione delle singole LdI/WP e del Progetto nel suo insieme;
  • “Realizzazione” (novembre 2017-giugno 2023) – Contempla le attività di startup, l’attuazione e la conclusione delle singole LdI/WP;
  • “Gestione, Monitoraggio e Valutazione” (novembre 2017-giugno 2023) – Comprende le attività di supporto alle diverse Direzioni Generali del MATTM nelle attività di gestione, monitoraggio e valutazione/autovalutazione connesse con l’attuazione del Progetto;
  • “Comunicazione/Disseminazione” (novembre 2017-giugno 2023) – Comprende le attività di informazione, comunicazione e diffusione dei risultati del Progetto, anche in itinere.

CReIAMO PA promuove pacchetti di azioni basati su un mix di metodi, strumenti, rappresentazione di casi studio, diffusione di buone pratiche, svolgimento di sessioni formative e/o di affiancamento in loco, utili a migliorare la capacità delle amministrazioni di programmare, progettare e realizzare piani/interventi aventi significativi risvolti sotto il profilo ambientale. Le attività del Progetto, sia quelle all’interno di un LdI/WP che quelle appartenenti a LdI/WP diversi, sono pensate in ottica integrata, favorendo complementarietà e sinergie.

Destinatari: 

 

  • L1 Acquisti verdi - WP1 Formazione e diffusione GPP: Amministrazioni regionali e locali, Centrali di acquisto, Enti locali e Associazioni di categoria
  • L1 Acquisti verdi - WP2 Applicazione CAM per uso sostenibile prodotti fitosanitari: Amministrazioni regionali e locali, Centrali di acquisto, ANAS e Ferrovie
  • L2 Sostenibilità ambientale - WP1 Agenda 2030: Amministrazioni centrali e regionali, Aree metropolitane, Centri di ricerca, Terzo settore
  • L2 Sostenibilità ambientale - WP2 Strategia Marina: Amministrazioni centrali (Comitato tecnico) e regionali, Enti locali, Aree Marine Protette, Autorità di Bacino, Agenzie regionali ambientali, Rappresentanti di categoria, del settore delle imprese, della ricerca della scienza e delle ONG
  • L3 Economia circolare - WP1 Uso efficiente e sostenibile risorse: Amministrazioni centrali, regionali e locali, ARPA
  • L3 Economia circolare - WP2 Gestione Ambientale ed Energetica nelle PA: Amministrazioni regionali e locali, ARPA
  • L3 Economia circolare - WP3 Prevenzione e gestione rifiuti: Amministrazioni centrali, regionali e locali, ARPA
  • L4 Qualità dell’aria: Amministrazioni regionali e locali
  • L5 Cambiamenti climatici: Amministrazioni regionali e locali, Enti pubblici, Istituzioni comunitarie e internazionali
  • L6 Risorse idriche - WP1 Uso sostenibile della risorsa idrica: Autorità di bacino/distretto idrografico, Autorità di ambito, Amministrazioni regionali e locali
  • L6 Risorse idriche - WP2 Contratti di fiume: Autorità di bacino/distretto idrografico, Autorità di ambito, Amministrazioni regionali e locali, Comunità Montane, Enti Parco
  • L7 Mobilità sostenibile: Amministrazioni regionali e locali
  • LQS1 Valutazioni ambientali: Amministrazioni centrali, regionali e locali responsabili dei processi di valutazione ambientale, Proponenti di piani, programmi, progetti, Ordini professionali, Associazioni di categoria, Associazioni ambientaliste e altri soggetti con competenze ambientali
  • LQS2 VIncA: Autorità delegate e soggetti regionali interessati alla procedura di VIncA, Enti Parco nazionali, Aree Marine Protette, Amministrazioni centrali
Modalità di selezione e attuazione dell’esperienza progettuale: 
  • Avviso pubblico
  • Bando di gara
  • Affidamento in house
Soggetti coinvolti per l'elaborazione e la realizzazione: 

 

  • Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l’Unione Europea (DG SVI) in qualità di soggetto beneficiario.
  • Direzioni generali/Divisioni del MATTM competenti per tema: Direzione generale per il clima e l’energia (DG CLE), Direzione generale per la protezione della natura e del mare (DG PNM), Direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento (DG RIN), Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque (DG STA), Direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali (DG VA), Segreteria Tecnica del Ministro.
  • Gruppo di lavoro interdirezionale (GdLI), costituito da dirigenti e funzionari delle diverse strutture del MATTM coinvolte nell’attuazione del Progetto, con il compito di indirizzare e condividere le azioni di integrazione ambientale da realizzare a valere sui fondi SIE.
  • Ente in house Sogesid Spa con le seguenti strutture: Direzione Pianificazione Strategica e Progetti Speciali (DPSPS), Direzione Risorse Umane e Strumentali (DRUS), Direzione Affari Legali e Societari (DALS), Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione (DAFCG), Direzione Acque (DA), Direzione Bonifiche (DB), Direzione Rifiuti (DR), Direzione Dissesto Idrogeologico (DDI).
  • Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) con riferimento alla collaborazione avviata con DG SVI per la realizzazione della componente relativa ai “flussi di materia” prevista nel WP1 della L3 Economia circolare.
  • Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) con riferimento alla collaborazione avviata con il MATTM per la realizzazione efficace della componente dell’Attività AQS1.4 della LQS1 Valutazioni ambientali legata all’adeguamento del Portale nazionale delle valutazioni ambientali VAS-VIA (www.va.minambiente.it) agli adempimenti richiesti dalla Direttiva 2014/52/UE in tema di informazione ambientale.
Gruppo di lavoro: 
Composizione gruppo di lavoro: 
  • DG SVI - Divisione II; Ente in house Sogesid Spa mediante il Gruppo di pilotaggio, composto da personale interno, e le Unità tecniche di supporto (UTS) operanti presso le diverse strutture del MATTM coinvolte nell’attuazione del Progetto
Collaborazioni: 

 

Sono state attivate forme di collaborazione nell’ambito di due Linee di intervento del Progetto:

  • Convenzione operativa tra la DG SVI e l’ISTAT, sottoscritta in data 17/07/2018, finalizzata a realizzare, in collaborazione, le attività previste nella Linea di intervento L3 “Modelli e strumenti per la transizione verso un’economia circolare” - WP1 “Uso efficiente e sostenibile delle risorse ed economia circolare” con specifico riferimento ai conti ambientali fisici (componente del WP1 relativa ai “flussi di materia”).
  • Protocollo d’Intesa, sottoscritto il 12/12/2017 ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, tra l’AgID e il MATTM per lo sviluppo dell’ecosistema “Sviluppo e Sostenibilità ambientale” nell’ambito del Modello strategico di evoluzione del sistema informativo della Pubblica amministrazione. Più precisamente, in attuazione del Protocollo d’Intesa è previsto un Atto esecutivo, in corso di sottoscrizione, tra l’AgID e la DG VA del MATTM (in qualità di responsabile dell’attuazione della LQS1 Valutazioni ambientali) finalizzato ad assicurare l’utilizzo dell’infrastruttura informatica, realizzata da AgID stessa, prevista dal progetto “Italia Login – la casa del cittadino” nell’ambito dell’azione 2.1 del PON Governance.
Principali output realizzati dall'esperienza: 

 

Tutte le LdI/WP di cui si compone CReIAMO PA sono attualmente operative grazie all’insediamento delle Unità tecniche di supporto alle strutture del MATTM e all’affidamento dei servizi inerenti all’acquisizione di beni e servizi e all’acquisizione di attrezzature hardware e software, necessari per l’efficace realizzazione del Progetto e conclusi nella prima metà del 2018 ad opera dell’Ente in house.

Per quanto concerne gli output prodotti, di seguito si fornisce un quadro di quanto realizzato ad oggi nell’ambito di ciascuna LdI/WP. Si precisa che le Linee di intervento sono riportate con il titolo sintetico; inoltre, ogni “Attività” prevista nelle LdI/WP è contraddistinta da un codice, che le precede.

L1 Acquisti verdi

WP2 Azioni specifiche per l’applicazione dei CAM sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

  • A1.5 Attività di formazione: 1 Modulo Formativo Frontale, 1 Documento di indirizzo, 1 Manuale

L2 Sostenibilità ambientale

WP1 Attuazione e monitoraggio dell’Agenda 2030

  • A2.1 Azione preparatoria: 1 Conferenza
  • A2.2 Coinvolgimento delle istituzioni centrali: 1 Incontro/Tavolo tecnico
  • A2.3 Coinvolgimento delle istituzioni regionali: 3 Workshop/Laboratori, 2 Incontri/Tavoli tecnici, 4 Moduli di Affiancamento

L3 Economia circolare

WP1 Uso efficiente e sostenibile delle risorse ed economia circolare

  • A3.1 Formazione sull’economia circolare e sui flussi di materia: 1 Conferenza, 2 Seminari
  • A3.2 Azione mirata di rafforzamento per l’applicazione dell’analisi dei flussi di materia e formazione su policy integrate per l'economia circolare: 1 Laboratorio

WP2 Promozione di Modelli di Gestione Ambientale ed Energetica nelle Pubbliche Amministrazioni

  • A3.4 Azioni preparatorie: 1 Protocollo
  • A3.5 Attività di formazione e trasferimento di know how: 3 Moduli Formativi Frontali
  • A3.8 Azioni mirate alla comunicazione delle attività svolte a livello regionale e locale e alla sensibilizzazione degli stakeholder coinvolti: 1 Conferenza

WP3 Rafforzamento della capacità amministrativa per la prevenzione e la gestione dei rifiuti

  • A3.9 Formazione in aula: 5 Moduli Formativi Frontali
  • A3.10 Affiancamento on the job: 1 Affiancamento

L4 Qualità dell’aria

  • A4.1 Workshop tematici: 3 Workshop/Laboratori

L5 Cambiamenti climatici

  • Attività A.5.2 Sviluppo di competenze: 4 Affiancamenti

L6 Risorse idriche

WP1 Rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti per la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica

  • A6.1 Predisposizione di metodologie e linee guida – Ruolo di indirizzo del MATTM: 1 Documento di indirizzo
  • A6.2 Rafforzamento della capacità amministrativa per la gestione emergenziale degli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici: 7 Affiancamenti
  • A6.3 Creazione del “Cruscotto di piano” presso tutte le Autorità di distretto: 8 Affiancamenti
  • A6.4 Rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito della pianificazione distrettuale: 12 Moduli di Affiancamento, 6 Workshop/Laboratori
  • A6.5 Comunicazione: 1 Conferenza

WP2 Gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici

  • A6.6 Istituzione dell'Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume: 2 Comitati istituiti, 11 Incontri/tavoli tecnici
  • A6.7 Formazione: 5 Moduli formativi frontali, 1 Workshop/Laboratorio, 1 Affiancamento
  • A6.8 Comunicazione: 1 Conferenza

L7 Mobilità sostenibile

  • A7.2 Azioni di formazione mirate allo sviluppo della capacity building delle amministrazioni locali sulla mobilità urbana sostenibile: 1 Modulo Formativo Frontale
  • A7.4 Attività di affiancamento on the job (on demand) per la redazione dei Piani Urbani di mobilità Sostenibile e implementazione di azioni di mobilità sostenibile: 3 Incontri/Tavoli tecnici, 5 Affiancamenti

LQS1 - Valutazioni ambientali

  • AQS1.1 Rafforzamento delle competenze e qualità della documentazione tecnica: 2 Moduli formativi frontali
  • AQS1.3 Semplificazione della struttura amministrativa ed adeguamento normativo: 3 Incontri/Tavoli tecnici, 3 Moduli Formativi Frontali
  • AQS1.4 Trasparenza e Partecipazione: 1 Workshop/Laboratorio, 11 Moduli di Affiancamento
  • AQS1.5 Rafforzamento della governance ambientale per il monitoraggio ambientale degli effetti significativi: 8 Incontri/Tavoli tecnici, 11 Moduli di Affiancamento

LQS2 VIncA

  • AQS2.1 Azioni per il rafforzamento della capacità amministrativa sulla VIncA: 1 Seminario, 1 Scambio di esperienze

Per quanto riguarda invece la macro-attività “Gestione, Monitoraggio e Valutazione”, si contano, oltre al rilascio – da parte del MATTM e dell’Ente in house, ciascuno per quanto di competenza – di Relazioni periodiche di rendicontazione e sulle attività svolte, la produzione dei seguenti documenti e strumenti:

  • la “Proposta di Disegno di Autovalutazione” del Progetto
  • la “Bozza della Prima Relazione sugli esiti del percorso di Autovalutazione del Progetto CReIAMO PA”
  • lo “Strumento per la raccolta interna dei dati di monitoraggio procedurale, finanziario e fisico del Progetto”
  • il “Piano di archivio” del Progetto
  • la “Pista di controllo” del Progetto
Risultati attesi: 

 

  • R1 “Utilizzo dei prodotti sviluppati/realizzati (metodologie, strumenti, modelli, linee guida, ecc.) e/o delle buone pratiche diffuse” che si riferisce alla maggior parte degli Obiettivi operativi (OO) previsti dal Progetto e a cui sono associate tutte le Linee di intervento, sebbene misurate attraverso indicatori distinti in relazione al Work package;
  • R2 “Adesione delle Amministrazioni coinvolte nel Progetto al processo di attuazione e monitoraggio dell'Agenda 2030 in Italia” correlato all’OO2 “Favorire il mainstreaming degli obiettivi dell’Agenda 2030 nelle politiche nazionali e regionali, territoriali e di settore” (L2-WP1);
  • R3 “Corretta restituzione, da parte delle Amministrazioni coinvolte nel Progetto, delle informazioni necessarie a predisporre il report nazionale della Strategia Marina” correlato all’OO3 “Ottimizzare il processo di definizione e attuazione della strategia Marina” (L2-WP2);
  • R4 “Aumento e diffusione della conoscenza su specifici strumenti/politiche” identificato quale risultato dell’OO9 “Diffondere la conoscenza e l’utilizzo dello strumento Contratto di Fiume/Costa/Lago per favorire una gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici” (L6-WP2).
Risultati raggiunti: 

 

Lo stato attuale di avanzamento del Progetto, essendo le LdI/WP entrate a regime sostanzialmente nella seconda metà del 2018, non consente di restituire o descrivere risultati connessi agli indicatori individuati a tale scopo in fase programmatoria.

Ad ogni modo, ragionando in termini più “qualitativi” e in considerazione del carattere “di sistema” di CReIAMO PA, un primo risultato importante si può riconoscere nella progressiva costruzione, per larga parte delle LdI/WP, di un solido network di relazioni e attori (istituzionali e non) su cui poter contare ai fini di implementare con successo le molteplici attività previste nel prosieguo del lavoro (L2WP1, L6, LQS1). In alcuni casi (L2-WP1), inoltre, tali reti relazionali e collaborative si sono instaurate sia internamente ai diversi settori regionali sia fra le diverse Regioni aderenti al percorso di accompagnamento.

Nei medesimi termini “qualitativi”, ulteriori risultati di interesse si possono riconoscere in:

  • generale condivisione degli approcci metodologici utilizzati e costruzione condivisa dei percorsi di affiancamento da porre in essere;
  • proposte di sottoscrizione, tra tutti i soggetti aderenti ai percorsi progettuali, di protocolli (L3-WP1 componente “flussi di materia”) o di accordi (L6-WP1) finalizzati a migliorare la qualità e la rilevazione dei dati o ad aggiornare e condividere quelli già presenti sui siti web;
  • partecipazione attiva dei destinatari alla compilazione di prodotti/output previsti nei percorsi di apprendimento (L5).
Punti di forza: 

 

Sarà possibile indicare eventuali punti di forza in una fase progettuale più avanzata. Allo stato attuale, è possibile confermare alcuni punti di forza individuati nella fase di elaborazione del progetto:

  • Adozione di un approccio integrato e flessibile che, secondo una logica comune a tutte le Linee di intervento/Work package, offre moduli formativi alternati a momenti di affiancamento on the job e ad azioni di carattere “sistemico” (laboratori, convegni, veicolazione di buone pratiche, scambi di esperienze) finalizzate a rafforzare la rete di relazioni inter-istituzionali e a favorire il confronto tra gli attori territoriali.
  • Proposta e condivisione di un modello organizzativo improntato al lavoro “per temi/problemi comuni” piuttosto che “per settori/uffici”.
  • Propensione a interpretare i momenti di scambio (di esperienze, di pratiche, di strumenti) in un’ottica di reciproco “dare↔avere”, in cui ciascun soggetto coinvolto ha l’occasione di “cedere” conoscenza e di “apprendere” da buone prassi già sviluppate sui territori.
  • Previsione di forme di supporto on demand, fornite con riferimento a esigenze espresse e definite dai soggetti destinatari.
Principali criticità: 

 

Allo stato attuale di avanzamento, si possono citare i seguenti punti critici:

  • Sebbene attenuate grazie all’istituzione del Gruppo di lavoro interdirezionale, emergono talvolta delle difficoltà a raccordare e mettere a fattor comune con la necessaria tempestività istanze e opportunità afferenti a iniziative progettuali affini in termini di temi affrontati o rispetto al panel di attori coinvolti/da coinvolgere.
  • Sbilanciamento dell’attenzione sui profili operativi connessi alla spesa generata dall’attuazione delle singole LdI/WP, anche a causa del ritardo con cui il Progetto ha preso avvio, a scapito di quelli di natura più strategica/di insieme. A tale criticità si è comunque cercato di far fronte anticipando, quando possibile, la produzione di alcuni output/iniziative rispetto a quanto previsto nella pianificazione di dettaglio delle attività.
Lezioni: 

 

Sarà possibile indicare eventuali lezioni in una fase progettuale più avanzata. Per quanto riguarda la fase di progettazione, è già possibile indicare i seguenti punti di attenzione:

  • Accentuare le sinergie e il confronto tra le strutture interne all’Amministrazione beneficiaria al fine di identificare potenziali “economie di scala” (sia internamente al Progetto, sia con eventuali iniziative progettuali promosse da altre amministrazioni/enti su tematiche affini)
  • Migliorare il processo di identificazione, ex ante ma anche in progress, del panel dei destinatari e di altri possibili attori rilevanti da coinvolgere nelle diverse fasi operative, in modo da avere gli interlocutori adeguati per a) calibrare al meglio il rapporto domanda/offerta di supporti, b) fungere da “antenne territoriali” e potenziali animatori di interesse, c) risparmiare tempo.
  • Anticipare quanto più possibile – o, comunque, contestualmente alla definizione/assegnazione di ruoli e funzioni – il disegno delle relazioni e dei flussi informativi intercorrenti tra i tutti i soggetti/organismi coinvolti nel Progetto in modo da migliorare il coordinamento e velocizzare l’attuazione dei diversi interventi.
  • Operare attraverso modalità e strumenti che consentano di radicare all’interno dell’Amministrazione il senso di appartenenza a un “progetto comune” a prescindere dalle divisioni organizzative, pur nei limiti dei ruoli e delle responsabilità in capo a ciascuna struttura/ufficio.
  • Identificare e condividere ex ante “criteri premiali” da adottare in caso di eventuali riprogrammazioni o per allocare risorse generate da economie.
  • Rafforzare i legami di complementarietà tra le Linee di intervento/Work package del progetto e gli ambiti strategici afferenti alle politiche ordinarie, contribuendo all’affermazione del principio di aggiuntività delle politiche di coesione.
Trasferibilità: 

 

  • Azioni di capacity building incentrate sulla creazione di gruppi di lavoro in grado di cogliere le prospettive delle amministrazioni coinvolte sui diversi temi, così da favorire il miglioramento nel disegno e nell’attuazione delle politiche;
  • Approccio orientato a temi e problemi, a prescindere dalle divisioni amministrative.
Supporto: 
  • Testimonial/relatore nell’ambito di seminari o laboratori per scambio di esperienze
  • Coaching alle amministrazioni che intendono implementare esperienze simili
Esperienza pubblicata il: 29/01/2019
Visualizzazioni: 172

Esperienza in breve

Realizzato da: 
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Obiettivo Tematico: 
OT11 - RA 11.3
Azione: 
  • 1.3.3 Interventi per il miglioramento della capacità amministrativa, centrale e regionale, per l’integrazione della sostenibilità ambientale
Ambito tematico: 
Miglioramento Competenze e Prestazioni del Personale
Sostenibilità ambientale
Data di avvio: 
01/09/2017
Durata prevista: 
71 mesi
Budget programmato: 
€ 40.499.940,00
Programma: 
PON Governance e capacità istituzionale
Fonte di finanziamento: 
FSE

Modalità di scambio attivabili

Seminari e Laboratori
Coaching

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